Trattamento logopedico: tempi e modi

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E’ difficile immaginare in cosa consista un trattamento logopedico sul linguaggio e, forse, è anche difficile spiegarlo, ma proviamoci.

Prima di iniziare un trattamento riabilitativo logopedico (o di qualunque altro tipo) si procede ad un attento esame del linguaggio che sarà tanto più approfondito quanto più è grande il bambino e quanto più parla.

Se dall’esame del linguaggio si ricavano dati che confermano la presenza di un disturbo del linguaggio, allora si può cominciare un trattamento riabilitativo che avrà come obiettivi salienti le aree che appaiono più compromesse: possono essere dei suoni che il bambino non sa dire o che pronuncia male, oppure la sfera lessicale o gli aspetti della strutturazione della frasi. Molto spesso tutti questi obiettivi insieme.

Il trattamento può essere di gruppo o individuale anche in base al tipo di disturbo che si affronta e all’età dei bambini e alla metodologia del professionista a cui vi siete rivolti.

Nella mia esperienza è più usuale il trattamento individuale con frequenza al trattamento di 2-3 volte alla settimana con la durata di 45-60 minuti.

Ma per quanto tempo dura il trattamento e quando ci saranno i primi miglioramenti nel parlato del bambino?

Ovviamente non esistono riferimenti certi, ma quello che dovrebbe accadere sempre è che i risultati del trattamento siano verificati almeno ogni 6 mesi, meglio se ogni 4 mesi con un nuovo esame del linguaggio.

Non è possibile prevedere in tutta certezza quanto tempo dura un trattamento riabilitativo, ma i controlli periodici dei miglioramenti sono necessari a indirizzare il trattamento e utili a modificare gli obiettivi se necessario.

I primi risultati arrivano, secondo la mia esperienza, secondo due principali strade. In alcuni casi sono immediati (già dopo le prime 3/4 sedute) perché il bambino si abitua a prestare più attenzione al canale uditivo-verbale e quindi esercita un maggior controllo sulle proprie produzioni ed ascolta di più il modello corretto adulto.

In altri casi invece, il bambino all’inizio può essere resistente a modificare la propria produzione perché il disturbo è più grave, per maggiore rigidità del suo sistema linguistico o anche  paura di non farcela o di deludere le aspettative. Ma vi garantisco che tutti capiscono molto presto che il logopedista è lì per aiutarli ed in genere vanno volentieri da lui. Certo, poi dipende anche da quanto è bravo il logopedista! 😉

In linea di massima già dopo tre mesi di trattamento si possono “sentire” in modo evidente i miglioramenti, ma spesso è necessario proseguire per 6 mesi, nei casi di disturbi più gravi anche per un anno o più.

La cosa più difficile può essere decidere quando terminare il trattamento. Ci sono due possibilità: continuare fino a quando il disturbo non è completamente risolto oppure lasciare spazio ad interruzioni di alcuni mesi per vedere se il bambino può continuare a migliorare anche in modo spontaneo.

Questa scelta dipende da vari fattori:

  1. la gravità del disturbo;
  2. l’età del bambino: se il bambino ha già 5 anni e deve iniziare la scuola elementare, è chiaro che non c’è spazio per delle interruzioni perché si rende necessario risolvere il più possibile il disturbo per arrivare pronti agli apprendimenti; se invece comincia precocemente (3 anni) allora ci sarà la possibilità di vedere anche le evoluzioni spontanee, ecco perché è molto importante l’intervento precoce;
  3. la famiglia che spesso teme di sospendere il trattamento per la paura che il linguaggio possa regredire: vi assicuro che non succede mai.

Il logopedista credo debba avere fiducia nelle proprie capacità e non dubitare di interrompere i trattamenti una volta che sono stati raggiunti gli obiettivi più importanti e si ravvede la possibilità che una pausa possa essere d’aiuto; non dimentichiamoci che la terapia è molto impegnativa per il bambino, per la famiglia, in termini di tempo e di costi.

Se si decide, quindi, di fare un periodo di interruzione, sarà nuovamente necessario passati 3/4 mesi, fare un esame del linguaggio per verificare che i progressi continuino; se così non fosse si potrà cominciare un nuovo ciclo di trattamento.

Chiaro che questo è il mio pensiero, basato sul fatto che ho potuto sperimentare io stessa varie modalità di intervento (nei servizi in cui ho lavorato). Spesso mi sento tanto più soddisfatta quanto meno il bambino ha bisogno di me.

Ogni logopedista avrà certamente il proprio stile e le proprie modalità, mi piacerebbe aprire una bella discussione su questo, quindi lasciate i vostri commenti, critiche o appunti. Vi aspetto.

