Area Logopedisti
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Mese della Logopedia: grazie a tutti i colleghi logopedisti che hanno partecipato. Ecco i vincitori!
Anche quest’anno un’esperienza molto arricchente sia per i contenuti clinici, ma anche e sopratutto per la condivisione delle esperienze che la nostra bella professione ci porta a fare … Voglio ringraziare ad uno ad uno i miei colleghi che hanno deciso di farne parte:
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Disturbi dell’alimentazione in età evolutiva: “ha mangiato tutto?”
di Giulia Girodo, logopedista – FEEDING DISORDERS IN ETÀ EVOLUTIVA “Ha mangiato tutto?” Questa è la classica domanda che una mamma fa all’educatrice quando va a prendere il proprio bambino alla Scuola dell’Infanzia, domanda che talvolta rivolge anche a se stessa, presa dal dubbio che il proprio piccolo non si nutra abbastanza, che sia più piccolo e magro dei suoi coetanei, che non assuma sufficienti proteine o che ne assuma troppe, che mangi troppi dolci e poche vitamine, che assuma poco calcio e che “chissà perché a casa ha rifiutato la crema di cavolfiori con cubetti di zucchine e invece all’asilo le zucchine le ha mangiate tutte”. Bambini che mangiano controvoglia,…
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Giochi allena-menti! Esperienze di una logopedista
di Giulia Delfino, logopedista Sono una logopedista e lavoro prevalentemente con l’età evolutiva; adoro conciliare il mio lavoro con una particolare passione, ovvero quella dei board games, cioè i giochi da tavolo. Non pensate subito alle eterne partite a Monopoli o Risiko, perché le tipologie dei giochi da tavolo sono davvero le più disparate. giochi filler In particolare in questo articolo vorrei parlarvi dei giochi filler, letteralmente riempitivi, che hanno la caratteristica di essere molto veloci, con poche regole chiare e precise e dal divertimento assicurato.
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Trattamento logopedico dei Disturbi del Linguaggio: il ruolo del gioco
di Chiara Baioli, Logopedista Quando il proprio figlio accede ad un percorso logopedico per un disturbo o difficoltà più specifiche del linguaggio, è naturale per un genitore chiedersi in che modo il logopedista organizzerà il lavoro, come riuscirà a coinvolgere il piccolo su questi aspetti e a quali tecniche farà ricorso per stimolarne il linguaggio. Premesso che ogni situazione è differente, e che il logopedista deve essere in grado di capire quale metodologia si adatta meglio al bambino che ha di fronte, è possibile individuare nella letteratura almeno tre modalità di approccio logopedico: quello diretto, quello naturalistico e quello ibrido.
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Puntini, parole volanti e prime combinazioni di parole
Guest post di Jenny Rio, Logopedista VERBA VOLANT Il linguaggio che utilizziamo quotidianamente con i nostri bambini per chiacchierare, spiegarci, fare domande e dare risposte, è costituito da sequenze di suoni che si susseguono rapidamente. Chi parla articola questi suoni in modo veloce e, possibilmente, accurato e chi ascolta li percepisce e li decodifica altrettanto velocemente, riconoscendo le parole e i loro significati. Quando una mamma o un papà propone sorridendo al proprio bambino di giocare con la palla dicendo: “Giochiamo con la palla”, usa una sequenza ordinata di suoni strettamente legati gli uni agli altri nella loro articolazione e caratterizzati da un’intonazione tutta particolare adeguata al contesto di gioco. /ʤoˈkjamokonlaˈpal:a/…
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Il logopedista è come una guida alpina
di Fulvio Cavalet-Giorsa, Logopedista Non è certo immediato trovare un’associazione tra la logopedia e la montagna, ma del resto, per chi, come me, vive in Valle d’Aosta, qualsiasi attività lavorativa si svolga, ci sono le montagne a fare da contorno. Forse è proprio per questo motivo che, quando qualche tempo fa ho avuto modo di seguire una conferenza tenuta dalla guida alpina Lucio Trucco che spiegava le modalità più corrette per esercitare la sua professione, mi sono reso conto che le sue considerazioni si adattavano molto bene anche al mio lavoro. Ecco dunque le mie riflessioni sulle affinità tra logopedista e guida alpina, due professioni che sembrano tanto differenti,…
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Perché spesso il linguaggio migliora improvvisamente dopo una valutazione logopedica?
Oggi vi parlo di un “piccolo miracolo” ciò che definisco “effetto valutazione”, cioè di tutti quei casi in cui il linguaggio di un bambino piccolo migliora improvvisamente dopo avere fatto un incontro di valutazione sul linguaggio con una seduta di gioco con la sua mamma o il suo papà. Dopo 20 anni di esperienza posso dire con certezza che non è raro che questo “effetto valutazione” si manifesti. Ma perché succede? Basta davvero così poco per cambiare le cose? E perché un bambino che non parla o parla molto poco e che è stato tanto stimolato dai genitori, dovrebbe improvvisamente cambiare dopo un unico incontro?
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Difficoltà di Linguaggio nel bambino piccolo: la differenza tra preoccuparsi e attivarsi
La maggior parte delle richieste che ricevo tramite telefono o mail contiene le parole: “Il mio bambino … devo preoccuparmi?” Questa domanda mi mette effettivamente molto in difficoltà, perché non capisco mai bene cosa intenda un genitore quando dice “devo preoccuparmi?” La domanda sottesa potrebbe essere di tutto e di più: avrà un ritardo mentale?? Sarà una cosa che non si risolve? E’ solo una difficoltà di linguaggio o qualcosa di diverso? … insomma, non so quali idee affollano la mente di un genitore … è comunque frequente certo che quando mi scrivete siete già preoccupati. Probabilmente ciò che vorreste veramente chiedere è “devo o non devo attivarmi?” Bene, risponderò a questo…
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Professione Logopedista: come cambia il lavoro in estate
Con la fine delle scuola spesso si registra un calo dell’attività, anche se devo dire che soprattutto negli ultimi anni la tendenza non è più così univoca e più che ad una vera e propria diminuzione del lavoro, si assiste ad una modificazione delle attività lavorative. Vi dico cosa succede a me. Cicli estivi di trattamento logopedico Negli ultimi anni sono arrivate ed arrivano richieste da parte di famiglie che vorrebbero proprio approfittare del periodo estivo per concentrarsi sul “problema linguaggio”: ci chiamano per sapere in cosa consiste una valutazione del linguaggio, se è possibile effettuare un trattamento logopedico o se chiudiamo per l’estate. no, non chiudiamo per l’estate!! (ci…
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Professione Logopedista: scarica gratis l’e-book sulla gestione della tua attività in proprio
Finalmente è pronto l’e-book gratuito su cui lavoro da un bel po’ di tempo Professione Logopedista: organizzare il lavoro e farsi aiutare dalla tecnologia. Dentro ci ho messo tutto quello che ho studiato, approfondito, imparato ed utilizzato negli ultimi anni per avviare e consolidare la mia attività di logopedista libera professionista. Come avrai notato da un po’ di tempo sto scrivendo sul blog non solo articoli riguardanti il mondo del linguaggio, ma molti più contenuti rivolti alla nostra professione; se vuoi andarli a rileggere li trovi seguendo il tag “Professione Logopedista“. Come nasce “professione logopedista” La prima spinta, naturalmente, arriva sempre dalle vostre richieste. Da un lato tanti colleghi logopedisti…















