Il tuo bambino pronuncia bene i suoni? Lo sviluppo fonetico

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Oggi vi propongo un post un po’ tecnico (ma che sono sicura interesserà molti di voi) sullo sviluppo della articolazione dei suoni nel bambino.

Nella lingua italiana esistono 30 suoni diversi ognuno dei quali ha una rappresentazione in alfabeto fonetico, cioè quell’alfabeto speciale che il logopedista usa per  fare le trascrizioni fonetiche dei campioni di linguaggio quando deve fare un esame del linguaggio.

Alcuni di questi suoni, detti fonemi, sono presenti anche in altre lingue, mentre altri sono tipici dell’italiano.

In italiano ci sono 7 vocali: a, e aperta e chiusa, o aperta e chiusa, i,  u

2 semiconsonanti: j (ieri) e w (uomo);

21 consonantinasali n,m, gn

Occlusive t,d, p, b, c (dura), g (dura)

Fricative: f, v, s sorda e sonora, sc

Affricate: ci (dolce), gi (dolce), z (sorda e sonora)

Laterali: l, r, gl

Numerosi linguisti e studiosi si sono dedicati allo studio dello sviluppo della articolazione dei suoni della lingua da parte del bambino che inizia a parlare.

E’ difficile spiegare in poche e semplici parole come il bambino piccolo acquisisca competenze così complesse nel giro di poco tempo; fin dalla nascita l’apparato fono-articolatorio si mette al lavoro e pian piano impara i giusti equilibrii per poter produrre i diversi suoni della lingua. Per articolare bene i fonemi il bambino deve avere capacità motorie integre e strutture anatomiche ben formate. Dove non è così così si realizzano problemi articolatori, per esempio nei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile (PCI) o con malformazioni quali Labiopalatoschisi.

Se il bambino invece ha un buono sviluppo, allora percorre delle tappe piuttosto ben definite per la lingua italiana; la dott.ssa Umberta Bortolini si è a lungo dedicata a questo ambito ed ha permesso di individuare a che età (in media) un bambino impara a produrre i suoni della lingua (tabella dello sviluppo fonetico tratta dal PFLI – Prove per la valutazione Fonologica del Linguaggio Infantile).

2 anni- 2anni e mezzo: in media i bambini sanno produrre in modo stabile i suoni m e n, tutte le occlusive, f, l, e la                                                                               semiconsonante j (es: ieri).

2 anni e mezzo – 3: in media i bambini con normale sviluppo sanno produrre tutti suoni della fascia precedente ed aggiungono                                               i suoni affricati ci e gi, e le fricative v e s.

3 anni – 3 anni e mezzo: tutti suoni della fascia precedente con la comparsa della z.

Dopo i 3 anni e mezzo l’inventario consonantico del bambino si stabilizza gradualmente inserendo i suoni più complessi r, z (sia sorda che sonora), gl, sc …

In linea generale, dunque, un bambino di tre anni e mezzo dovrebbe avere già la capacità di articolare tutti suoni della lingua e parlare in modo piuttosto corretto e ben comprensibile; è da considerarsi parafisiologica l’assenza del suono r, z, gl e sc.

sviluppo fonemi PFLI

Se intorno ai 4 anni ancora ci sono distorsioni, ma il bambino non ha un problema di linguaggio, può succedere che per esempio la zeta venga prodotta come una ci o qualcosa che assomiglia (o viceversa); è possibile, da parte del genitore, tentare di aiutare il bambino facendogli ascoltare la differenza dei suoni, per esempio sottolineando una parola in modo particolare: “ si dice bacio!”

Entrambe le mie bambine verso i 4 anni ancora non pronunciavano bene il suono ci (che assomigliava più a una zeta), ma è bastato porre l’attenzione qualche volta (senza chiedere continuamente di ripetere) solo facendo ascoltare loro la differenza, perché la cosa si risolvesse.

Ora un piccolo chiarimento dovuto e necessario: spesso si da’ per scontato che se un bambino sa dire bene un suono, necessariamente pronunci correttamente tutte le parole che lo contengono, ma in realtà non è così ed ecco perché. Ogni volta che pronunciamo un suono, facciamo l’esempio del suono N, esso è preceduto e seguito da altri suoni all’interno della parola.

Anna           Ancora                 Anta

Nelle tre parole di esempio il suono N è prodotto in tre posizioni diverse ed il bambino potrebbe dirlo correttamente nella prima, ma non saperlo dire nelle altre due in cui si presenta in gruppo consonantico, perché si rende necessaria una abilità articolatoria più fine che il bambino conquista col tempo.

L’esempio più comune e diffuso è la S nel gruppo consonantico: tantissimi bambini sanno dire sole, sasso, sale … ma se devono dire scuola, scala, scappa dicono cuola, cala ,cappa.

Se il problema è isolato basta poco per risolverlo, mentre diventa più complesso da correggere se associato a molte altre difficoltà articolatorie.

Ecco dunque a cosa serve l’esame del linguaggio espressivo che svolge il logopedista: ad analizzare quali e quanti suoni il bambino sa produrre e in quali posizioni all’interno delle parole. Da questa attenta analisi si potrà poi decidere se il bambino necessita di un trattamento specifico oppure solo di qualche piccolo trucchetto per capire come fare.

È importante quindi fare attenzione alla qualità del linguaggio del bimbo e chiedere consiglio al pediatre se entro i 3 anni e mezzo- 4 permangono delle difficoltà su più suoni della lingua.

***

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guida

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178 pensieri su “Il tuo bambino pronuncia bene i suoni? Lo sviluppo fonetico

  1. Elisa says:

    Ciao Eli, ti scrivo x un consiglio che volevo chiederti da un po’ di tempo e questo post mi da lo spunto x farlo: Lucrezia tra un mese compirà sei anni e la sua ‘r’ e’ ormai stabilizzata come il resto del linguaggio ad eccezione del gruppo gl che ‘salta’ completamente… E’ il caso di intervenire?

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Eli. Mi fa piacere sapere la fatidica R è stabilmente presente!! per quanto riguarda il suono “GL” immagino che sia sostituito da i, per esempio maglia diventa maia … essendo l’unica piccola imperfezione rimasta non mi preoccuperei, l’importante è che sia in grado di sentire la differenza tra una parola dette bene e una detta male. Puoi fare una prova e tu stessa proporle questo gioco: guardando una rivista o un libro le dici: “ora stai attenta e dimmi se sbaglio a dire le parole” e così sfogliando dovrai dire a volte maglia, a volte maia; a volte scoglio a volte scoio … se si accorge quando sbagli siamo a cavallo. Se vuoi puoi anche provare a farle vedere e sentire come si dice bene, ma certamente quando comincerà a leggere e scrivere, vedrà la parola “ferma” e correggerà il difetto. Se hai bisogno fai uno squillo!! Un bacino a Lucrezia e a tutta la ciurma

  2. Murasaki says:

    Anche Sorellina ha il difetto di pronuncia delle tue bambine (4anni e mezzo), dice il suono z o tz al posto della C e della G, però capisce bene la differenza. Nel senso che se io ripeto una parola come la pronuncia lei, Sorellina mi corregge… naturalmente ripetendola a suo modo!!

    Il consiglio, quindi è di ripetere sempre la parola con la pronuncia corretta?
    Per qualche tempo, lo scorso settembre, aveva iniziato a pronunciare bene alcune parole, ma poi è ritornata allo stato iniziale (Tzao e manzare per capirci)…

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Murasaki. Dunque il consiglio generale è quello di ripetere la parola correttamente per fargliela sentire, detto questo visto che è già grandina e che l’unico “difetto di pronuncia” è questo, io proverei ad esplicitarle come dire bene quel suono e facendole degli esempio con alcune figurine: Vedi, se ti segue volentieri potresti risolvere la cosa in pochi giorni …

  3. Angela says:

    Buongiorno, complimenti per l’articolo advvero interessante!
    Vorrei chiedere un consiglio, la mia bimba ha appena compiuto 5 anni ma ancora non riesce a pronunciare la R, mentre tutti gli altri suoni si. Non riescep roprio a capire come far vibrare la lingua nonostante abbiamo provato qualche volta insieme. Io non insisto anche su consiglio delle maestre d’asilo ma la mia bimba poverina si impegna tanto e vorrebbe riuscirci, ogni tanto si mette davanti allo specchio e prova! Può darmi qualche consiglio per aiutarla? Grazie mille!

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Angela. Certamente puoi “lavorare” con la tua bimba per arrivare gradualmente alla pronuncia di questo difficilissimo suono che spesso rimane assente o viene distorto. La distorsione più comune è la pronuncia fatta alla francese, cioè utilizzando la parte posteriore della lingua invece della punta.
      La cosa più semplice sarebbe trovare un logopedista che vi faccia vedere come impostare il lavoro per poi allenarsi a casa. Comunque proverò lo stesso a dare qualche indicazione.
      1. mostrare alla bambina le righette del palato che stanno dietro agli incisivi superiori (rughe palatine) e farle appoggiare lì la punta della lingua pronunciando il suono T in modo ripetuto così: T T T T T
      2. successivamente, quando avrà capito il punto in cui appoggiarsi pronunciare il sono T seguito da L in modo rapido: TL TL TL TL
      3. se si riesce a pronunciarlo in modo molto rapido l’effetto sonoro che ne deriva è una specie di R, provare provare provare!!!
      4. provare con le seguenti parole: TRENO TRE TRAM TRIS TRUPPA TRIPPA …
      in pratica il suono T è l’aggancio per imparare la corretta modalità. Spero di essere stata chiara e a presto un post su come lavorare sul suono R, ormai non posso più fare finta di niente, me lo chiedete in troppi!!!

  4. Maria Laura says:

    Salve, complimenti per l’esaustività delle tue spiegazioni. Ho un bimbo di tre anni e mezzo, pieno di interessi e con spiccata intelligenza (a detta delle maestre e del pediatra) che però non è stato molto precoce nel linguaggio. Ora utilizza un altissimo numero di termini ma il suo linguaggio non è chiaro, ha infatti problemi con la v, ovvero la utilizza correttamente nella parola UVA, ma il termine nuovo diventa NUOMO, inoltre pronuncia una strana I sia al posto della doppia L che della R, ovvero Roma diventa IIoma e ballo diventa BAIIO. Il pediatra mi ha consigliato una visita neuropsichiatrica per stabilire tempi e modalità di un eventuale aiuto da parte di un logopedista. Se d’accordo anche tu? Ti ringrazio anticipatamente.
    Maria Laura

    • Ella says:
      Ella

      Sì, sono d’accordo. Per effettuare questa valutazione probabilmente ci sarà da aspettare un pochino, così nel frattempo avrai modo di verificare i progressi del tuo bimbo. Le cose che descrivi sono comunque tipiche dei difetti di pronuncia di quella età, l’importante è che non permangano troppo a lungo, come avrai modo di verificare.

