Ciuccio-Biberon-Dito. Quando smettere?

bibe

di Manuela Farano, logopedista.

La questione “ciuccio”, “biberon”, “dito” è il pensiero di molte mamme. Ognuna di voi si chiederà quale sia il tempo giusto per eliminare queste abitudini che, protratte nel tempo, possono portare ad alterazioni nello sviluppo dell’armonia facciale del bambino.

Questo perché la lingua, esercita, con la sua spinta, una grande forza, se questa forza non viene direzionate nelle posizioni giuste, potrebbero generarsi degli squilibri. Quando il bambino ha in bocca il ciuccio, la tettarella del biberon, o il dito, la lingua assume, obbligatoriamente, una posizione scorretta, in basso, piuttosto che in alto contro lo spot palatino (la parte rugosa del palato immediatamente dietro gli incisivi superiori). Continua a leggere

Togliamo il ciuccio! Un libro per genitori e logopedisti: approfitta dell’estate per abbandonare il ciuccio

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Il tema è un tema “caldo”, che manda spesso in crisi sistemi famigliari interi.

Abbiamo già parlato alcune volte di come possano essere diverse le posizioni di ognuno di noi in merito all’uso del ciuccio, fatto sta che comunque spesso il suo abbandono rappresenta un momento di difficoltà, talvolta con situazioni dalle quali si fatica ad uscire.

Quando la collega logopedista Paola Perrone mi ha scritto per parlarmi del suo libro, ne sono stata davvero entusiasta; finalmente un libro utile sia per la sua dimensione informativa e formativa, che per gli aspetti pratici affrontati. Continua a leggere