Essere una logopedista libera professionista

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Tutti me lo hanno sconsigliato: periodo di crisi, ma chi te lo fa fare? Ma sei matta a lasciare un posto quello? Ma poi come farai? E se va male?

Posso dire che di certo avevano tutti ragione, ma anche torto nello steso tempo.

Non è stata una decisione semplice, anzi, è stata condita da mille pianti, incertezze, difficoltà anche burocratiche e millemila altre cose.

Tanto per farvi un esempio, il primo mese è successo che: il commercialista ha sbagliato senza nemmeno cominciare, mio marito si è bloccato con la schiena, la bisnonna è in ospedale e quindi i nonni non posso tenermi le bimbe, la stampante si è rotta, il collegamento ad internet decente mi è costato una mezza fortuna, scavi imprevisti davanti allo studio e quindi, asfaltatura imprevista davanti allo studio … sono tutte cose vere … ma …

… sono felice della scelta che ho fatto. Sto lavorando a nuovi progetti, sto curando il blog (forse, posso fare decisamente meglio), le mie bimbe possono dormire un po’ di più  e non sono isterica di prima mattina, i pazienti stanno arrivando, il nuovo sito è bello, la mia web designer è molto forte, sono più sorridente, piango ancora, ma sono positiva, sto conoscendo persone nuove, collaboro con chi desidero, le consulenze online cominciano ad ingranare, insomma, penso davvero che ne valga la pena.

Se anche voi ci state passando, può aiutare molto molto molto molto seguire C+B, provare per credere.

Se qualcuno ha due parole di conforto e incoraggiamento, sono qui 🙂

 

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7 pensieri su “Essere una logopedista libera professionista

  1. Adriana says:

    Ciao Eleonora!. Io non ti posso parlare dell’esperienza come logopedista ma posso invece parlarti come libera professionista e madre di tre figli che sono. E’ vero, ci sono dei picchi di lavoro e dei momenti di vuoto, ma per chi “si inventa il lavoro”, come me, e come mi pare che sei anche tu, questo aspetto ha molti lati positivi. Come architetto la libera professione è dura perchè è il settore che prima viene colpito con la crisi, come logopedista immagino che bisogna costruirsi i clienti con il tempo e in questo sicuramente all’inizio si fa più fatica, ma sono sicura che tra qualche anno sarai più che affermata nel tuo settore. Che dire?, per me la propria gestione del tempo non ha prezzo, il poter dedicare tempo prezioso anche ai miei figli non ha prezzo, il sentirmi sempre motivata a crescere professionalmente per realizzarmi pienamente come architetto non ha prezzo!. Potrà pure sembrare superficiale o ingenuo a qualcuno, è vero che le certezze (che poi chi ce l’ha le certezze?) lavorative ti fanno dormire tranquilla, ma la vitalità, l’energia, la creatività, la gioia di fare il proprio lavoro al meglio sono impagabili per me e sono sicura che ripagano prima o poi. Forza e coraggio!… hai fatto la scelta giusta perchè era quella che sentivi dentro di te!. Un abbraccio, Adriana.

    • Ella says:
      Ella

      Cara Adriana, certo, sono pienamente d’accordo con te!! In effetti penso di avere la giusta dose di preoccupazione, nel senso che la sono, ma fino ad un certo punto. I lati positivi della libera organizzazione del tempo, già si vedono e quindi speriamo di continuare così 🙂 Un abbraccio

  2. Maria Letizia says:

    Carissima, essere libera professionista è faticoso: ti gestisci come vuoi, ma di fatto non hai orari, devi cercare e mantenere non solo il “giro” dei pazienti, ma anche dei collaboratori, ti occupi della tipologia di pazienti che vuoi, ma devi essere (giustamente!) sempre aggiornata, a volte senti il peso delle responsabilità perchè ci metti (giustamente!) il nome e la faccia…e potrei andare avanti ancora….ma mi fermo di fronte alle soddisfazioni quotidiane, ai rapporti umani che ti è donato instaurare e al fatto che, come dice la parola stessa, sei non solo una professionista, ma soprattutto sei “libera”! Libera di lavorare come credi giusto (con onori, oneri e ammissioni di errori quando necessario), libera dal politically correct del sistema, libera di non essere costretta a scendere a compromessi, libera di non sprecare tempo e denaro, ma di ottimizzare le risorse…libera di fare ciò che ti piace! Buon lavoro di cuore.

    • Ella says:
      Ella

      Grazie Maria Letizia. Aggiornamenti, metterci la faccia e la responsabilità, valevano anche prima. Per il resto sono pronta ad affrontare tutto, tranne “non avere orari”: su questo sono stata da subito molto ferma, finchè potrò accettare pazienti lo farò, quando on avrò più disponibilità “umane” di orario, allora dovrò dir di no … e che Dio me la mandi buona. In bocca al lupo, alla prossima ne parliamo di persona bevendoci un caffè! 🙂

  3. MORENA MANZINI says:

    Cara Eleonora
    è dai tempi dell’ Università che non ci vediamo.
    Sono molto felice del tuo successo professionale …ma….non avevo dubbi.
    Sei destinata a volare in alto…hai tutte le competenze ,capacità e il coraggio di certo non ti manca.
    La libera professione è vero a volte è fonte di preoccupazione ma regala tanta libertà e creatività soddisfazioni che invece in strutture piu’ gerarchizzate possono venire soffocate se non boicottate.
    Se passi da MOdena vienimi a trovare mi farebbe molto piacere. Cosi’ potrei mostrarti il mio studio e condividere con te gioie e delizie della libera professione.
    Sei una grande!!!!
    Un abbraccio affettuoso Morena

    • Ella says:
      Ella

      Morenaaaa! Ciaooooo, che bello averti qui. Grazie grazie per i tanti complimenti. Detto da te che sei una leonessa è davvero un grande complimento. Alla prima occasione che passo a Modena ci organizziamo, un bacio 🙂

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