  5. Mich says:

    Salve, grazie per l’articolo che finalmente fa un po’ di chiarezza. Chiedo un consiglio, se possibile, per il mio caso specifico. Mio figlio, 5 anni ad aprile, ha iniziato a parlare presto e con un vocabolario decisamente ricco. I vari “difetti” di pronuncia si sono risolti in maniera fisiologica, con la crescita. E’ rimasta la difficoltà nella pronuncia della “sc” che diventa una normale “S”, non sibiliante. Quindi asselle invece di ascelle, assutto invece di asciutto. Il problema (da profana) è che nel pronunciare la sillaba la lingua scivola tra gli incisivi superiori e inferiori. Abbiamo provato a pronunciare insieme alcune parole ma perde interesse subito. Magari è una paranoia inutile, ma temo che perdendo poi gli incisivi da latte con la crescita la soluzione del difetto si allontani. C’è qualcosa che io possa fare per provare ad aiutarlo? E’ il caso di sentire un parere tecnico? O è ancora del tutto fisiologico? Grazie per l’aiuto!

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Michelle, mi fa piacere che l’articolo ti sia stato utile. Venendo al tuo caso specifico, ciò che descrivi così bene si chiama interdentalizzazione ed è un difetto di pronuncia molto diffuso. La punta della lingua non dovrebbe fuoriuscire tra gli incisivi. Di solito accade quando un bambino ha portato a lungo il ciuccio o usa a lungo il biberon oppure se la sua deglutizione non è ancora matura o se è un respiratore orale (per esempio adenoidi). Tutti questi elementi vanno valutati da una figura preparata, il logopedista, appunto, che potrà così indicarvi il percorso corretto da seguire. Io affronterei la cosa ora, anche perchè facilmente risolvibile con alcuni esercizi ad hoc. Un caro saluto

  6. ross says:

    Salve e complimenti per l’articolo molto interessante e utile. Volevo fare una domanda: mia figlia, 6 anni e mezzo in prima elementare, ha alcuni difetti di pronuncia: la L in composto consonantico (LD,LT..) che si trasforma in Y (dice AYTO al posto di ALTO) e la R in alcuni composti (Giancallo invece di Giancarlo) inoltre non pronuncia il suono GLI. Devo aggiungere, però, che se la invito a ripetere la parola la pronuncia correttamente. La partenza a scuola è stata un poco dura (alcuni numeri scritti in modo speculare, inversione di sillabe, confusione m/n e b/d): nell’ultimo mese, però, ha avuto un’impennata inaspettata del rendimento e gli errori sono sensibilmente diminuiti. Il NPI mi ha detto che è troppo presto per fare una diagnosi e che, in ogni caso, un progresso così rapido difficilmente è conciliabile con un quadro di dislessia. Sabato la porto alla valutazione dalla logopedista…Intanto vorrei sapere cosa ne pensi tu da mamma e da logopedista.
    Grazie
    Ross

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Ross, benvenuta. La tua bimba è approdata alla scuola elementare con ancora dei difetti di linguaggio, cosa che le ha certo complicato non poco le cose. Sarebbe bene iniziare la scuola con eventuali difetti di pronuncia già corretti, lo segnalo soprattutto per i pediatri, sarebbe una cosa da consigliare sempre alle famiglie. Detto questo è vero, come dice il NPI, che non si può fare diagnosi (di Disturbo di apprendimento, se è questo che intendi) prima della fine della seconda elementare. Infatti il biennio è considerato periodo di acquisizione e ogni bimbo ha i suoi tempi, anche se è già possibile rilevare alcuni segnali (per esempio lentezza nel leggere o fatica nel memorizzare le lettere). La cosa che farei è di correggere i difetti di pronuncia con la logopedia e di approfittare dell’estate per recuperare le cose dove è rimasta più indietro.

      • ross says:

        Grazie Ella, seguirò il consiglio…ora la porto dalla logopedista e poi vedremo. In ogni caso non mancherò di comunicare gli sviluppi.
        Ross

  7. Marta says:

    Buongiorno, e complimenti per l’articolo molto interessante.
    Mia figlia di 3 anni e 4 mesi ha una fluente parlantina, conosce molti vocaboli, però vedo che fatica a pronunciare la lettera T che diventa una C ad esempio: sono arrivaCa al posto di arrivata, sto cercando senza troppa pressione di correggerla pian piano, ma onestamente non so neanche bene come fare.
    Per il resto non riscontro particolari problemi, sta iniziando anche a dire le paroline con un filo di “r” e comunque si capisce bene quando parla.
    Innanzitutto ti ringrazio per l’attenzione.
    Un saluto Marta

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Marta,benvenuta. Il difetto di pronuncia che mi segnali si chiama tecnicamente posteriorizzazione. Dovrebbe trasformare anche la D in una G, secondo me. Dato che da quello che racconti mi sembra che sia l’unica difficoltà linguistica presente, vorrei darti un consiglio pratico e spero di riuscire a spiegartelo in modo chiaro. Chiedere alla bambina di correggere la sua pronuncia è sostanzialmente inutile finché non capisce dove sbaglia. Il mio consiglio è di abbandonare l’idea di correggerla e di fare invece un piccolo tentativo di farle capire qual è la regola che deve rispettare. Devi trovare alcune parole che si differenziano tra loro di significato solo scambiando C/T per esempio: torre/corre, coro/toro, Torta/corta, donna/gonna (si chiamano coppie minime). Fai delle figurine di queste parole creando delle carte da gioco, due per ogni parola (due figure di torre, due di corre ecc…). Usando una sola copia le disponi a coppie sul tavolo. Inizi ad esempio con corre e torre: le dici, adesso facciamo un indovinello e tu devi scoprire qual è quella che dico io e ci metti una monetina: e così dici a caso una delle due e vedi se lei le distingue. Poi, quando vedi che è sicura, puoi provare a fare scambio, lei le deve dire e tu devi mettere la monetina (puoi farlo con le diverse coppie). mi raccomando pochi minuti al giorno (5-10 al max) per alcuni giorni. Se ci riesce, puoi mischiarle e darne una copia a lei e una a te: tu peschi una carta dal tuo mazzo e gliela chiedi uguale senza fargliela vedere, poi tocca a lei chiedertene una: se sbaglia e tu le dai la carta che non si aspetta dovrebbe correggersi. Spero di essere stata chiara non è molto facile da spiegare per iscritto. In questo modo le farai capire quale regola deve seguire (lingua davanti o lingua dietro) e dovrebbe aiutarla a correggersi. Fammi sapere

      • Marta says:

        Grazie mille, gentilissima e chiarissima!!
        Proverò sicuramente al più presto a fare questo gioco assieme..se non altro è un gioco carino da sperimentare..
        La lettera D, la dice correttamente, ora proviamo ad esercitarci in questo senso, nel caso non dovessi trovare risultati, mi consigli una visita dalla logopedista?
        Grazie ancora e ti farò sapere!

    • Anna says:

      Ciao signora Marte ho letto che qualche anno fa la tua bimba scambiava la T con la C… lo fa anche il mio bimbo che ha 3 anni e 4 mesi….volevo chiederti se con l’esercizio che ti è stato suggerito hai risolto il problema o è dovuta intervenire la logopedista.

  8. Alessandra says:

    Salve, vorrei un consiglio se possibile. Ho una bimba di tre anni e mezzo. Ha iniziato a parlare un po’ tardi, a due anni diceva ancora poche parole (ma in casa sente due lingue, forse è per questo) e ora invece è una gran chiacchierona, ma ancora pronuncia male vari suoni. La R non la sa pronunciare, dice Losa invece di Rosa, ma anche altri suoni li pronuncia male, per esempio sembra avere difficoltà a distinguere tra B e P (dice Pello invece di Bello) e tra C e G (Grande diventa Cante) e pronuncia male la V (per dire Vero dice Pelo). Finora ci facevo poco caso, mi sembrava normale, adesso ho iniziato a pensare che non sia tanto normale e cerco di correggerla, con scarso successo… però dopo un po’ che ripete se si concentra qualche miglioramento lo sento. Secondo lei è il caso di portarla dal logopedista o può essere una cosa normale a quest’età? Grazie mille!

    • Ella says:
      Ella

      Ciao, benvenuta. Come hai avuto modo di leggere nell’articolo, dopo i 3 anni e mezzo i suoni della lingua sono quasi tutti presenti, possono mancare alcune affricate, ma sostanzialmente la produzione dei suoni è buona e nella giusta posizione all’interno della parola. Un problema isolato a livello di 1-2 suoni può essere considerato fisiologico, ma nel caso della tua bimba mi sento di consigliarti di fare un esame del linguaggio da un logopedista che possa così dirti rispetto l’età cronologica come è strutturato il suo inventario di suoni. Potrebbe forse tra 3-4 mesi essere necessario un ciclo di esercizi per darle una “spintarella”; queste difficoltà si risolvono completamente (poi sarebbe utile valutare qual è l’altra lingua e se ci sono errori legati alle differenze tra le due lingue che sente). Tienimi aggiornata.

      • Alessandra says:

        Grazie della risposta! In effetti oltre ai suoni che ho indicato, ce ne sono anche altri che non pronuncia bene, la C di cielo che diventa Selo. la G di giallo che diventa Sallo, la B di buono che diventa MMono… La seconda lingua è l’inglese. Le farò fare una visita e spero che si tratti solo di avere appunto una ‘spintarella’. Per tutto il resto è una bimba molto sveglia e mi sembra che non abbia problemi.
        Grazie di nuovo per il suo consiglio, le farò sapere,

  9. angela says:

    Salve vorrei un consiglio anche io , ho una bimba di 5 anni e mezzo, ha difficoltà a pronunciare la f Come posso aiutarla?

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Angela, benvenuta. Non ho abbastanza informazioni per poterti aiutare. Cosa intendi per difficoltà? Mette la lingua tra i denti o la trasforma in un altro suono?

  10. rachele says:

    Ciao Ella e grazie per i tuoi numerosi consigli. Vorrei un tuo suggerimento su come aiutare mia figlia a pronunciare il suo nome. Si chiama Francesca e ha quasi 5 anni, ma avendo difficoltà a pronunciare il gruppo SC (scuola diventa cuola appunto e in tutte le parole contenenti il suono sc perdono automaticamente la s…) si rifiuta categoricamente di rispondere a chiunque le domandi qual’è il suo nome, dicendo solo il cognome. In genere provo a farle dividere il nome France-S-ca come mi suggerì una logopedista e certo, in questo modo riesce a pronunciarlo ripetendo, ma sempre appunto separando la s dal resto. Cosa posso fare per aiutarla ad imparare a pronunciarlo senza tiore? Perchè noto che per lei sta diventando un piccolo problemino…

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Rachele. Ti suggerisco un piccolo percorso con un logopedista. Se la difficoltà di pronuncia è isolata e a carico solo dei gruppi consonantici con S, potrebbero bastare poche sedute per risolvere. Tra l’altro il nome di tua di tua figlia contiene il gruppo consonantico in posizione mediana che in genere è più difficile da dire che a inizio parola (come scuola , per esempio).