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16 pensieri su “Trattamento logopedico: tempi e modi

  1. Shota says:

    Mio filgio ha 30 mesi a iniziato parlare a uno ano ma in ingleze come cartoni animati nel nostra lingua niente non da reta che li dici poco guarda in ochi io parlo molto povo ingleze non so che fare sono molto procupata e primo filgio e solo con noi non a contato con altri bambini solo a parco ma non che cerca gocare con loro

  2. Rita says:

    Buongiorno dottoressa, vorrei il suo parere. Ho una bimba di 2 anni e 7 mesi. Da settembre dell’anno scorso che abbiamo iniziato il percorso NPI. All’inizio perché non parlava e sembrava che non capisse quello che le veniva detto. A settembre inizia il nido e da Natale iniziano i progressi, arrivano le prime parole che aumentano ogni giorno di più. Le tate mi dicono che è una bimba che ha bisogno solo di più tempo rispetto agli altri bimbi, per loro niente di preoccupante. Abbiamo fatto 2 sedute di logopedia, la quale ha detto che la bimba non è pronta per il percorso siccome non stava a lungo seduta. Ci hanno suggerito delle sedute con una educatrice, ne abbiamo fatto 4. Oggi la bimba parla tanto sia a casa che al nido, non pronuncia bene le parole, molte sono a modo suo. Ma in generale si fa capire benissimo, e capisce tutto quello che le viene detto. Ha iniziato anche di fare frasi di 2 parole. Però è una bimba molto timida, a detta della NPI e per l’ educatrice che l’ha seguita per 4 sedute può essere timidezza da carattere oppure c’è altro. Però siccome io e mio marito siamo timidi potrebbe essere che abbia preso da noi. Poi oggi hanno fatto una sintesi dei progressi fatti ed hanno deciso di aspettare a vedere come va con la materna. Io ho paura ad aspettare così tanto, anche loro hanno detto che ritardo di linguaggio c’è, ma siccome ha già fatto dei progressi da sola , magari riesce a recuperare del tutto da sola. Secondo lei posso stare tranquilla ed aspettare come hanno detto loro oppure non perdo tempo e mi muovo diversamente. Chiedo scusa per la lunghezza del post. Grazie in anticipo

    • Ella says:
      Ella

      Ciao Rita, non mi sento di pronunciarmi in merito, ci sono molti elementi da prendere in considerazione e che immagino che chi vi segue abbia ben ponderato. Perciò affidati a loro. L’alternativa è quella di rivolgersi a un privato per un secondo parere, questo dipende da quanto sei in ansia, se sei molto preoccupata forse è meglio toglierti il dubbio. 🙂

  3. Anna says:

    Buon gg io ho u a bimba di 5 anni.a settembre inizia le elementari.ha fatto per 3 anni locopedia perche impostava male la lingua e nn era chiaro il suo linguaggio.adesso parla bene.la locopedista che ci seguiva voleva fare un po di preparazione per la scuola ma dopo un po abbiamo dovuto sospendere per motivi familiari.la locopedista diciamo ke nn e stata tanto carina quando le ho detto di sospendere x qualche mese.adesso non so se andare da un altra o ricontattare la vecchia locopedista x fare un po di preparazione x la scuola.e se effettivamente serve fare una preparazione prima di iniziare le elementari?o lasciare ke inizi la scuola senza andare piu da nessuna parte?

    • Ella says:
      Ella

      Non posso rispondere perchè non conosco la situazione clinica della bambina nè tantomeno il suo attuale livello linguistico. Immagino comunque che si è stato suggerito, probabilmente è necessario, valutate voi se richiedere un secondo parere.

  4. RICCARO says:

    Ciao Dottoressa,
    mi chiamo Riccardo e sono padre di un bellissimobambino di 3 anni e mezzo di nome Matteo. Matteo dice 10 parole e quando dico 10 parole sono serio. “mamma” , “tata” sua sorella Lisa, su , giu, nonno, nonna, si, no, ciao, acqua (in realtà agua). Abbiamo fatto la visita dal NPI che ha diagnosticato un ritardo del linguaggio espressivo e d una immaturità per l’età che ha (è molto capriccioso diverse volte). Il NPI ha consigliato la logopedia due volte a settimana e Matteo ha iniziato nel mese di Aprile. Le sedute di logopedia a detta della dottoressa sono molto buone il bambino segue con attenzione e va volentieri da lei ma di risultati io per ora non ne ho visti. La mia compagna è molto fiduciosa ma io comincio a scoraggiarmi quando potrò vedere dei risultati? e poi a settembre inizierà la materna e come la potrà fare se non riesce a dire neanche come si chiama? è possibile un recupero così prodigioso?. La logopedista ha detto che siamo partiti presto e l’obiettivo non è la materna ma l’elementari quindi di tempo ne abbiamo ma questo mi ha generato molti dubbi sul “mettere le mani avanti” . Scusa il mio essere sospettoso ma io cro di averlo ad oggi stimolato con letture, giochi e filastrocche e non vederlo parlare quando gioca, non poter dialogare con lui oppure non sentirsi ancora chiamare papà mi attera ogni giorno di più. Poi ho letto il tuo post e dico può davvero recuperare tutto nonostante 10 parole a 44 mesi?

    • Ella says:
      Ella

      Buongiorno papà Riccardo. Non posso entrare così nello specifico perché ogni bimbo ha caratteristiche diverse non solo linguisticamente, ma anche nell’attenzione/interesse/comportamento. In generale sì, i disturbi si risolvono, non c’è nulla di prodigioso, ma molto impegno, costanza pazienza. Ti suggerisco di esporre molto apertamente alla logopedista i tuoi dubbi (come mi sembra tu stia già facendo) e di discuterne insieme in modo che possa darti tutte le indicazioni di cui hai bisogno. In bocca al lupo per tutto.

