Disturbi dell’alimentazione in età evolutiva: “ha mangiato tutto?”

di Giulia Girodo, logopedista – FEEDING DISORDERS IN ETÀ EVOLUTIVA

“Ha mangiato tutto?”

Questa è la classica domanda che una mamma fa all’educatrice quando va a prendere il proprio bambino alla Scuola dell’Infanzia, domanda che talvolta rivolge anche a se stessa, presa dal dubbio che il proprio piccolo non si nutra abbastanza, che sia più piccolo e magro dei suoi coetanei, che non assuma sufficienti proteine o che ne assuma troppe, che mangi troppi dolci e poche vitamine, che assuma poco calcio e che “chissà perché a casa ha rifiutato la crema di cavolfiori con cubetti di zucchine e invece all’asilo le zucchine le ha mangiate tutte”.

Bambini che mangiano controvoglia, spizzicano il cibo, rifiutano alcuni alimenti e fanno disperare i genitori a tavola, sono realtà piuttosto frequenti che si verificano in alcune fasi dell’infanzia. Spesso si tratta di comportamenti transitori che, se gestiti dalla famiglia in maniera adeguata, si risolvono in breve tempo.

Altre volte, tuttavia, diventano un vero e proprio disturbo, dal 2013 riconosciuto all’interno del DSM-V, che prende il nome di Feeding Disorder. Continua a leggere

Leggende metropolitane sul lavaggio nasale

di Elisabetta Sartori, logopedista

Da alcuni anni mi occupo della riabilitazione della respirazione nasale e per farlo utilizzo il lavaggio nasale, in particolare quello praticato con la tecnica del Neti Lota (nell’immagine sopra puoi vedere la piccola brocca che si utilizza allo scopo).

La mia esperienza personale quotidiana con questo meraviglioso strumento mi ha permesso di conoscerlo a fondo e di capire quali sono gli accorgimenti per proporlo nel modo migliore e più efficace.

Nel tempo mi sono resa conto che ci sono delle idee preconcette negative sul lavaggio nasale e ho cercato di raccoglierle in questo articolo per sfatarle.

Provoca dolore mentre lo si fa: FALSO

Postura corretta del capo, giusta quantità di sale e temperatura adeguata sono gli ingredienti per praticare un lavaggio assolutamente indolore ed efficace. Per quanto sia semplice, però, è meglio impararlo con qualcuno che conosca questa metodica e che la faccia sperimentare di persona. Continua a leggere

17 febbraio 2018: Giornata Mondiale SMOF con l’iniziativa “Studi aperti” in tutta Italia

 

Il 17 febbraio sarà la Giornata Mondiale della Motricità Orofacciale il cui tema sarà, per quest’anno” la parola.

Per questa occasione SMOF Italia, ha avviato una iniziativa a scopo di prevenire condizioni di squilibrio orofacciale che, a lungo termine, incidono anche molto pesantemente sullo sviluppo della persona, sia in termini di funzioni (respirazione, masticazione deglutizione) che posturali e di salute (danni temporomandibolari e altro).

L’attività di prevenzione e formazione portata avanti da Smof Italia è importantissima, ma ancora poco conosciuta, o almeno non tanto quanto meriterebbe.

L’iniziativa quest’anno prevede “Studi aperti” su tutto il territorio Italiano in cui si forniranno consulenze gratuite sui possibili percorsi che la persona può seguire, sia in termini di valutazione che di trattamento riabilitativo.

Potete trovare l’elenco completo dei professionisti che aderiscono: ELENCO COMPLETO.

Mese della Logopedia 2018: partecipa anche tu con un tuo articolo!

 

Il 6 marzo 2018 sarà la Giornata Europea della Logopedia: che è stata creata nel 2004 dal Comitè Permanent de Liaison des Orthophonistes-Logopèdes de l’Union Européenne (C.P.L.O.L.)

Per questo 2018 il tema è la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa ), uno speciale modo di comunicare che nasce per compensare la disabilità verbale utilizzando sistemi di simboli e immagini.

Approfittiamo di questa importante data per diffondere conoscenza e informazione intorno alla figura del Logopedista!

Come consuetudine qui sul blog Mamma Logopedista, per tutto il mese di marzo 2018 ospiterò gli articoli di voi colleghi logopedisti o studenti che vi state formando, di genitori o chiunque voglia riportare una propria esperienza legata al mondo della logopedia e del linguaggio.

Un’occasione per ampliare le tematiche affrontate dal blog e per fare informazione e cultura su aspetti così importanti e per condividere tra genitori esperienze che possano supportare chi deve affrontare un percorso di logopedia con il proprio bimbo.

cosa ricevi in cambio?

Per chi deciderà di partecipare a questa bella iniziativa ci sarà la possibilità di dare visibilità alla propria attività professionale e per tutti coloro che vedranno pubblicato un proprio articolo manderò in omaggio uno dei Quaderni di Mamma Logopedista (è escluso dalla promozione la Guida di Trascrizione Fonetica sulla quale verrà applicato lo sconto del 30% per chi fosse interessato).

Inoltre per gli autori dei due articoli che verranno più letti, visualizzati commentati e che genereranno più contatti, sarà dato un banner pubblicitario della propria attività che rimarrà sul blog Mamma Logopedista per tutto il mese di aprile 2018.

Vi ricordo fin da ora che il termine ultimo per ricevere i vostri articoli è:

venerdì 23 febbraio 2018

e che gli articoli, per motivi di facilità di pubblicazione, verranno programmi sul blog dando precedenza ai primi che arriveranno. Avete quindi un mese di tempo per pensarci!!

