Diario del Linguaggio: finalmente sul blog

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Il suggerimento di tenere un Diario del Linguaggio dove registrare i traguardi raggiunti dai propri piccoli, è piaciuto moltissimo alle tante mamme che mi scrivono per qualche consiglio.

E’ bello farlo anche quando non c’è una preoccupazione, ma solo per il piacere di avere un domani un bel ricordo dei primi mesi di vita del proprio bimbo. Ricordarsi il primo sorriso, magari corredato da una bella foto, la prima produzione sonora (che non fosse un ruttino, tanto per capirci), le prime lallazioni e via fino alle prime parole e i primi gesti. Nel Diario del Linguaggio puoi trascrivere i cambiamenti del tuo bimbo seguendo le indicazioni che troverai all’interno sullo sviluppo fisiologico, ma anche usarlo in modo più creativo e personalizzato compilandolo come più ti piace con foto, poesie, filastrocche o le cose che ti piacciono di più.

Se aspetti un bambino, può essere un buon modo per sapere come comunicherà con te con canali prima non verbali e poi verbali; se il tuo bimbo è appena nato, potrai compilarlo mano a mano che cresce. Nei primi mesi potrai aggiornarlo anche tutti i giorni, infatti tra gli 0 e i 3 mesi succedono tante belle cose nuove ogni giorno: i sorrisi, le smorfiette, gli sguardi intensi. Poi potrai fare un aggiornamento settimanale in cui registrare la comparsa del primo babbling o lallazione e successivamente sull’uso dei gesti, fino ad arrivare alle prime paroline. Per sapere quali parole segnare puoi rileggere questo post: “Cosa sono le parole” Quando le paroline cominceranno ad aumentare, è probabile che ogni settimana ne avrai parecchie da aggiungere, finchè l’attesa “Esplosione Lessicale” non ti consentirà più di tenere il passo. Se il tuo bimbo ha già 1 anno o più può essere utile per ricostruire la storia del suo linguaggio e assicurarsi che tutto proceda bene. Se, invece, il tuo bimbo ha già 2 anni e mostra segni di immaturità nel parlare, il diario può aiutarti a tracciare il suo sviluppo e con che tempi è avvenuto; potrebbe essere utile nel caso che tu debba decidere se rivolgerti o meno a un logopedista o se richiedere una consulenza.

La versione in formato PDF ti viene inviata direttamente via mail una volta effettuato il pagamento; è disponibile per tutto il mese di febbraio al prezzo lancio di 2,99€, successivamente a 7€.

Il “Diario del Linguaggio” già stampato sotto forma di quaderno puoi riceverlo, invece, via posta e costa 9€ più le spese di spedizione.

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Se volete confrontarvi con i dubbi di altre mamme che mi hanno scritto, trovate di seguito qualche testimonianza.

TESTIMONIANZE – A QUALI DOMANDE PUO’ RISPONDERE

Grazie mille, mi sento già più tranquilla. Sto facendo il diario e in effetti noto che “lalla” di più di quanto mi fossi accorta. Praticamente lo fa ogni giorno ma poco. (Tipo ma ma na e basta, non dura a lungo). Volevo sapere se tra le parole il “da” lo devo contare una volta sola o quattro, perché lui lo usa per 4 termini (giù, su, dammi e tieni). E poi se i versi degli animali non essendo suoni usati nel linguaggio, sono da considerarsi anche quelle parole o no.

Grazie ancora, Mamma L.

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Sono una mamma di un bimbo di 9 mesi e mezzo. Sono un po’ preoccupata per il linguaggio! Il piccolo non lalla. Fa molti versi, vocalizzi, urletti, gorgheggi, ha iniziato a dire ca-ca-ca, bi-bu, ba-ba. A volte nel pianto dice ma, ma… Ma poco altro! È’ un bimbo molto attivo … ha un intenso contatto visivo con tutte le persone … attento osservatore dell’esterno. A volte imita i gesti (abbozza un batti le manine o un saluto ma ancora molto grossolano). Quando lo chiamiamo si gira (se non è’ impegnato in qualcosa di estremo interesse). Adora il gioco del cucù, del nascondino … Dorme bene la notte (anche se si sveglia piangendo). La prego mi può dare un’opinione, un consiglio… Sono un po’ preoccupata! Posso aiutarlo in qualche modo? Mi devo già attivare?

Mamma A.

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Martina oggi ha 21 mesi … di certo continua ad essere indietro rispetto ad altri bimbi della sua età perché di parole vere non se ne sentono … parla a modo suo (cocu, cacca, tata, pata…) quando gioca da sola e quando indica qualcosa che ci vuole fare vedere o che vuole che le diamo però, come ti dicevo l’altra volta, non associa le cose che dice sempre alla stessa cosa per cui non sono delle vere parole. Ho parlato con la sua educatrice del nido che ancora non mi consiglia di andare a sentire una logopedista (così come la pediatra che dice che è piccola) e dice che questo suo ritardo nel linguaggio potrebbe anche essere dovuto al blocco motorio … più incerta anche nel movimento (è una bimba molto prudente e forse è anche un po’ paurosa) alla quale le serve un po’ più di tempo prima di buttarsi e forse questo tempo in più le serve anche nel linguaggio. Mangia di tutto e mastica bene, beve anche  con la cannuccia, sa soffiare nel fischietto per fischiare, soffia nel cucchiaino per raffreddare la pappa …

Mamma L.

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Ma per parola si intende ciò che lui dice o il significato che tale parola ha? Mi spiego meglio. Lui dice Brum x indicare macchina, motorino, trattore quindi la parola che devo segnare è brum o i mezzi di trasporto? Grazie!

Mamma P.

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2 pensieri su “Diario del Linguaggio: finalmente sul blog

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