  5. Giustina says:

    Salve dottoressa ho 25 anni..ho l apparecchio da quasi 2 anni e il mio dentista si è reso conto che con la lingua sto spingendo i denti..il punto è questo ..non ho la possibilità di fare le sedute per una questione economica..non ce un programma da scaricare con i vari esercizi..una spiegazione dettagliata di come posso correggere questa cosa?

    • Ella says:
      Ella

      No, serve un approccio professionale. Sono certa che il logopedista sarà disponibile a pagamenti dilazionati. Comunque di solito si tratta di percorsi monosettimanali u un arco di tempo di 3-4 mesi, essendo poi un adulto, quindi maggiormente consapevole, potrebbero essere anche poche sedute (tipo 8-10). Poi dipende da caso a caso ovviamente

  6. Carmen says:

    Salve, sono la mamma di un bimbo di 4 anni e mezzo che fa sedute logopediche da più di un anno. È stato visitato anche dalla npi che ha riscontrato un ritardo nel linguaggio, consigliandoci la logopedia che già facevamo e che tuttora facciamo privatamente perché i tempi dell’ASL sono troppo lunghi.
    A gennaio ho deciso di cambiare terapista perché non avevamo riscontrato grandi cambiamenti. Ora mio figlio parla ma male, dice frasi ma sono ancora incomprensibili. E sinceramente non capisco come mai non abbiamo ancora avuto buoni risultati. Lo so che nessuno ha la sfera magica ma la mia paura è che alle porte della prima elementare la situazione non sia mutata più di tanto considerando come stiamo andando a rilento.
    Ci tengo a precisare che siamo una famiglia di parlatori tardivi, io ho iniziato a parlare a sei anni così come mia madre e diversi cugini.
    La ringrazio per l’eventuale risposta.

    • Ella says:
      Ella

      La famigliarità così accentuata e il disturbo ancora aperto mi fa pensare che siaun disturbo del linguaggio severo, la terapia logopedica è fondamentale, ma i risultati sono veramente diversi da caso a caso. Continuate così e cercate comunque di richiedere un intervento anche al servizio pubblico in modo da fare tutto il possibile prima dell’inizio della scuola. In bocca al lupo

  7. Ada says:

    Salve dottoressa. Ho un bimbo di 3 anni e 1 mese. A giugno gli è stato diagnosticato un dsl di tipo espressivo.
    Abbiamo iniziato a settembre un percorso integrato di psicomotricità e logopedia. La valutazione psicomotoria è stata fatta a settembre.
    Complessivente ha iniziato il tutto da circa 1 mesetto. La base di partenza sono vari suoni, come le sillabe iniziali delle parole. Ad esempio Fa per fango, Fuo per fuori o per fuoco, la per lavare…poi usa dei suoni come ca ( camion, casa….) anche per dire macchina, grande. Parole di senso compiuto Mamma, Babbo, nonno, nonna, quaqua (acqua), no, si, Cin Cin, li, onto (pronto,ao (ciao),Bibi (bimbi),pipi, cacca. Indica, usa i suoni onomatopeidici, mostra fisicamente delle cose per spiegarsi.
    Nelle ultime due settimane la produzione vocale è aumentata, come hanno potuto confermare anche le terapiste.
    Mi chiedo quando riusciremo a sentire i primi risultati e se l’intervento integrato vada bene.
    Diciamo che l’idea di partenza era 2 sedute logopediche, ma dovendo integrare anche con la psicomotricità abbiamo preferito non caricare di troppo lavoro il bimbo.
    Aggiungo che ha frequentato il nido per 2 anni e adesso è al primo anno di materna.
    Grazie.
    Ada

    • Ella says:
      Ella

      Beh, i primi risultati li avete già sentiti, come lei stessa conferma. La risoluzione naturalmente richiederà un periodo più lungo che è difficile da quantificare non conoscendo il quadro clinico. L’intervento proposto è corretto, sui contenuti non posso purtroppo esprimermi perchè non conosco la situazione. In bocca al lupo per tutto 🙂

  8. Santina says:

    Buongiorno sono una mamma di un bambino d ,6 anni lunedì dovrebbe iniziare finalmente il percorso di logopedia dopo circa un anno d attesa…xké nn avendo possibilità d potermelo permettere privato lo dovuto portare in uno pubblico….il problema del mio bambino e che nn pronuncia il suono della R tipo la parola ruota dice uota e molte volte inciampa anche sulla s e z nn dicendole perfette ma come si dice moscie mette la lingua tra i denti. …….è grave più o meno quante sedute m spettano…….ha iniziato la prima elementare

    • Ella says:
      Ella

      Grave non direi, ma su come e quante sedute davvero non posso esprimermi senza conoscere il quadro. Sono certa che la proposta che vi faranno sarà adeguata alle vostre necessità. Comunque metterei in conto almeno un periodo di tre mesi. Buon lavoro

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