  11. angela says:

    Ciao volevo chiederti un consiglio su mia figlia…ha 4 anni e mezzo parla abbastanza bene l’unica cosa che non sa dire é la ” g ” al posto suo usa la “D” infatti giostre dice le dostre – Giorgia dice gorga e non capisco il problema dove sta io cerco di corregerla ma non serve a molto cosa mi consigli?

    • Ella says:
      Ella

      Il difetto che descrivi, se ho capito bene consiste nel fatto che la bimba non sa pronunciare le g dolci (gi). Bisognerebbe valutare se c’è una difficoltà legata magari a una deglutizione immatura o a respirazione orale, o uso del ciuccio. se il problema è isolato, consultando un logopedista, si potrebbe risolvere in breve tempo.

  12. Marina says:

    Ciao volevo chiederti un consiglio per mio figlio, lui ha 9 anni. Sta facendo una valutazione neuropsicologica perché gli è stata diagnosticata disortografia fa molti errori di grammatica oltre doppie e accenti difficoltà quando ci sono due o più consonanti vicine (tipo spl,nz), confusione tra gn e gl. Finora dalla valutazione che sta facendo non è ancora emerso nulla che non vada bene anzi il suo quoziente intellettivo e sopra norma e il problema non ha influito nell’apprendimento ma chiedendomi da che cosa possa dipendere ho dato maggiore importanza al linguaggio, a volte modifica delle parole nella convinzione che si pronuncino in quel modo. Fin ora non avevo dato troppo peso perché si esprime, a parte questi occasionali intoppi con un vasto vocabolario mi chiedo se sia una pronuncia sbagliata a causare la disortografia cosa ne pensi ?

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Marina. potrebbe essere che ci sia un residuo di disturbo del linguaggio che incide su queste competenze, ma il quadro è troppo vago per potermi esprimere. Ti consiglio di rivolgere il quesito a chi sta già valutando le competenze del tuo bimbo in modo che possano indagare anche questi aspetti più fini. E’ sempre bene dare tutte le informazioni, anche se ti sembrano poco importanti.

  13. Katia says:

    Salve sono una mamma di una bambina di 4 anni e mezzo la mia bambina non pronuncia a f la fa diventare z siamo andate da un neuropsichiatra infantile e ci ha detto che puo dipendere dalla masticazione inversa che a la piccola cosa posso fare? Grazie

  14. marco says:

    Ciao mio figlio purtroppo ha dei problemi d locopedia acuta mancano tutte le lettere..la locopedista sta iniziando dalla p perche dice tutto con la t…siamo preoccupati perche il bambino ha4/12.ci dai qulch consiglio?
    Grazie

  15. Milena says:

    Ciao Ella,
    Ho letto tutti i post precedenti ma non ne ho trovato nessuno simile al mio problema. La mia nana, compirà 4 anni a dicembre è stata pigra ad iniziare a parlare, ma ora fa lunghi discorsi e si cimenta sempre in vocaboli nuovi e descrive bene le cose però ha 2 “difetti”. Il primo è che spesso “sbiascica” ancora le parole come se fosse una bambina piccola, la sua maestra mi ha detto di farla parlare tanto e poi spesso non sa dire alcune parole tipo: per capotreno dice pacotreno, per cinema dice cimenal e per pavesini palesini. Fatto ripetere più e più volte, ma prima di farglieli dire corretti c’è voluta un’eternitá e ogni tanto sbaglia ancora. La r a seconda della parola la pronuncia benissimo, anche il sc e gl. Cosa mi consigli è normale per l’età?

  16. manuela says:

    Salve. Il mio bimbo di 5 anni ha difficoltà a pronunciare la ci e gi dolci (cibo diventa scibo….gioco scioco ecc) e la z (che pronuncia come una s)….oktre a fargli ripwtere suoni nel modo corretto e le parole cosa posso fare? Iniziando il prossimo anno le elementari non vorrei avesse problemi poi partendo con problemi di pronuncia. Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno Manuela, sarebbe necessario fare una valutazione con un logopedista per vedere se c’è qualcosa che impedisce al bambino di pronunciare correttamente quei suoni, come per esempio una deglutizione immatura o un palato stretto. Una volta escluse cause meccaniche, si può procedere con un ciclo do logopedia per impostare i suoni mancanti.

  17. Giovanna says:

    Buonasera, grazie per il suo post. Vorrei chiederle un consiglio. Mio figlio ha 3 anni e 9 mesi. Parla bene, si fa capire tranquillamente. Ha però un problema con la sc. Non so come spiegarle esattamente ma è un po’ troppo ariosa, se così si può definire. Sembra quasi che passi troppa aria tra i denti inferiori. Non so se questo possa essere un problema “serio” o se si risolverà con il tempo da solo. Purtroppo ha smesso di usare il ciuccio solo da qualche mese. E’ possibile che il suo uso abbia accentuato questo difetto? E’ vero anche che effettivamente tra gli incisivi inferiori ha una piccola fessura. A cosa può essere imputata questa problematica? Si può in qualche modo risolvere? Grazie 1000

    • Ella says:
      Ella

      Attenderei qualche mese (3-4) per vedere se avendo tolto il ciuccio la cosa migliora. Può darsi che abbia il palato un pochino stretto e che si crei un “vortice” di aria quando usa quel suono. SE tra alcuni mesi non fosse migliorato, proverei a farlo vedere a un logopedista o dentista per vedere se c’è un problema di palato. Direi che comunque essendo una cosa isolato, non costituisce comunque un problema grave, ma un semplice difetto di pronuncia 🙂

  18. Adriana says:

    salve Ella, grazie per questo post nel quale speravo di trovare “conforto” ma che, invece, mi getta ancora più nello sconforto. Il mio bimbo ha due anni e mezzo da quando aveva un anno dice mamma e papà (in realtà prima papà poi diventato “baba” e solo a volte “papa”), dice ciao, “gno” per no, “di iia” per di là, “gnagna” per nonna, da qualche tempo fa qualche verso ma non chiaro, tipo: A-A sta per Qua-qua; Bhee per la pecora; bau bau per il cane, “gniao” per il gatto, brum per l’auto, “ciou ciou” per il treno e poi i vari “aaahhr” per orso,dinosauro ecc.. per il resto lui si “sforza” di parlare specie a telefono (la sua passione),cerca di imitarmi ma farfuglia facendo molti suoni con “sc”, “gn”, “b”. È un bimbo abbastanza pigro ma molto intelligente e si fa capire in tutto da tutti con gesti ,imitazioni, indicando e facendo smorfie e rumori ( se vuole il pastello giallo mi fa il verso della papera che appunto è gialla, per il rosso fa il rumore della macchinina rossa ). Lo scorso giugno, dopo 6 mesi di attesa, lo porto alla visita dallo specialista per la quale avevo insistito con la.pediatra che mi ha mandato dal foniatra, il quale, come se non fosse compito suo, mi liquida dicendo che devo aspettare, leggergli più libri e che avrei potuto provare a chiedere aiuto su come stimolarlo a parlare alla pediatra …. ho letto che spesso le liste d’attesa per la logopedia sono lunghe, al momento il bimbo non frequenta ancora l’asilo ( quello vicino casa è pieno) ma durante la settimana vede bimbi della sua età o qualche anno più grande (è molto socievole e si fa capire anche da loro) , volevo sapere: cosa posso fare nel frattempo che io trova un bravo logopedista (ammesso sia questo lo specialista a cui affidarmi) per aiutarlo? Scusi se sono stata prolissa ma…sono un pó preoccupata. Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno Adry, sì direi che un logopedista è la figura giusta, ma prima di pensare a un trattamento è necessaria una valutazione che appunto vi consentirà di avere dei consigli su come aiutarlo. Il bimbo è piccolo, quindi non c’è motivo di pensare che non potràrecuperare apieno il linguaggio (con o senza trattamento si vedrà). Molti consigli utili li trovi in questo articolo: . Ma se ci sono domande più specifiche, scrivimi dopo averlo letto a info@mammalogopedista.it . Un caro saluto

  19. patrizia says:

    Buongiorno,ho trovato molto utile il suo articolo,complimenti,io ho una bambina di 3 anni ,dice tutte le parole con la lettera C ,succo diventa cucco ,questa diventa checca,rosso diventa occo, ,mamma, papà ,no,mia,io,miao,bau,pappa sono parole che dice bene,ho notato che se gli faccio dividere le sillabe tipo mu cca lo dice bene,poi la parola attaccata viene ucca ,cosa mi consiglia di fare?grazie

    • Ella says:
      Ella

      La difficoltà consiste nell’uso di un suono stabile in sostituzione di altri. Se la bimba ha appena compiuto i 3 anni potresti provare ad aspettare ancora un pochino, anche se io, ovviamente, sono sempre dell’idea di fare un inquadramento presso un logopedista per assicurarsi che non ci sia qualcosa di meccanico che glielo impedisce, tipo una conformazione particolare del cavo orale o una respirazione scorretta o un frenulo corto. Tienimi aggiornata.

  20. Alina says:

    Buongiorno Ella, ringrazio per il post davvero interessante☺️
    Il mio bimbo di 2 anni e 6 mesi ha iniziato da poco a parlare ed a mettere 2/3 paroline insieme. Capita pero’spesso che inverta alcune parole. Faccio un esempio: invece di dire scarpa dice parca, sopra-posa, gamba- banga. Provo a correggerlo senza insistere eccessivamente ma senza successo. Qualche consiglio? Un saluto

    • Ella says:
      Ella

      Il bimbo è ancora piccolo e questo tipo di errore rientra ancora nella norma. Ti consiglio di aiutarlo ripetendo tu correttamente le parole così da fornire il modello corretto, ma senza chiedergli di ripetere. Vedrai che tra un po’ migliorerà. Se così non fosse e il linguaggio rimanesse poco comprensibile, consulterei un logopedista tra 4-5 mesi.

