Giochi e libri
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Logopedia con i piccolissimi: i giochi che utilizzo di più durante il trattamento
Chi mi segue da un po’ sa che mi occupo in modo particolare di bambini piccolissimi, che non hanno avuto l’esordio del linguaggio o che parlano molto poco o molto male. La maggior parte dei bambini che seguo ha un’età compresa tra i 27-28 mesi e i 3-4 anni. In particolare, per i bambini intorno ai 3 anni, una delle cose più difficili è rendere divertente la seduta, pur ripetendo più e più volte la stessa attività per acquisire nuove competenze. Tra i materiali che utilizzo, oltre a immagini, figure, tabelle … ci sono giochi classici come gli animali della fattoria e giochi ad effetto sorpresa o a scomparsa. Vi…
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Perché è così importante leggere ai bambini?
di Linda Veronese, logopedista La lettura ad alta voce è un’attività estremamente utile per lo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini e può (o meglio dovrebbe) essere fatta fin dai primi mesi di vita. Diverse ricerche hanno dimostrato che i bambini a cui si leggono regolarmente storie: – evidenziano un più precoce sviluppo del linguaggio; – possiedono un vocabolario più ricco; – mostrano una maggiore capacità di esprimere in modo corretto e articolato il proprio pensiero; – imparano ad utilizzare delle espressioni linguistiche non presenti solitamente nel linguaggio colloquiale.
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Leggere rende liberi: pensieri sulla lettura per e con i bambini
di PAROLIAMO “Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.” (Gianni Rodari) Nel lavoro della nostra équipe, formata da tre logopediste e un consulente professionista sistemico-relazionale, sempre più fondamentale ci appare il coinvolgimento della famiglia fin dal primo colloquio di presa in carico. L’esperienza ci sta dimostrando l’importanza di considerare e valorizzare le relazioni che il bambino ha nella famiglia e a scuola, relazioni che vanno ad incidere sull’efficacia dei percorsi che proponiamo. Per questo, cerchiamo di guardare al bambino e alle sue relazioni tenendo conto degli elementi che possono influenzare i disturbi per cui siamo contattate e i loro vissuti che…
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Giochi allena-menti! Esperienze di una logopedista
di Giulia Delfino, logopedista Sono una logopedista e lavoro prevalentemente con l’età evolutiva; adoro conciliare il mio lavoro con una particolare passione, ovvero quella dei board games, cioè i giochi da tavolo. Non pensate subito alle eterne partite a Monopoli o Risiko, perché le tipologie dei giochi da tavolo sono davvero le più disparate. giochi filler In particolare in questo articolo vorrei parlarvi dei giochi filler, letteralmente riempitivi, che hanno la caratteristica di essere molto veloci, con poche regole chiare e precise e dal divertimento assicurato.
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Idee di Natale anche per logopedisti: un gioco per narrare
Quest’anno mi sono occupata pochissimo dei consigli di Natale, complice un piccolo imprevisto famigliare, le cose si sono complicate. Non è rimasto tempo per molto, se non un piccolo articolo oggi. Poi vi saluterò per la consueta pausa natalizia, che quest’anno sarà per me davvero una salvezza. Prima di lasciarvi vorrei parlarvi di “Le mille e una storia“, un bel gioco in scatola di Erickson Edizioni. La cosa che mi piace di più è che non è un gioco con vincitori e vinti, ma un gioco pensato per coinvolgere tutti nel racconto di un’avventura o piccole storie. Partendo dalle immagini sorteggiate o pescate dal mazzo, si possono inventare storie diverse…
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Professione Logopedista: libri utili per studiare lo sviluppo del linguaggio
Nella mia attività clinica di logopedista mi occupo prettamente di valutare e trattare bambini molto piccoli. Questa scelta non è casuale: il motore principale che mi ha portato fin qui è che credo fermamente negli interventi precoci e che prima si interviene e più abbiamo la possibilità di fare bene e presto. Precocemente si può intervenire in molti modi:
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Sei un logopedista? 10 regali utili per te
Molti colleghi mi seguono sul blog. A volte cito libri utili alla nostra formazione, ma rivolgendomi a un pubblico vasto spesso non mi ci soffermo molto. Visto che siamo sotto Natale, ho pensato che forse vi piacerebbe ricevere qualche libro utile dai vostri cari oppure stato cercando qualcosa da leggere durante le vacanze (perché le fate, VERO?!). Le prime relazioni del bambino Volendo restare ai confini della nostra professione ed approfondire tematiche che possono aiutarci a comprendere il bambino e il suo sviluppo in senso generale, trovo che questo testo di psicologia dello sviluppo sia veramente molto interessante. Le prime relazioni del bambino è un libro della psciologa Murray; è…
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Idee regalo per Natale: costruzioni mania!
Ammetto che fin da bambina sono affascinata dal mondo delle costruzioni. Inutile dire che ai miei tempi i Lego la facevano da padrona (anche oggi direi), ma guardandosi un po’ intorno esistono altre possibilità davvero interessanti di cui vi parlerò tra poco. Ciò che ora, come mamma, mi piace molto vedere è che quando le mia bambine giocano con le costruzioni succede davvero qualcosa di interessante: la partenza è sempre un po’ “lenta”, iniziano mettendo insieme qualcosa un po’ a caso, ma dopo pochi minuti vedo che il cervellino comincia a mettersi in moto e si immergono in una dimensione di pensiero profondo:
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Tablotto: un po’ di allenamento per iniziare la scuola
Finalmente si ricomincia dopo la pausa estiva, e da quale argomento se non la Scuola?? Questa primavera Camilla ha compiuto 6 anni e abbiamo fatto un gran parlare dell’inizio della Scuola elementare (be’ ormai ci siamo, acquisti fatti, e tanta carica); in occasione di questo compleanno volevo farle un regalo lontano dalla tecnologia, ma che nello stesso tempo stimolasse il problem solving o piccoli compiti di logica o il metalinguaggio, insomma tutte quelle abilità che servono per affrontare i primi apprendimenti. Così durante le mie ricerche mi sono imbattuta in Tablotto.
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Professione Logopedista: l’importanza del materiale riabilitativo
Lavoro con i bambini da quasi 20 anni, tuttavia ho sempre la necessità di avere materiale già pronto a disposizione per strutturare le sedute riabilitative e facilitarmi così il compito durante l’ora passato con il bambino. Ma non è solo questo; avere a disposizione il giusto materiale è anche molto buono per il bambino stesso che potrà lavorare sugli obiettivi (linguistici o cognitivi o attentivi) in tanti e svariati modi così da non annoiarsi e soprattutto facilitare la generalizzazione. Tanto più il bambino sa fare una cosa in modi e tempi diversi diversi, tanto più sarà abile nell’applicarla anche in contesti diversi, per esempio quelli di vita.
















