Il tuo bambino parla poco? piccolo decalogo per stabilizzare le nuove (poche) parole che gli senti dire

 

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Capita molto spesso sentirmi dire dai genitori dei bambini che parlano poco: “A volte gli sento dire una parolina per 3-4 giorni, poi più! Sparita! Sembra regredire … e se gliela chiedo si gira dall’altra parte o s’innervosisce … ma come devo fare?!”

Ecco un breve decalogo che nasce dal confronto quotidiano con le famiglie e che racchiude gli atteggiamenti più utili al bambino, ma anche al genitore stesso:

  1. Approfittane e usa i gesti: i bambini che parlano molto poco, soprattutto tra i 18 mesi e i 2 anni, potrebbero pronunciare alcune parole mai dette prima in modo istintivo e non consapevole. Questo è il motivo per cui dopo non le dicono più. Approfittane e cerca di usare quella parola immediatamente dopo che l’ha detta: per esempio “bravo, è proprio l’acqua. Senti come è fresca, buona vero l’acqua?!”. Sottolinea il fatto che ha pronunciato una parola nuova proprio nel momento giusto in cui serviva dirla. Trova un gesto per sottolineare il significato della parola e riutilizzalo successivamente tutte le volte che la dirai (per esempio il gesto del bere o il gesto buono…)
  2. Non chiedere di ripetere: per chi mi segue da un po’ sarà ormai chiarissimo perchè non bisogna mai chiedere di ripetere …  tale modalità è spesso poco gradita ai bambini che intuiscono l’aspettativa dell’adulto e una sorta di “pressione”. Inoltre ripetere una parola è una prestazione avulsa dal contesto comunicativo che non procura nessun piacere al bambino.
  3. Trova i contesti: se noti che nonostante l’immediata ripresa della parola il bambino non da’ segnale di riproporla, allora dovresti cercare per 2-3 giorni di usare quella parola nel maggior numero di contesti naturali possibili. Ipotizziamo che il bambino abbia usato per la prima volta la parola “losso” (rosso), allora si potrebbe usarla in ogni occasione possibile: “guarda, questo gioco è rosso”, “vuoi il bicchiere rosso?” … la casa rossa … la maglia rossa … insomma usare e usare quella parola il maggior numero di volte. Spesso i bambini che hanno un lento sviluppo linguistico necessitano di sentire e risentire una parola molte più volte di un altro bambino, perché il suo sistema linguistico è “un po’ lento”.
  4. Fai da modello: proporre noi stessi la parola al bambino più e più volte permette al bambino di sentire-guardare-ripassare più volte finchè quella sequenza di suoni gli risulterà più nota e famigliare. Ascoltare è spesso più utile che dire nell’acquisizione del linguaggio.
  5. Elogia … ma non troppo: “bravo, come hai detto bene acqua” va bene perchè premia il bambino per essersi spiegato molto bene, tuttavia enfatizzare troppo, battere le mano, cacciare gridolini di successo può intimidire il bambino che di nuovo sentirà un’eccessiva aspettativa da parte dell’adulto, o ancora peggio potrebbe non capire esattemente perché siete così felici, soprattutto se è molto piccolo.
  6. Pazienza: quando senti dire al tuo bambino una nuova parola prova per 2-4 giorni a riproporla con molta, moltissima pazienza. Non cedere all’impulso di dire “ma ieri l’hai detta benissimo”. Se  nonostante tutto nei giorni successivi non la dice più, annotala sul tuo Diario del Linguaggio e riprova la settimana successiva, sempre in contesti comunicativi naturali.
  7. Non fare pressioni: come già spiegato i bambini sono come radar, captano le tue aspettative in modo abilissimo, quindi tu devi essere più abile e cercare di essere il più naturale possibile. Attenzione: in sua presenza non comunicare a nonni-zii-amici la sua nuova parola, appena girato l’angolo qualcuno potrebbe cercare di fargliela ripetere (in buona fede potrebbero fare danni).
  8. Non dire “ripeti meglio”: se sei fortunato e il tuo bambino inizia nei giorni successivi a usare un po’ quella parola, mi raccomando evita di chiedere la corretta pronuncia, è sufficiente che quel vocabolo diventi parte stabile del suo lessico.
  9. Gioisci del risultato: anche se hai fatto tanta fatica per sentirgli dire quella parolina, apprezza il risultato del tuo bambino, anche se piccolo, è comunque un buon segno che le strategie messe in atto diano dei risultati, significa che il sistema linguistico può essere stimolato in modo positivo.
  10. Continua per qualche settimana con le parole target: quando il tuo bambino inizia ad usare parole nuove che per qualche giorno hai stimolato in modo speciale, allora quello è il momento per continuare a usarle e proporle, infatti per essere certi che queste nuove parole diventino stabili è bene continuare a contestualizzarle per lungo tempo.

Cosa ne pensate? Avete già provato alcune di queste modalità? Ne avete altre da suggerire? Il vostro bambino quali modi ha apprezzato di più?

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