  21. cristina says:

    gentile dott.ssa,
    mi chiamo Cristina mamma di Federico 3 anni e 5 mesi. Volevo chiederle come posso stimolargli l’espressione della s che proprio non c’è dice ad esempio nonna Cara invece di nonna Sara, C o Scimone ( il nome del fratello!!!!) provo a correggerlo ma nel ripetere continua nell’errore!!!! Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Questa persistenza del suono C è piuttosto difficile da correggere. Sconsiglio il fai da te casalingo per non indurre frustrazione al bimbo. Penso sia meglio rivolgersi a un logopedista che valuterà anche se ci sono fattori reali che impediscono al bambino di pronunciare correttamente (frenulo corto, posizione immatura della lingua ec… )

  22. Donatella says:

    Buona sera ho una bimba di quattro anni e mezzo e parla in modo corretto. ultimamente però dice pissa anziché pizza asurro anziché azzurro lei prende ancora il biberon può essere questa la causa?. Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Sì, potrebbe essere una concausa. Questo tipo di difetto è molto diffuso, una logopedista saprebbe dirti con certezza se dipende o no da questo. Tuttavia direi che il bibron a questa età è assolutamente da eliminare 🙂

  23. Silvana says:

    Buonasera, avrei bisogno di un piccolo consiglio. Mia figlia ha cinque anni e non riesce a pronunciare bene la s. Ha la classica zeppola cioè mette la lingua tra i denti quando pronuncia la s. Da due mesi ha cominciato ad andare da una logopedista per correggere il difetto ma le fa fare degli esercizi per cui deve pronunciare le parole con i denti chiusi. Il risultato è che la sua s difettosa sta diventando una sc quindi per esempio invece di Sofia dice Sciofia oppure “non lo scio”. Mi chiedo dunque se sia normale passare per questo suono sc prima di ottenere il suono s normale oppure se c’è qualcosa che non va negli esercizi della logopedista. Grazie per l’aiuto!

    • Ella says:
      Ella

      Diciamo che probabilmente non è ancora riuscita a trovare il punto di articolazione corretto. Bisogna continuare finchè il suono non sarà pulito. 🙂

  24. Arianna says:

    Buongiorno, approfitto anche io della Sua disponibilità e chiarezza per esporre il difetto (o cattiva abitudine che non riesco a sradicare) di mio figlio di 5 anni (6 ad ottobre): sostituisce ogni “che” con la “e” ed ogni “mi” con un “ni”. Per il resto pronuncia tutto correttamente ed usa anche i congiuntivi senza problemi. sono mesi che lo correggo facendogli ripetere la frase, ma non apprende la correzione. Come posso fare?

    • Ella says:
      Ella

      Capita spesso che le parole acquisite da molto tempo siano radicate e difficili da modificare. credo sarebbe facilmente risolvibile, essendo difficoltà isolata, con qualche esercizio mirato che aiuti il bambino a generalizzare la forma corretta, il logopedista potrebbe aiutarvi, oppure attendete la lettura, dove il bambino “vedrà” come si dice.

      • Marcella says:

        Buongiorno, volevo chiedere un consiglio per il mio bimbo di 5 anni che non usa i dittonghi per esempio “dieci” diventa “deci”,”fuori”lo pronuncia “fori”,”andiamo”diventa “andamo”e così via, tutte le altre parole le pronuncia bene, la pediatra sostiene che potrebbe esse è un modo sbagliato di appoggiare la lingua ai denti in alcuni casi, mi sono però dimenticata di dirle che lui prende ancora il latte (sia mattina che sera)con il biberon….può esse è influente questa abitudine?
        Grazie in anticipo

        • Ella says:
          Ella

          Buongiorno, il biberon lo eliminerei, non tanto per il linguaggio, ma proprio per una questione di maturazione della bocca. Le piccole difficoltà che descrivi potrebbero risolversi molto bene con sedute di logopedia; lui è già grande e collaborerà di sicuro molto bene. 🙂

  25. Tiziana says:

    Salve
    Mia figlia 3 anni e mezzo pronuncia da sempre in modo rafforzato il suono R, rana dice rrrana madre dice madrrre!
    Ma si esprime benissimo e dice tantissimo
    Ma xke da qualche giorno ripete continuamente la lettera R mentre fa le sue cose? Disegna mentre dice ripetutamente RRRR RRRR continuamente!
    Ho nelle orecchie questo suono!
    Xke???
    Che devo fare? Sn ferma… Aspetto sue. Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Tiziana. I bambini molto spesso provano piacere nell’autoascoltarsi. La r produce una vibrazione molto interessante per i bambini. Io non credo tu debba fare nulla, ma se vuoi provare a deviare la sua attenzione su altro, potresti provare ad agganciarti a questo suo gioco proponendo altri suoni, per esempio facciamo la zanzara ZZZZZZ, facciamo l’acqua che scorre SCSCSCSC ecc … 🙂

      • Tiziana says:

        Buongiorno!
        E devo dirle infatti che distrarla è servito molto! Nn lo fa più come nei gg scorsi in maniera assidua, ogni tanto…
        La bimba continua a pronunciare il suono R molto accentuato, da sempre, mi chiedevo se questo ripeterlo era un suo modo di calibrarlo xke magari ha capito ascoltando gli altri e diventando più grande, che la R si pronuncia più dolce.
        Le chiedo è possibile anche questo? Imparerà da sola a pronunciarla bene? Grazie e buona giornata

  26. Simona says:

    Buongiorno Ella.
    Mi piacerebbe avere un parere/consiglio. Ho un bimbo di due anni e mezzo che nonostante abbia iniziato a parlare molto tardi (fino a questo febbraio non diceva neanche mamma o papà) ora parla fluentemente e pronuncia bene quasi tutto. Dico quasi perché ancora non pronuncia per niente né la L, né la R. Non so se il problema dipenda anche da me, infatti ho la R “inglese”, oppure da qualche altro fattore (ahimè porta ancora il ciuccio la notte per dormire). Lo posso ancora ritenere normale per la sua età? Posso fare qualcosa o qualche esercizio per porre rimedio prima che sia troppo tardi?
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Simona, sì direi che può essere ancora fisiologico. Tuttavia l’uso del ciuccio può impedire la maturazione della posizione della lingua che resta così bassa ostacolando i movimenti verso l’alto come Pet il suono l. Quindi il consiglio è di cominciare ad eliminare il ciuccio, se resti in ascolto la prossima settimana ci sarà un articolo dedicato

  27. Federica says:

    Buongiorno Ella. Mia figlia di sei anni appena compiuti, parla correttamente. Le manca però il suono gl (foglio diventa foio ecc.). Si infastidisce molto se le ripeto la parola correttamente. A volte si sforza di ripeterla come sentita pronunciare da me e ci riesce. Ogni tanto sbaglia gli articoli e le preposizioni (sono entrata di una stanza anziché in una stanza). Meglio consultare una logopedista?

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Federica, direi che deve iniziare la prima, sarebbe meglio fare una valutazione generale del linguaggio con un logopedista per assicurarsi che queste piccole imprecisioni non ricadano sui futuri apprendimenti. Probabilmente è solo consuetudine, ma io me ne accerterei 🙂

  28. Bianca says:

    Salve, riguardo l’articolo ,molto interessante, ho un bimbo di 4 anni e mezzo che non pronuncia la S quando è accompagnata da una consonante ( scuola=cuola; scale= cale ; sono stato io= sono tato io, sono stanco= Sono tanco) ed anche la R all ‘interno di una parola ( strano= tlano , freddo= fleddo, finestra= finestla,) . La maestra mi ha consigliata una visita logopedistica, lei crede che sia il caso di agire subito o posso aspettare?. Ci sono esercizi che posso fare a casa? Lui non ha difetti nella masticazione, non ciuccia, beve il latte nel bicchiere con la cannuccia, è un bimbo autonomo.
    Grazie per l’attenzione.

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno Bianca, rivolgendosi a un logopedista potrà senz’altro risolvere queste piccole difficoltà in breve tempo. Il fai da te lo sconsiglio sempre perchè potrebbe rivelarsi sgradito al bambino un intervento così diretto da parte di un genitore. In ogni caso se vuole provare gli faccia sentire la differenza tra le parole ben pronunciate e no, poi valuti le sue reazioni. 🙂

  29. Clara says:

    Ciao! Sono un po’ preoccupata per mio nipote, lui ha 5 anni e 2 mesi ma non pronuncia correttamente la r e la l. Sostituisce entrambe con la u: rinoceronte diventa uinoceuonte, carrello diventa casello, libro diventa uibro, Emanuele diventa emanueue. Diventa anche parecchio difficile capire cosa dice. Io ho provato ad affrontare l’argomento con mia cognata ma mi ha risposto che ha la r moscia e che non c’è nulla di male. Io penso che l’anno prossimo andrà a scuola e potrebbe partire col piede sbagliato. Come credi si potrebbe intervenire? Grazie fin d’ora.

  30. biagio says:

    salve sono il papà di eugenio un bambino di 5 anni da circa 1 anno e mezzo fa logopedia, nell’ultima relazione il foniatra mi ha scritto , il trattamento logopedico è rivolto alla correzione del profilo fonologico-articolatorio, all’espansione del repertorio semantico-lessicale in ingresso ed in uscita ed allo sviluppo dell’organizzazione grammaticale sul piano morfologico e sintattico, cosa significa in termini pratici, mi perdoni la mia preoccupazione ci vuole ancora tantissimo per risolvere il problema secondo lei, le sono grato per l’aituo

    • Ella says:
      Ella

      Caro Biagio, non mi è possibile rispondere a questo quesito così specifico. Le diciture che riporti sono piuttosto generiche e non mi consentono un’analisi dettagliata. Eventualmente puoi provare a scrivermi una mail …

  31. Jessica says:

    Salve,ho un bimbo di 4 anni e mezzo che ha un lessico ben sviluppato e pronuncia correttamente vocali e consonanti.mi sono accorta che fatica a pronunciare alcune parole,ad esempio dice ANTO al posto di ALTO o MONTO al posto di MOLTO,GUANDA al posto di GUARDA…. peró utilizza la L e la R con disinvoltura in altre parole.Cosa posso fare per aiutarlo?

  32. MARTA says:

    Buona sera,
    mio figlio ha sei anni e due mesi.
    Inizia a scrivere e ha difficoltà a riconoscere (e quindi le confonde) la V e la B.
    Come lo posso aiutare? E’ il caso di rivolgersi ad un logopedista?
    Grazie mille,
    Marta

    • Ella says:
      Ella

      Sì Marta, potrebbe essere utile per capire se ci sono segnali di difficoltà specifiche sulla discriminazione dei suoni (in questo caso v-b si distinguono per una sola caratteristiche linguistica) e per valutare il livello raggiunto delle acquisizioni.

  33. Cristina says:

    Articolo molto interessante così come le domande poste (e soprattutto le risposte)
    Spero di avere anch’io un consiglio…
    Il mio secondo figlio ha iniziato a parlare tardi, dopo i tre anni.
    Ora ne ha quasi 4 e mezzo e con fatica siamo riusciti ad avere buoni risultati, ma in alcun modo dice la c … ciao diventa sao, ciuccio diventa susso, cibo Sibo … anche chiedendogli di dire solo CI, non ci riesce … come possiamo aiutarlo? Manca anche la R che diventa una v …
    Grazie!

