-
Ipercorrettismi, neologismi e segnaposto. Le cose “strane” del linguaggio dei bambini
Come già sai, questo blog nasce per parlare di linguaggio. Non è un blog prettamente clinico, ma piuttosto uno spazio per raccontare come avviene lo sviluppo del linguaggio e cosa sapere per accorgersi quando qualcosa non va.
-
Domanda del mese: è troppo presto per preoccuparmi se il mio bambino non parla?
Di solito a questa vostra domanda rispondo quando siamo già in una età in cui è necessario rivolgersi ad un logopedista per una valutazione. Ogni tanto però mi capita di essere contattata da mamme che sono all’estremo opposto, che cominciano molto presto a preoccuparsi se il loro bimbo piccolo ancora non parla.
-
Esplosione lessicale: cos’è e quando deve avvenire
Si definisce esplosione lessicale quel momento dello sviluppo linguistico del bambino in cui il numero di parole che è in grado di produrre aumenta considerevolmente in un breve periodo e supera 100. L’esplosione lessicale è importante perché è il passaggio che permette al bambino di cominciare a produrre le prime combinatorie, cioè l’unione di due o più parole, in pratica le prime frasi. Il bambino passa così dall’uso di parole singole (che spesso sostituiscono una frase intera) alle prime semplici frasi del tipo: “papà tutù” cioè “il papà è andato via con la macchina”.
-
Comunicare senza parole
.Questo video mi sembra spieghi molto bene come sia possibile instaurare una conversazione positiva con un bambino molto piccolo, nonostante non dica parole o ne dica poche.
-
Leggere ai bambini con disturbo di linguaggio: i libri con le onomatopee
Cari tutti, eccoci di nuovo a parlare degli effetti positivi del leggere un libro insieme ai nostri piccoli. Vi ho già raccontato qui di perché e come leggere ai bambini molti piccoli. Ma se il bambino avesse anche un disturbo di linguaggio? Quale tipo di libro scegliere? Quali caratteristiche dovrebbe avere?
-
La valutazione del linguaggio nel bambino piccolo: cosa fa la logopedista?
Vi ho già raccontato qui che valutazione del linguaggio nel bambino piccolo può essere molto precoce e cominciare già nel periodo della lallazione (o babbling), quindi dai 6-7 mesi d’età. Solitamente è più comune che una valutazione linguistica sia rivolta a bambini già intorno ai 2 anni che mostrano le caratteristiche di Parlatore Tardivo.
-
Il tuo bambino non parla?
Esiste una categoria clinica di bambini che parlano poco chiamata Parlatori Tardivi (PT) o Late Talkers (LT). Le caratteristiche del linguaggio sono: meno di 50 parole all’età di 24 mesi, oppure più di 50 parole, ma in assenza di combinatoria, cioè l’uso di due parole consecutive come abbozzo delle prime frasi.

