I colleghi logopedisti iscritti alla newsletter riceveranno una mail con tutte le informazioni per contribuire al Mese della logopedia, ma se anche tu sei incuriosito e vuoi partecipare, trovi qui tutte le indicazioni per farlo:

mese logopedia 2018 – modalità partecipazione

Vi aspetto!!

Laboratori teorico – pratici per l’uso della voce in ambito professionale

Molti anni fa mi sono laureata in logopedia con una tesi sulla voce. Forse non tutti sanno che è proprio il logopedista il professionista sanitario che si occupa dei disturbi della voce e della riabilitazione vocale.

In alcune occasioni ho già pubblicato articoli su come usare correttamente la voce sia per gli adulti che per i bambini,    torno però a puntare l’attenzione sul ruolo che più mi piace del logopedista, ossia la prevenzione dei disturbi.

Proprio per questo, la settimana scorsa abbiamo proposto un incontro gratuito per insegnanti o chi, per lavoro, deve usare molto la voce; l’idea è piaciuta e la partecipazione è stata buona, ma volevo realizzare qualcosa che potesse fornire un aiuto con continuità.

Per questo, grazie all’aiuto della collega logopedista Benedetta Ortalli esperta di voce, nascono i Laboratori di teorico – pratici per l’uso della voce in ambito professionale.  Continua a leggere

Deglutizione scorretta: logopedista e terapia miofunzionale

di Nunzia Di Rosa, Logopedista

che cos’è la deglutizione scorretta

Si parla di deglutizione scorretta, quando la lingua, al momento dell’atto deglutitorio, spinge contro i denti o fra i denti, in posizione anteriore e/o laterale, invece di schiacciarsi contro il palato. In pratica consiste nel persistere del modello di deglutizione infantile, suzione, oltre il periodo ritenuto fisiologico. Continua a leggere

Ciuccio-Biberon-Dito. Quando smettere?

bibe

di Manuela Farano, logopedista.

La questione “ciuccio”, “biberon”, “dito” è il pensiero di molte mamme. Ognuna di voi si chiederà quale sia il tempo giusto per eliminare queste abitudini che, protratte nel tempo, possono portare ad alterazioni nello sviluppo dell’armonia facciale del bambino.

Questo perché la lingua, esercita, con la sua spinta, una grande forza, se questa forza non viene direzionate nelle posizioni giuste, potrebbero generarsi degli squilibri. Quando il bambino ha in bocca il ciuccio, la tettarella del biberon, o il dito, la lingua assume, obbligatoriamente, una posizione scorretta, in basso, piuttosto che in alto contro lo spot palatino (la parte rugosa del palato immediatamente dietro gli incisivi superiori). Continua a leggere

17 febbraio 2017: Giornata Mondiale della Motricità Facciale

Giornata Mondiale della Motricità Orofacciale
Un tema molto importante anche quest’anno per la Giornata Mondiale della Motricità Facciale 2017: “Lingua imbrigliata, funzioni orofacciali alterate”, si pone i seguenti obiettivi:

  •  Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del lavoro specialistico in Motricità Orofacciale, nel valutare e gestire la presa in carico delle persone con un frenulo linguale alterato.
  • Promuovere la diagnosi e del trattamento precoce delle alterazioni del frenulo linguale.

E’ importante che i professionisti che si occupano di Motricità orofacciale informino correttamente: per esempio  che il frenulo linguale non può essere allungato o modificato tramite esercizi e stimolare il più possibile la collaborazione tra le diverse figure professionali che possono intervenire nel percorso di risoluzione delle problematiche correlate.

L’attività interdisciplinare necessaria a una adeguata presa in carico del paziente con frenulo linguale alterato vede coinvolte figure come il foniatra, l’otorinolaringoiatra, il logopedista e si realizza con interventi di valutazione, di correzione chirurgica e di riabilitazione.

Divulghiamo il più possibile corrette e complete informazioni: è possibile restare aggiornati su iniziati ed eventi seguendo la pagina Facebook World Orofacial Myofunctional Sciences Day .

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Nel 2016 il tema è stato “Respirare: “hai già pensato a come lo fai?” e ha visto  partecipare professionisti, società, aziende e università dall’Argentina, Australia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Francia, Grecia, Italia, Giappone, Messico, Perù, Portogallo, Russia, Spagna, Stati Uniti e Venezuela. Tutte le attività sono state registrate nella pagina http://www.womsd.com/, scopri tutti i contenuti.

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Marzo è il Mese della Logopedia sul blog: vuoi partecipare anche tu? Scopri di cosa si tratta cliccando sull’immagine:

#meselogopedia2016

Ritorno a scuola: nasini puliti con Benny, un aspiratore nasale (da aspirapolvere) efficace e divertente

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Ricominciano le scuole e anche tutti i più o meno ricorrenti problemini di salute dei bimbi che frequentano la scuola: nasi colanti, piccoli e grandi raffreddori, talvolta mal di orecchie e conseguenti terapie antibiotiche con reclutamento dei nonni per i giorni di scuola persi …

Il tema dell’igiene nasale è sul blog fin dai primi articoli che ho scritto proprio perché ritengo che sia un aspetto molto importante per la salute dei bambini, soprattutto a lungo termine: una scorretta respirazione può incidere negativamente su vari aspetti della vita quali la qualità del sonno, la crescita del volto, l’allineamento dei denti l’equilibrio posturo-muscolare … insomma, sulla crescita e l’equilibrio dell’individuo. Per questo nel 2012 scrissi il primo articolo inerente alla cura dell’igiene nasale. Continua a leggere