    • Ella says:
      Ella

      Non mi dici se state o meno facendo logopedia. Se no, direi che sarebbe il momento giusto. Se si, sarà la Logopedista stessa a proporre obiettivi adeguati alle sue possibilità in base anche alla conformazione del palato, alle sue capacità oro-facciali e al grado stesso di disturbo del linguaggio

      • Cristina says:

        No, non ci sta seguendo nessuno… ascolto il suo consiglio e lo porterò quanti prima da un logopedista per aiutarlo! Grazie mille

  34. Dennys says:

    Ciao Ella.
    Grazie per questo articolo, mi ha chiarito abbastanza le idee.
    Ti scrivo per avere un confronto con te. La mia bambina ad oggi ha tre anni e mezzo e parla davvero bene. Ha un’ottima proprietà di linguaggio, fa discorsi lunghi e bene articolati, verbi coniugati perfettamente senza che abbia mai quasi avuto modo di correggerla, Ma, come una lettrice poco più su, ha un difetto di pronuncia della S (la classica “zeppolina”). Quando la pronuncia diventa una s un pò scivolosa ed anche la SC non è perfetta (Sivolo anzichè scivolo).
    Lei inserisce la punta della lingua tra le due arcate dentarie, e si ahinoi, usa ancora ub biberon a foro largo come coccola pre-nanna e colazione…
    Inoltre, in alcuni momenti dell’anno, dunque stranamente non sempre, ha anche un talvolta banale, altre piuttosto pronunciato, problema di balbuzie. Trattiene un po le parole.
    Siccome con la frequenza del nido ha avuto problemi di salute, ha saltato questi primi mesi di materna. Il pediatra sostiene che queste balbuzie miglioreranno fino a scomparire con la frequenza scolastica, anche se…. è proprio a scuola che il problema è cominciato!!!
    Secondo lei, per entrambi questi problemi è preferibile contattare un logopedista subito o come consiglia il suo pediatra, attendere il suo rientro a scuola per vedere se ci saranno miglioramenti?
    Grazie mille.

    • Ella says:
      Ella

      Dipende dal tuo grado di preoccupazione. La balbuzie si può valutare e capire dalle sue caratteristiche se passerà in modo fisiologico o se sembra più “atipica”. Non affatto anomalo che sia fluttuante perché la balbuzie è fatta proprio così, va e viene. Per i difetti di rponuncia la prima cosa da fare sarebbe eliminare il bibe e valutare le sue arcate dentali. Io consiglio sempre un controllo in più piuttosto che uno in meno, ma certo due mesi avanti indietro non cambiano nulla dato che il resto del linguaggio è a posto e ben strutturato. 🙂

  35. Susanna says:

    Buonasera. Mia figlia di 5 anni ha ancora qualche difetto nel parlare che fatica a correggere anche se glielo si fa notate. Per esempio Vonpe invece di Volpe, cando invece di caldo… Che sia il caso di intervenire con logopedia? O c’è qualche esercizio che ci consiglia?
    Grazie
    Susanna

    • Ella says:
      Ella

      Io farei un percorso con un logopedista dato che il momento della scuola si avvicina e ci sarebbero alcune abilità linguistiche che devono essere acquisite, non solo nel parlato, ma anche nell’ascolto e nel riconoscimento dei suoni

  36. paola says:

    Salve ho una bambina di 4 anni,ha parlato precocemente e bene.Da qualche mese ho notato che a volte ripete le sillabe iniziali delle parole, a volte lo nota anche lei anche se in generale parla benissimo, racconta lw fiabe senza nessun problema.devo rivolgermi a qualcuno?Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Non so, se è una cosa saltuaria, direi di non fare niente, ma non conosco bene il contesto, mi risulta un po’ difficile dare un consiglio. Forse ne parlerei col pediatra in prima battuta e mi farei consigliare da lui.

      • paola says:

        Salce grazie della risposta, ka pediatra dice che lo fa per attirare l’attenzione.Da poco ho scoperto che soffre di adenoidi, questo potrebbe influire sul linguaggio?Grazie

        • Ella says:
          Ella

          Potrebbe, ma più sugli aspetti della pronuncia dei suoni. Provi a vedere se la cosa continua, una chiamata e una valutazione con un logopedista, eventualmente, la potrebbero mettere più tranquilla.

  37. Roberta says:

    Salve, sono la mamma di un bambino di un bambino che farà 6 anni a luglio, ha cominciato a parlare molto presto e pronuncia bene tutte le lettere tranne la c dolce, per spiegare un po’ alla meglio il suono che produce l’unica cosa che posso dire è che è una c “grassa”, è un po’ come se avesse in bocca l’apparecchio per i denti quello classico con il filo di ferro e il palato finto, ho notato che quando pronuncia la “c” dolce ha un modo strano di muovere la lingua, e’ come se la appoggiasse al palato in posizione “verticale” invece che “orizzontale” non so se mi sono spiegata bene, volevo chiedere, dato che a settembre andrà in prima elementare, lo ritiene un difetto o comunque una particolarità sulla quale è meglio intervenire con un esperto o pensa che non sia necessario? Il bambino ciuccia ancora il dito e prende il latte ancora nel biberon (lo prende solo cosi purtroppo), pensa che questo piccolo difetto di pronuncia possa dipendere anche da questo? Come mi consiglia di procedere? Grazie tante per la disponibilità

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno, è un difetto di pronuncia che va corretto, più che altro pensando a lui quando sarà grande. Tutte le cose che descrive concorrono senz’altro a marcare il difetto. Le consiglierei di trovare un logopedista e farvi guidare anche nel percorso di abbandono del dito/biberon

      • Roberta says:

        La ringrazio moltissimo, Le chiedo cortesemente un’ ultima cosa, sono consapevole che ogni bambino ha i suoi tempi e che quindi è difficile fare una media, ma mi saprebbe indicare a grandi linee di quanto tempo ha bisogno correggere un difetto di pronuncia del genere? Glielo chiedo perché se non sono tempi troppo lunghi preferirei farlo comincare a luglio quando è finito l’asilo, grazie ancora per la disponibilità.

        • Ella says:
          Ella

          Non è possibile prevederlo con certezza, potrebbe essere un po’ lunga per il fatto che il linguaggio è già molto conoslidato. Direi almeno due mesi perchè non è solo saperlo dire, ma generalizzarlo nel parlato. Poi dipende da quanto collabora e dalla intensità del trattamento

  38. Titti says:

    Buongiorno Dottoressa, il mio bimbo di 4 anni e 4mesi parla benissimo: ha una notevole proprietà di linguaggio ma non riesce a pronunciare la “C”-“K”-“CH”… parole come “perché, okay, cane” le pronuncia “perTè, oTei,Tane”.
    Secondo lei è il caso di intervenire con qualche seduta di logopedia?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta!

    • Ella says:
      Ella

      Cara Titti, prima di tutto si fa una valutazione dalla quale il logopedista saprà dirti se necessario o no intervenire; il tipo di difficoltà che descrivi si chiama anteriorizzazione e di solito è difficile che il bimbo riesca a sistemarla da solo dopo questa età, perciò penso che sia probabile la necessità di un percorso di logopedia.

  39. Simona says:

    Salve Dottoressa, mio figlio ha due anni e mezzo e non parla benissimo…Ho notato che quando pronuncia la “N” ha delle difficoltà… per esempio per dire la parola nonno dico “gongo” però Anna lo dice correttamente così come nanna…ho provato più e più volte a correggere la pronuncia e anche lui si sforza ma non riesce… secondo lei è il caso di rivolgermi ad uno specialista?

    • Ella says:
      Ella

      Le infotmazioni che ho sono un po’ poche però considera che a 2 anni e mezzo dovrebbero capirlo abbastabza bene tutti. Se noti che proprio gli altri non lo comprendono, prenderei in considerazione almento un primo contatto.

  40. Marinella says:

    Salve
    vorrei un consiglio
    mio figlio ha 4 anni e mezzo e sostituisce la lettera V con la L. non riesce proprio a pronunciarla. Vorrei sapere se c’è un modo per potergli spiegare bene come posizionare la lingua o se è il caso di portarlo dal logopedista.
    grazie mille

  41. Alessia says:

    Buonasera, ho un cibo di 6 anni e 4 mesi.
    Ha difficoltà a pronunciare delle consonanti per esempio la v all’inizio di parola la pronunzia m
    Oppure la lettera d sempre all’inizio di parola la dice a denti stretti e usando il naso.
    Certe volte è anche confuso per come racconta le cose.
    A settembre inziera la prima elementare. Onestamente non so cosa fare. La sera gli faccio ripetere delle parole ad alta voce, cerco di fargli raccontare delle storie e leggo ogni sera una favola scandendo bene le parole e leggendo lentamente. C’è qualcos’altro che posso fare? Ho consultato un logopedista che mi ha consigliato di fargli iniziare la scuola ed eventualmente risentirci a natale ma nel frattempo vorrei aiutarlo..

    • Ella says:
      Ella

      Credo che sarebbe meglio prepararlo un po’ prima della scuola facendo sedute di logopedia dopo una buona valutazione. Ne parli col pediatra che vi aiuterà a trovare un professionista.

  42. Laura says:

    Buongiorno, ho una bambina di 4 anni, bilingue che molto spesso non pronuncia correttamente la S (sera-scera – serpente-scerpente). Non ho dato molto peso al problema perchè se le faccio ripetere le parole in maniera corretta, è QUASI sempre in grado di pronunciarle. Da qualche settimana però una parente logopedista ha piu volte sottolineato il problema (in maniera molto sgradevole) dicendo che la colpa è mia che le permetto ancora di bere il latte la sera dal biberon. (unico momento in cui usa il biberon, peraltro per non più di 2-3 minuti)
    Io mi sono molto risentita, perchè penso che un uso così breve del biberon non possa esserne la causa, e la bambina si è detta molto dispiaciuta. Vorrei chiedere se posso in qualche maniera aiutarla a pronunciare correttamente la S, o se è opportuno invece rivolgermi ad una logopedista (assolutamente esterna alla famiglia!) Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno Laura. Credo che potrebbe essere utile fare un inquadramento con un logopedista per valutare se la conformazione di palato-denti e i movimenti di lingua-labbra sono maturi. Dopo di che potrai ricevere indicazioni su come aiutarla e, se necessario, eseguire qualche seduta per correggere questo piccolo difetto. Ti consiglio di farlo quest’anno in modo che possa sperimentare un buon parlato per lungo tempo prima di andare a scuola.

  43. Laura says:

    Grazie mille ! mi attivo subito per trovare una logopedista. e, mio malgrado, cercherò di eliminare il biberon la sera.

