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Giocare non è uno scherzo: prerequisiti alla comunicazione e all’apprendimento.
Nel mio lavoro di logopedista incontro molti bambini e la varietà di caratteri e personalità è infinita; chi più o meno attento, chi più o meno vivace, sorridente, riservato … in ogni caso, ciascuno a modo proprio, affronta la valutazione del linguaggio e i test proposti con tutte le risorse che ha. Spesso i genitori che si rivolgono al logopedista focalizzano le loro preoccupazioni sul sintomo disturbo di linguaggio (che sia esso assente, ipoevoluto o distorto), ma approfondendo “saltano fuori” anche altre preoccupazioni: non sta mai fermo, non ascolta, è distratto, piange per niente … ecco qui è il punto.
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Stimolare l’attenzione: l’importanza dell’ambiente
Nel post “Ritorno a scuola” ho accennato al fatto di quanto sia importante costruire e studiare un ambiente idoneo. Una delle mie passioni è il design e rimango spesso affascinata da come nascono le idee per il mondo dell’infanzia soprattutto riferito ai giocattoli e agli arredi.


