Mynametags: coinvolgere i bambini nella preparazione del materiale scolastico

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Per mia figlia Camilla la scuola è iniziata da qualche giorno. Quest’anno infatti inizia per lei la scuola primaria: amici nuovi, maestre nuove, scuola nuova … tutto è una novità. Un po’ di crisi all’inizio, ma già dal secondo giorno le cose hanno iniziato ad ingranare.

Lei è un po’ timida, anche se non si direbbe; cosa l’ha aiutata di più ad adattarsi?

Per prima cosa ovviamente la maestra e credo anche l’atteggiamento tenuto a casa, oltre al fatto di avere una sorella più grande che le ha aperto un po’ il percorso. Però credo che l’abbia molto aiutata anche il coinvolgimento attivo nella preparazione del materiale e delle cose necessarie per la scuola. Continua a leggere

Fonemi Illustrati: un cofanetto di carte che aiuta a correggere i difetti di pronuncia

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(post sponsorizzato)

Chi, come me, ha a che fare con bambini che hanno un disturbo del linguaggio, sa come sia importante avere a disposizione molto materiale illustrato che possa rendere più agevole il lavoro e allo stesso tempo divertire e interessare il bambino. Spesso si è costretti a preparare questo materiale con laboriosi fai da te poiché quello disponibile sul mercato non è molto e ogni percorso di trattamento ha le sue peculiarità. Continua a leggere

Case anche per bambini – Educare i bambini attraverso lo spazio domestico. Presentazione del libro a Parma, il 27 maggio a La Feltrinelli – Barilla Center

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Oggi intervisto Maya Azzarà, architetto e mamma di tre bimbi, che ha scritto un libro molto interessante per tutte noialtre mamme. Lo presenterà mercoledì 27 maggio alle 18 presso la libreria La Feltrinelli del Barilla Center, io andrò di certo per conoscerla di persona, ma ora lascio la parola a lei.

Ciao, parlaci un po’ di te; quando è perché è nato il progetto del libro?

Mi chiamo Maya Azzarà, sono architetto e mamma di tre bambini. Dopo la maternità mi sono resa conto di come le nostre case siano “adultocentriche” (ossia pensate dagli adulti per soddisfare i soli bisogni degli adulti) e di quanto le scelte all’interno della nostra abitazione influiscano sulla crescita dei figli; ho quindi intrapreso un nuovo percorso personale e professionale incentrato sulla pedagogia dello spazio abitato dal bambino, soffermandomi in particolare sull’ambiente domestico; da alcuni anni tengo incontri di formazione e corsi per genitori, educatori e insegnanti sul tema degli spazi per l’infanzia. Continua a leggere

Una casa kid’s friendly. Il soggiorno. Stare insieme.

Kidsmodulor_il soggiorno_titolo copiaGuest post di Adriana Correa di Kid’s Modulor.

 

Finora in questa rubrica abbiamo parlato di molti spazi:  la cameretta, il bagno, la tavola, la cucina. Ho preferito dedicarmi, come sapete, agli spazi in una casa che consideravo più critici per quanto riguarda i bambini, quelli dedicati esclusivamente a loro o quelli che rappresentano azioni di vita quotidiana “delicate”, come il mangiare o prendersi cura di sè .  Continua a leggere

IN CUCINA. FARE LO CHEF. Guest post di Kid’s Modulor

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Guest post di Adriana Correa di Kid’s Modulor

E’ arrivato Settembre e con esso riparte la nostra rubrica “Una casa kid’s friendly” con un tema molto adatto al rientro dalle vacanze, al riappropriarsi degli spazi domestici e dei nostri ritmi di vita quotidiani: entriamo allora nella cucina, il vero cuore pulsante di ogni casa.

Un po’ croce e delizia, questo spazio riserva grande fascino per i bambini … è sostanzialmente il grande luogo del “fare” di una casa, del produrre un oggetto tangibile (e mangiabile) con le proprie mani, condiviso da tutti e che il più delle volte riscontra consenso (e anche successo) tra i membri della famiglia.  Come può non essere allora affascinante per un bambino riuscire a cucinare qualcosa? Continua a leggere

A TAVOLA. MANGIARE.

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di Adriana Correa

 

Il post di oggi tratta un argomento importante quanto delicato. Far mangiare il proprio figlio e offrirgli una buona alimentazione è sicuramente la prima preoccupazione di un genitore, uno degli aspetti dove si è più sensibili e suscettibili e i bambini lo capiscono subito.

Mangiare è un bisogno naturale.  Si mangia perché si ha fame, perché il corpo lo richiede. Il mangiare, però,  trascende il suo aspetto meramente fisiologico per diventare, in tutte le culture, un piacere nella misura in cui viene condiviso. Non si ha la stessa gioia quando si gusta un delizioso pasto da soli o in compagnia.   Continua a leggere

Una casa kid’s friendly. Il bagno: Prendersi cura di sé

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di Adriana Correa

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Dopo la cameretta lo spazio domestico più utilizzato alle prese con un neonato o con un bambino piccolo è il bagno.  I lavaggi in seguito al cambio del pannolino, il bagnetto, lavare le mani o i denti sono tutte operazioni che si ripetono numerose volte nel corso della giornata e che solitamente si realizzano in condizioni poco adeguate, scomode per lo più per il genitore e per il bambino, perché questo ambiente non è quasi mai adatto ad un uso diverso da quello che regolarmente ne fa un adulto. Continua a leggere