  44. Maria says:

    Gent.ma Ella, leggo con interesse tutti i consigli che fornisce alle mamme in merito alle diverse problematiche che i bambini incontrano con l’acquisizione del linguaggio. Vorrei porre alla sua attenzione la situazione della mia bambina di 2 anni e 9 mesi. Nata prematura, con basso peso alla nascita (che ha recuperato ad un mese dalla nascita) ha dimostrato sin dai primi mesi di vita di voler comunicare con noi genitori, in particolar modo con me che sono la sua mamma. A due mesi mi chiamava “má…má” a tre mesi chiamava sia me che mio marito “mamma” e “papá”…Non mi sono meravigliata perché anche io alla sua stessa età chiamavo molto bene la mia mamma ed il mio papà! A quattro mesi ha iniziato a chiamare anche il nonno in maniera corretta “nonno” usando la “o” chiusa e poi anche “nonna”. A 5 mesi “zia Tetecia” ovvero zia Teresa e così via…nessuna difficoltà, ha sempre solo voluto perfezionarsi sempre più perché desiderava comunicare e si arrabbiava con se stessa (già così piccola) se non riuscivo a comprendere cosa volesse! La incoraggio sempre nel suo percorso mediante il gioco, le coccole, le risatine ed anche se ha qualche difficoltà nella pronuncia della “r” o della “s”, non le dico che sta sbagliando, ma le ripeto in maniera corretta la pronuncia senza stressarla. Ultimamente in alcune parole es ” brutto” sento che la pronuncia della ” r” si avvicina sempre più al suono corretto. Sa pronunciare la “s” da sola e all’inizio parola es “serpente” ma non sa ancora pronunciare “spalla”, dice “palla”. Ho fiducia che pian piano imparerà anche questo. Detto questo sono tuttavia preoccupata che alla sua etá (2 anni e 9 mesi) non sappia pronunciare la “f” ; la parola “farfalla” diventa “tartalla” e così via e vedo che cerca di evitare le parole con la “F”. Ho provato a fare con lei degli esercizi divertendoci insieme nello spegnere le candeline o nello spostare le ciocche dei miei capelli soffiandoci sopra, sempre in un clima di gioco e serenità e lei è totalmente divertita, riuscendo tranquillamente a soffiare! Ma se le dovessi chiedere di pronunciare nel gioco la ” F” da sola o accompagnata da una vocale, la pronuncia sempre come se fosse una “T”. Cosa posso fare per aiutarla? Mi può dare dei suggerimenti? Mi scuso se sono stata molto prolissa, ma ho voluto farle un quadro della situazione di mia figlia, ma il fatto che alla sua età non sappia pronunciare la ” F” mi rammarica molto, soprattutto perché vedo che lei evita le parole che contengono questa consonante. La ringrazio in anticipo dott.ssa!

    • Ella says:
      Ella

      Per i suoni r e s+consonante non mi preoccupererei, sono ancora fisiologici per l’età. Per la F invece, potrebbe essere più difficile che si sistemi da sola. Non aggiungerei nulla di più a quanto state già facendo. Se nel giro di 2-3 mesi le cose non dovessero modificarsi, vi consiglio di contattare un logopedista perchè se la scorretta modalità si insedia sempre più, potrebbe essere più diffiile modificarla.

      • Maria says:

        La ringrazio Ella per il suo consulto! Se fra qualche mese la sua pronuncia non si corregge naturalmente procederemo con la visita dal Logopedista.

  45. Flora De Santis says:

    Buongiorno, la mia bimba ha appena compiuto due anni. Ha parlato precocemente, pronunciando le parole in modo chiaro e comprensibile. Da circa tre mesi ha cominciato a scambiare la c dura con la t. Parole come cane, cacca, coperta (che pronunciava benissimo) sono diventate tane, tatta, toperta. Quelo che mi preoccupa che ha perso completamente la pronuncia di questo suono e sta cominciando anche a scambiare la g con la d. Mi consiglia di chiedere un consulto o aspettare qualche mese?La ringrazio tanto e porgo saluti cordiali, Flora

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Flora, benvenuta. Non mi è mai successo che mi rivolgessero questa domanda, potrei supporre che abbia magari un ingrossamento delle adenoidi (abbastanza tipico a questa età) che le ostacola alcuni movimenti articolatori. Come sta dal punto di vista respiratorio?

  46. Flora De Santis says:

    La ringrazio per la risposta. Non so se può essere correlato ma la bimba ha da alcuni mesi i linfonodi del collo ingrossati. A livello respiratorio non abbiamo mai notato niente di particolare se non che presenta affanno quando ha raffreddore o qualche linea di febbre. La bambina si attacca ancora al seno, non so se può essere un ostacolo all’articolazione dei suoni. Non Le nascondo di essere un po’ preoccupata.

    • Ella says:
      Ella

      L’allattamento non è un problema. Io ti consiglio di fare approfondimenti sul versante otorinolaringoiatrico, da ciò che racconti potrebbero esserci adenoidi ingrossate.

  47. Luisa says:

    Buongiorno, mia figlia ha 5 anni e mezzo, è molto sveglia, si esprime con un linguaggio adeguato alla sua età, ha imparato da sola a leggere a scrivere (frequenta l’ultimo anno di materna, ma ha problemi a pronunciare la “Z”, ad esempio Patrizia diventa patrissia, pizza diventa pissa, zanzara diventa sansara, ecc… e ho notato che quando parla, in generale, ha sempre la saliva che viene avanti, tra i denti e la lingua, come posso aiutarla? A volte la correggo ma la z non arriva, e non vorrei stressare.

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Luisa, io propongo una valutazione dal logopedista, probabilmente i movimenti della lingua non sono ancora completamente maturi. Potrà così aiutarvi a sistemare la piccola imperfezione. 🙂

  48. Melissa says:

    Buongiorno,
    mia figlia di tre anni e mezzo pronuncia bene quasi tutti i suoni ma sostituisce “r” con “l” (anche se ultimamente noto che si sforza a volte e produce una sorta di “d” al posto di “r”), inoltre omette del tutto “s” quando pronuncia i nessi consonantici “sp” “st” “sc”.
    Ho letto che già verso i 3/4 anni di fronte a sostituzioni e/o omissioni sistematiche è il caso di preoccuparsi, è così o mi sono fatta prendere dall’ansia?
    Grazie infinite, saluti

    • Ella says:
      Ella

      Per l’età sono alterazioni ancora accettabili, anche se alcuni bambini non le hanno. Direi di valutare se la produzione del suo parlato migliorerà nei prossimi 3-4 mesi, altrimenti proverei a consultare un logopedista. Se però ti rassicura un’opinione prima, non è mai troppo presto per chiedere un parere! 😉

    • Ella says:
      Ella

      Il logopedista può aiutala a imparare a dire correttamente questo suono, ma prima deve verificare se c’è un impedimento, magari nelle arcate dentali o nella posizione della lingua. Con una valutazione saprà dirvi il da farsi.

  49. Giuseppe says:

    Ciao, ho un figlio di 5 anni che pronuncia correttamente la erre quando a questa seguono delle vocali, quando invece è seguita da alcune consonanti tende a inserire una specie di elle (porta-porlta). Quale tipo di esercizi potrei fargli fare?
    Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Nessun esercizio fai da te, potrebbe essere confusivo. Limitatevi a ripetere voi adulti correttamente le parole, quando lui le dice male, ma senza chiedergli di ripetere, solo per fargli sentire il modello corretto. Se nel giro di 2 mesi la cosa resta radicata, mi rivolgerei a un logopedista che con alcune indicazioni potrà facilmente guidarvi.

  50. Tiziana Tuveri says:

    Salve sono Tiziana mio figlio Riccardo compirà 6 anni tra qualche giorno e in 1 elementare, ha difficoltà a pronunciare ci praticamente dice sì. Che mi consiglia? Si può risolvere oppure è già tardi? Grazie mille

  51. carla salamoni says:

    Buongiorno Ella e grazie per il Suo servizio! Ho una bambina di 3 anni e mezzo che ha cominciato a parlare tardi. Nell’arco di quest’ultimo anno ha imparato innumerevoli vocaboli, articola frasi complete e coniuga bene moltissimi vebi. Ha sempre avuto però difficoltà fonetiche che con molta pazienza in casa abbiamo cercato di correggere. Siamo così riusciti ad introdurre la L e la F che ora pronuncia quasi sempre in automatismo (quando è stanca però tende a volte a regredire e a rimettere la S al posto della F…). La R è salutaria ma so che quella è l’ultima ad arrivare e non ho preoccupazioni particolari. Il probelama è che trasforma la C e la G dure in T e D (per esempio, il lago di Como diventa il lado di Tomo…). La pediatra dice di attendere la primavera e a ridosso dei 4 anni eventualmente facciamo partire l’iter per la logopedia… C’è qualcosa che posso fare, nel frattempo, per aiutarla? oppure, è tempo prezioso e devo cominciare a muovermi privatamente?
    La ringrazio molto, buon lavoro e saluti

    • Ella says:
      Ella

      Data la storia pregressa di ritardo nello sviluppo linguistico io mi muoverei subito, anche perchè il tipo di errore che descrive è raro che si modifichi in moo spontaneo, inoltre con un professionista i risultati sarebbero più veloci e con probabile meno fatica della bambina rispetto al “fai da te” casalingo, che sicuramente è utile e importante, ma può a volte richiedere sforzi eccessivi ai bambini.

      • carla says:

        Grazie… allora dopo le feste, parto subito. La mia paura è trascinare il problema e ritrovarmela a scuola con dei gap da compensare. Confesso che la Sua risposta mi ha un po’ presa in contropiede perchè è stata una voce fuori dal coro (non preoccuparti, vedrai che si sistema, aspetta, c’è tempo). D’altra parte è una voce autorevole che si esprime su una base di esperienza, che non ha niente a che vedere con la valutazione della bambina ma si basa su un studio statisticamente sperimentato… E se ho chiesto, è perchè l’istinto di mamma aveva bisogno della Sua rispsta. Speriamo di risolvere senza troppi strascihi…
        Grazie mille e buone feste!

  52. lau says:

    ciao ella!
    mia figlia di 5 anni e mezzo ha difficoltà nella pronuncia delle affricate C e G e del suono SC con “effetto paperino”.
    per intenderci : “bacio” diventa “basho” .
    ho provato ad aiutarla ripetendole il suono corretto della parola e invitandola a mettere la bocca ” a bacio” quando pronuncia la C e la G dolce.
    ma non ho ottenuto risultati.
    vorrei dunque iniziare un percorso logopedico; nella tua esperienza in media in quanto tempo si risolve questo difetto? grazie!

