Il bambino disfonico: problemi di voce nell’infanzia

disfonico

di Chiara Brunini, Logopedista – Centro Dedalo Siena

Rauca, graffiata, con improvvisi e frequenti sbalzi di intensità; sono queste alcune delle caratteristiche della voce del bambino disfonico, spesso sottovalutate per la presenza di patologie ricorrenti a carico delle alte vie respiratorie in grado di mascherare il disturbo vocale.

La disfonia nel bambino spesso è sintomo di una sindrome più complessa; di seguito vedremo quali sono le cause ed i fattori di rischio predisponenti ad un disturbo di voce nel bambino e perché è importante la rieducazione logopedica

Nella maggior parte dei casi gli abbassamenti di voce rappresentano una condizione parafisiologica, di cui non preoccuparsi, a meno che non si verifichino più volte in un limitato periodo di tempo. Quali le cause più comuni?

Le alterazioni della voce possono essere dovute ad un eccessivo e non corretto uso della voce, in pratica dopo un ad abuso vocale  consegue uno stato di affaticamento che il bambino cerca di compensare sfruttando la spinta muscolare della zona del collo; questo si traduce in un ulteriore sforzo a carico non solo delle corde vocali, ma dell’intero apparato pneumo-fono-articolatorio. A lungo andare ciò può produrre modificazioni nella mucosa delle corde vocali con la comparsa di gonfiori (edemi), o calli (noduli) o formazioni (polipi) che impediscono la corretta chiusura delle corde vocali mentre si parla. E’ proprio così che compaiono i primi sintomi della disfonia: voce rauca, graffiata con repentini e frequenti sbalzi di intensità.

La situazione potrebbe essere ulteriormente aggravata da una respirazione non adeguata, da una postura scorretta o dall’esposizione del bambino ad agenti irritanti come il fumo di sigaretta o da patologie infiammatorie a carico delle prime vie aeree.

Spieghiamo meglio a questo punto cos’è l’abuso vocale;  si fa riferimento principalmente ad un eccesso di intensità (volume) della voce in modo cronico e abituale accompagnato il più delle volte da insufficiente supporto di aria, provocando alterazioni nella dinamica muscolare e nella coordinazione pneumo-fono-articolatoria.

Quali sono le cause principali dell’abuso vocale?

Situazioni ad alta competitività verbale tra coetanei o abitudini familiari come richiami da una stanza all’altra o urli, rappresentano i principali fattori scatenanti delle disfonie infantili; il bambino si abitua a ricorre alla voce come mezzo attraverso cui imporre la propria presenza. Il bambino disfonico spesso nasconde un disagio indotto da carenza di ascolto, bisogno di attenzioni, competizione tra fratelli e/o compagni.

Non sono quindi situazioni da sottovalutare, è necessario porre attenzione al bambino che presenta frequenti ed improvvisi abbassamenti di voce e che tende ad avere un atteggiamento da sforzo vocale, rivolgendosi al proprio pediatra e alle figure specializzate di riferimento: l’otorinolaringoiatra o foniatra e il logopedista.

La visita foniatrica o orl metterà in rilievo con un esame obiettivo della laringe le alterazioni a carico delle corde vocali (edemi o noduli) e darà le corrette indicazioni per iniziare quanto prima il trattamento con il logopedista.

La presa in carico riabilitativa da parte del logopedista è rivolta sia al bambino sia ai genitori: motivare e coinvolgere il bambino con attività ludiche è indispensabile per aumentare la consapevolezza del comportamento vocale adottato, tanto quanto è importante parlare con i genitori, condividere gli obiettivi e le modalità di intervento. Dal colloquio con i familiari è possibile infatti comprendere ed individuare i contesti che hanno scatenato l’atteggiamento patologico: come interagisce il bambino con i suoi amici? E con i genitori? Com’è il rapporto con eventuali fratelli o sorelle? In quali situazioni il bambino ricorre all’abuso vocale?

La terapia logopedica delle disfonie infantili è efficace se precoce e se non si limita solo alla risoluzione del sintomo, ma interviene sull’ambiente e sulle modalità comunicative familiari e scolastiche, così da prevenire l’instaurarsi di ulteriori complicanze.

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Presso lo studio Logopedia Parma si effettuano valutazioni, trattamenti riabilitativi e consulenze per le disfonie infantili.

Se desideri maggiori informazioni: 3494454277 – logopediaparma.com logopedia@logopediaparma.com

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Riferimenti bibliografici

magnani

Magnani S. “Curare la voce” – Diagnosi e terapia dei disturbi della voce.

Consulta anche la Versione con CD.

 

 

 

 

 

Il bambino e la sua voce: con i bambini alla scoperta della vocalità. S.Magnani. F. Angeli Edizioni

 

 

 

 

 

 

 

 

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