    • Ella says:
      Ella

      Credo che il trattamento sia la scelta giusta. Per difficoltà isolate come questa di solito con 2-3 mesi di impegno si risolve bene, ma bisogna valutare anche la conformazione della bocca e se ci sono altri elementi a complicare le cose, tipo respirazione orale, immaturità dei movimenti linguali ecc … quindi prenda questo riferimento sole come di massima 🙂

  53. Sabrina says:

    Salve, grazie per l’articolo… Veramente chiaro.
    Io ho un bimbo di 4 anni che non pronuncia sempre la C e la G. Nello specifico ad esempio, le parole CHI O GIOCHI LE PRONUNCIA BENE, ma tutte le altre C sono sostituite con la “t” e le G sostituite con la “d”. Secondo lei dovrei fargli fare un controllo o esistono degli esercizi che posso fare con lui? Grazie

  54. Libe says:

    Buonasera Ella è grazie per questo post! Mio figlio (4 anni appena compiuti) ha iniziato a parlare a 2 anni e mezzo passati. Ora ha recuperato tantissimo e si fa capire bene, fa ancora molta fatica a pronunciare la “r” che al momento sembra una sorta di “r moscia” e poi la “f” diventa “p” in giraffa e farfalla ad esempio, ma sa pronunciare la “f” per fare ad esempio finta di soffiare sulle candeline. Infine la “v” diventa “b”. Mi chiedevo se queste pronunce che tardano possano essere dovute anche al fatto che l’inverno scorso ha avuto adenoidite e tonsillite. La ringrazio in anticipo ed ancora complimenti.

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno, diciamo che i frequenti raffreddamenti non aiutano, ma non sono la causa di questo tipo di alterazione. La r non consideriamola che ancora a questa età può non esserci, ma lo scambio delle fricative f-v con le occlusive p-b dovrebbe essere valutato da un logopedista (anche se il bimbo sta migliornado) per poterlo risolvere al più presto ed evitare che un domani si ripercuota sulla letto-scrittura. La prevenzione è sempre la migliore difesa 🙂

  55. Katia says:

    Ciao! Sono la zia di una bambina di 7 anni appena compiuti che purtroppo ha parecchi problemi, disprassia, dislessia, ecc., occhio pigro, palato oggivale, e forse un lievissimo ritardo. La bambina quando era più piccola non sapeva pronunciare tantissime lettere, adesso le sa pronunciare bene tutte tranne la r e la l, la lingua esce fuori dalla bocca quando pronuncia la l o parole che la contengono, mentre nella r non c’è vibrazione, la pronuncia in modo inglese. Lei fa logopedia (anche per gli altri vari problemi) da parecchio tempo, però non riesce a migliorare in queste due lettere, la mia paura è che, anche solo per abitudine, avendo 7 anni non riesca più a imparare a pronunciarle bene, lei se si sforza ogni tanto riesce a dire bene la l, ma si scoccia, e istintivamente le viene di mettere la lingua fuori pronunciandola male. C’è qualcosa che si può fare? Qualche esercizio da farle fare a casa? o non c’è nulla da fare? Grazie 🙂

    • Ella says:
      Ella

      Si possono fare certamente molte cose, ma forse questo aspetto non è la priorità, si può affrontarre anche tra un pochino, sopratutto se c’è un palato che non aiuta, probabilmente la logopedista vi suggerirà il momento giusto per intervenire. Voi comunque esponete le vostre richieste, di certo vi sarà spiegato tutto.:)

  56. Agostino says:

    Buongiorno mia figlia ha 4 anni e ha problemi nel pronunciare la s la v è la ricevuta un esempio la parola TROVA diventa TROA però se la correggo e la faccio ripetere la dice bene ma dopo due minuti scompare di nuovo la V

  57. GIANFRANCO DAGNESE says:

    ciao,
    sono il papà di un bambino (secondogenito) che farà 3 anni ad aprile:
    mio figlio non pronuncia tutte le lettere nelle quali la lingua deve battere sul palato..
    quindi TUTTO diventa cucco, MATTIA ( il suo nome) diventa MACHIA , il fratello ALESSIO diventa AJESSO, il cuginetto LUCA diventa UCA, la G diventa GHI
    in parole povere non pronuncia assolutamente la D,la G, la L,la T, la Z,
    cosa mi consiglia?
    grazie fin da subito per la sua attenzione.

    • Ella says:
      Ella

      Il bimbo è ancora e ci sono possibili miglioramenti anche spontanei, tuttavia, essendo quello che descrive una difficoltà che coinvolge certamente molti suoni, penso che una valutazione specifica potrebbe chiarire il quadro e consentire di ipotizzare se potrebbe modificarsi in modo autonomo oppure no. Le suggerisco quindi un esame del linguaggio presso un logopedista.

  58. Giulia says:

    Ciao, il mio compagno ha una bimba di 4 anni e mezzo e abbiamo fatto caso che ancora non sa pronunciare correttamente delle parole, per esempio:
    PISSA (pizza)
    FESTITO (vestito)
    PISSOTTO (biscotto)
    NON CI RIESCIO (non ci riesco)
    FRUGONE (furgone)
    Aggiunge sempre la vocale all’aggettivo o all’articolo indeterminativo (CHE BELLO GIOCO/POSSO MANGIARE UNO PISSOTTO?)
    Oppure dice PAPÀ TI RICORDEVI QUELLA VOLTA CHE…?
    Noi la correggiamo spesso facendole sentire come si dice, ma non è cambiato nulla…
    È il caso di sentire il parere del pediatra?

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Giulia, con una valutazione linguistica si chiarirebbero molte cose. Io consiglio di farlo perchè il prossimo anna sarà l’ultimo di materna e sarebbe meglio che il so linguaggio fosse “a posto”. E’ probabile che servirà iniziare un percorso di logopedia.

  59. Silvia says:

    Buongiorno, mia figlia da qualche tempo pronuncia la B al posto della V.. Bestito, Bieni, Ho Binto.. se ripeto la parola o gliela faccio ripetere la pronuncia esattamente ma al primo colpo quasi mai..è una cosa che noto da qualche mese, prima non mi sembrava sbagliasse così..è meglio chiedere un appuntamento alla logopedista? altri particolari difetti non ne sento. Grazie

  60. Dajana francia says:

    Salve! Mia figlia 5 anni e 1/2 ha difficoltà a pronunciare il gruppo consonantico dolce sci-sce, invece sca sco scu lo dice bene! Che esercizio posso farle fare??? Ha già fatto valutazioni logopediche per correggere prb sui gruppi consonantici che sono comunque rientrati tranne questo. Mi darebbe un input? Grazie.

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno, ritengo che la strada giusta sia quella di completare il percorso con il logopedista. Non è possibile dare indicazioni così specifiche, mi spiace.

  61. Carmen says:

    Salve ho letto il suo articolo e l ho trovato molto interessante, su certi punti mi ha illuminato facendomi capire cosa potrei fare con mio figlio.
    Ho un bambino di 5 anni che ancora non pronuncia la s, la c,la z e la g.
    La pediatra mi ha sempre detto che non ritiene opportuno fare una visita di logopedia perche’ ci sono bambini con problemi più seri e le liste sono lunghe ma da qualche tempo mi sono accorta che quando parla non muove il labbro superiore.
    Il mio timore è che l anno prossimo essendo in prima potrebbe riscontrare dei problemi e di questo sono molto preoccupata
    La ringrazio in anticipo
    Carmen

  62. caterina says:

    Bellissimo articolo,
    Io sono andata a cercare su internet lo sviluppo fonetico perchè dopo un incontro divulgativo con la logopedista allo spazio gioco sono rimasta stupita da mia figlia. Mi spiego: mia figlia ha 16 mesi, è molto precoce in molte cose. Ma lei la Z la dice… cioè se le dico di dire “zio” lei dice “zi” se le dico come fa la zebra lei dice “z” o come fa la zanzara/mosca lei fa z.
    Quindi mi chiedo: è lei che sta bruciando le tappe o questo sviluppo si riferisce a fonemi inseriti all’interno di parole
    Grazie

  63. Sonia says:

    Salve!il mio bambino di 3anni e mezzo ha un vocabolario molto ampio e pronuncia tutto in modo corretto fatta eccezione per la c seguita dalle vocali a e o. (per esempio: Cane diventa Tane e Cocco diventa Totto,ma culla resta culla, chi resta chi e che resta che). Premetto che quattro mesi fa é mancato improvvisamente un nonno a cui era molto affezionato e circa un mese dopo ha avuto una brusca regressione con il linguaggio e nello svolgimento delle attività scolastiche.circa un mese fa ha ripreso il passo addirittura riportando notevoli sviluppi soprattutto a livello linguistico. Le insegnanti, che lo reputano un bambino molto preciso, ragionatore e con un’ottima memoria, mi hanno consigliato di attendere qualche mese (fino l’inizio del nuovo anno scolastico) e poi valutare una visita dal logopedista. Sarà il caso di pensarci subito o posso fare io qualcosa a casa attraverso il gioco. Ho scordato di dirle che, sempre attraverso il gioco, il piccolino ha creato un piccolo bagaglio di parole e piccole frasi inglesi (gli ho sempre dedicato un po di tempo-gioco in inglese fin dalla nascita). Grazie

    • Ella says:
      Ella

      Cara Sonia, dato che il suono in certe occasioni è presente, proverei semplicemente a farglielo sentire/vedere per un po’ di mesi. Non interverrei in questo momento se la situazione emotiva è stata pesante, tuttavia a settembre, se le cose non sono modificate, farei una valutazione con un logopedista in quanto il tipo di difficoltà che ha (anteriorizzazione) in alcuni casi è ben radicata e difficile da correggere. Un caro saluto

  64. Alessandra says:

    Salve! La mia seconda bimba di 2anni e mezzo a luglio si esprime omettendo completamente le consonanti iniziali delle parole, per esempio invece di dire penna pronuncia enna, invece di cane, ane, nero, ero ma mamma, papà, pappa, cacca, pipì le pronuncia bene. Come si spiega? Poi le chiedo di ripetere suoni tipo fa-fa-fa , ta-ta-ta e lei ripete bene. Come posso aiutarla? Grazie

    • Ella says:
      Ella

      La bimba è ancora piccina, io direi di non farle ripetere le cose, cosa poca gradita dai bimbi, ma di darle il modello corretto. Per esempio dice “enna” e lei deve dire “penna”. Continuerei a supportarla in questo modo per un po’ di tempo. Se dovesse notare che la cosa non si modifica nel giro di 2-3 mesi, ne parlerei col suo pediatra.

  65. Alessandra says:

    Grazie mille, dopo l estate allora tirero’ le somme. La pediatra mi ha detto che un controllo logopedico lei lo farebbe solo per una mia tranquillità perché secondo lei tutto rientrerà. Il mio pensiero è che ho una prima bimba che già a due anni formava frasi corrette sia da un punto di vista fonologico sia grammaticale addirittura, quindi vedere che invece la mia seconda bimba pronuncia le parole a modo suo mi fa strano.
    Ma sono due bimbe diverse, con due storie diverse quindi non dovrei fare paragoni, ma….il troppo amore forse alle volte non aiuta. Grazie mille

    • Ella says:
      Ella

      Mi sembra che anche la tranquillità dei genitori sia meritevole di un consulto … ricordo che il logopedista fa anche prevenzione e non solo prese in carico di quadri conclamati 🙂

  66. Antonella says:

    Salve,il mio bimbo compirà 4 anni in agosto: possiede un lessico ricco e pronuncia in maniera chiara tutte le lettere tranne che per la C. Tutte diventano una S ( alla bolognese per intenderci )
    Le maestre dopo il primo anno di asilo mi hanno consigliato un trattamento logopedico. Lei cosa mi consiglia?

    • Ella says:
      Ella

      Dopo i 4 anni sarebbe meglio intervenire, ma non ho capito bene, è un problema isolato? Se sì, provate a sottolineare bene la pronuncia corretta. Altrimenti potete fare una valutazione logopedica e sarà la logopedista a dirvi se è necessario l’intervento (potrebbe avere un frenulino corto, una posizione della lingua immmatura) o se si può aspettare ancora un po’.

  67. Karmen says:

    Buonasera, innanzitutto complimenti per il blog davvero completo e molto interessante, lo seguo da poco da quando l’argomento ha cominciato ad incuriosirmi durante la crescita del mio bambino. Mio figlio ha 25 mesi e capisce moltissime parole e frasi ormai e parla tantissimo, canta anche, ma non si capisce nulla di quello che dice. Le vocali le riesce a pronunciare tutte, pronuncia bene mamma e papà, per il resto tende a sostituire quasi tutte le consonanti con la c dura, le sole altre consonanti che pronuncia sono la M, la N e la P, ma ad esempio non dice nonno, nonna o pappa. Ho notato inoltre che si sforza e prova a pronunciare alcune parole che gli piacciono e che conosce bene ma riesce a produrre un suono che si avvicina (mai uguale) usando sempre la solita C dura (chi per dire sì, checco per questo o questa, checche per verde, cocca per dire bocca, cocco per dire biscotto, cacche per latte, caco per naso ecc…). So che mio figlio è ancora piccolo, la pediatra ci ha detto di stare tranquilli “perché il parlare tanto è comunque un buon segno”, ma mi piacerebbe sapere se può avere senso o meno fare un consulto già da adesso con un logopedista oppure se è un po’ presto. Io vedo che lui è interessatissimo alle parole, se le fa ripetere tantissime volte indicando tutto, però poi non riesce a ripeterle. Mi scuso per il post lungo, ti ringrazio in anticipo per l’ascolto 🙂

    • Ella says:
      Ella

      Sì ha senso, perchè gli aspetti quantitativi del linguaggio sono discrepanti con quelli qualitativi. Il suono “K” che prevale sul resto è un segno deviante di sviluppo che potrebbe risolversi sì in modo spontaneo, oppure permanere. Il logopedista potrebbe nel frattempo verificare se c’è qualche causa meccanica, tipo frenulo linguale corto, oppure condizioni orl non facilitanti … insomma per escludere. In ogni caso la situazione si può tranquillamente risolvere con le giuste attenzioni che possono essere semplice monitoraggio del suo sviluppo linguistico oppure un piccolo percorso di logopedia se tra qualche mese le cose non risolveranno da sole. :)Brava mamma per la tua attenzione scrupolosa.

  68. Virginia says:

    Salve,mio figlio di 5 anni e mezzo non pronuncia sempre bene le parole che contengono le consonanti ponte: Come per esempio potta, anziché porta anche se la r la pronuncia bene.Oppure Avin anziché alvin…se gli faccio fare la divisione in sillabe riesce a pronunciare correttamente le parole , ma poi nel discorso omette queste consonanti…ci sono esercizi che posso fargli fare?
    Grazie

  69. Alessia says:

    Salve! Mio figlio tra un mese compirà tre anni.. ha iniziato a parlare intorno ai 2 anni e 4 mesi… non parla ancora benissimo e soprattutto non ha per niente il suono C (duro) che sostituisce con la T. Cerco di fargli sentire la differenza tra i suoni, ripetendogli spesso, ma niente.. proprio non riesce a pronunciarla! Cosa mi consiglia?? La ringrazio..

    • Ella says:
      Ella

      In genere questo tipo di sostituzioni, se perdurano senza modificarsi spontaneamente per molto tempo, vanno valutate da uno specialista. Prendetevi ancora un paio di mesi, dato che a breve sarà Natale e e avrete un po’ più di tempo per stare con lui, continuate a dargli un modello corretto,così come state facendo. Se nulla cambia a gennaio fisserei una valutazione logopedica.

  70. Rossella says:

    Ciao, sono una neolaureata in logopedia, e ho il mio primo paziente di 5 anni e mezzo, sono riuscita a correggere la maggior parte dei suoni alterati, ma non riesco proprio a correggere il suono sci e ci, può suggerirmi qualche utile consiglio?

  71. Erika says:

    Ciao Ella. Mio figlio di 4 anni e mezzo non non pronuncia la R ( ne all’inizio ne alla fine e nel mezzo della parola. Nemmeno se precede una consonante o vocale ) e poi sostituisce la C e la G con la Z. Esempio: zuzzo ( ciuccio ) zioco ( gioco ). Per addormentarsi ancor usa per poco il Ciccio, poi io glielo tolgo, durante la notte. Di giorno non lo tiene. Io ho iniziato a correggere la pronuncia. Mi consigli di portarlo dalla logopedista oppure si può risolvere entro prima che iniziera la scuola? Grazie mille Erika

    • Ella says:
      Ella

      Farei una valutazione dal logopedista per capire se dipende da alterazioni legate alciuccio, oppure se può aiutarlo subito insegnandogli i suoni che non sa pronunciare.

  72. marika says:

    Buongiorno, mia figlia 5 anni tra una settimana, ha iniziato a parlare molto presto. Sa parlare molto bene e pronuncia bene anche la R. Il suo problema è la S, che viene pronunciata come una T oppure una D. Quindi Rosso, diventa Rotto, casa diventa cada ecc…anche le parole che contengono la s seguita da consonante non sono pronunciate bene, quindi scuola diventa cuola ecc..Le maestre mi dicono di temporeggiare. Io comunque sto facendo fare degli esercizi a casa ed è migliorata molto, tante parole con S iniziale le pronuncia bene. tipo Sì, Sole, e anche quando la pronuncia male, poi io le dico di pronunciarla bene e lei concentrandosi la pronuncia bene. Il problema è che quando dice frasi parlando velocemente le pronuncia errate.
    Cosa fare? Continuare a fare esercizi a casa o sentire la logopedista subito?
    Premetto solo che non ha mai usato ciuccio o biberon nè pollice. E per quanto possa saperne non mi pare abbia problemi di deglutizione.
    Grazie

  73. Simona says:

    Buongiorno dottoressa, ho una bimba di 22 mesi.. Lei ancora non parla molto, diciamo che solo ultimamente il suo linguaggio inizia piano piano ad arricchirsi con nuove paroline… Ho notato però che ha la tendenza a sostituire la O con la U e quindi Ciao diventa Ciau, Io diventa Iu, No diventa Nu, Orso diventa Ursu e così via… Secondo lei è il caso di intervenire già oppure dal momento che ancora non ha 2 anni possiamo aspettare un altro po’? Ringrazio per la sua disponibilità. Simona

  74. Samantha says:

    Salve,
    Mio figlio di 21 mesi ripete tutto, canta ecc. Ha superato 50 parole spontanee già da un po’ e a volte semvra cominciare con l’abbinamento di 2 parole.
    Ho però notato che oltre a non aver praticamente mai detto la c e la f (le sostituisce con la t) e altre consonanti (quelle penso arrivino dopo tipo la r, ecc.) anche con alcune vocali fa fatica (singolarmente le pronuncia) ma in alcune parole no (uva = ava, mucca= atta).
    Inoltre molto parole uguali per lui hanno più significati (per es. atte= grazie e latte oppure atto=gatto, in braccio se ha mani tese verso di me e marco, ecc.).
    Per quanto riguarda la comprensione capisce tutto anche se a volte ho notato che se gli faccio una domanda a volte non risponde in modo coerente (es. Lui mi dice che qualcosa è caduto (a suo modo logicamente) e io gli chiedo chi è stato ma lui continua a dirmi che è caduto, oppure mi dice si invece di rispondere esattamente a quello che gli ho chiesto).
    Mi faccia sapere un suo parere… più che altro se posso aspettare i due anni oppure meglio valutare già ora un consulto logopedico.
    Grazie in anticipo e complimenti per tutto.

    • Ella says:
      Ella

      A questa età è già possibile una valutazione, certamente può attendere i 24 mesi, ma tutto dipende da quanto e preoccupata lei perché spesso ciò produce comportamenti poco utili a sostenere il linguaggio e la capacità di comunicare. Perciò le suggerisco di leggere con attenzione gli articoli presenti sul blog che spiegano come rivolgersi ai bimbi. 😊

  75. Rosangela says:

    È la prima volta che mi imbatto nel tuo blog, e trovo che sia lodevole che una professionista si metta a disposizione in modo gratuito e si metta perfino a rispondere ai commenti. Non sono una che fa tante sviolinate, ma quando ci vuole ci vuole!!!
    Detto ciò, ho bisogno di un piccolo aiuto, per capire se il piccolo che fa il doposcuola da me, potrebbe avere bisogno del logopedista o se posso in qualche modo aiutarlo io facendo i compiti. Lui fa la prima, e mi accorgo che non identifica facilmente le lettere che compongono le parole né la posizione che occupano al suo interno. Inoltre, non so se dipenda dagli incisivi superiori sporgenti o da altro, la sua c somiglia, per capirci, alla s di Paperino. Se ripeto il suono che fa, mi accorgo che la lingua è quasi interamente attaccata al palato e che l’aria fuoriesca dai lati.
    Cosa posso fare per lui? Vorrei aiutarlo e non voglio fare cose che non mi competono per non rischiare di fare peggio.
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Rosy

    • Ella says:
      Ella

      Forse potrebbe essere un bambino che arriva da un precedente disturbo del linguaggo, magari nongrave, e questi sono gli strascichi. Purtroppo non mi dici l’età, comunque per gli errori di identificazione dei suoni e loro relativa posizione, potrebbe valere la pena fare una valutazione, ma magari tu non lo sai ed è già seguito. Per i difetti di pronuncia, questa è una cosa che io correggerei con un logopedista: descrivi una lateralizzazione dell’aria, frequente difetto dirponuncia, ma immaginati quando avrà 13-14 o sarà adulto, io credo sia meglio correggere. Prova ad accennare alla famiglia e senti, magari è già seguito. 🙂
      PS: grazie per gli apprezzamneti

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