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Professione logopedista: alcune peculiarità del nostro lavoro. L’esame del linguaggio.
In questo post vorrei raccontare almeno in parte il lavoro dietro le quinte di un logopedista (così come accade credo per molte altre professioni, se non tutte) perché è importante confrontarci tra noi logopedisti (e anche chi si affida a noi sappia come funzionano le cose realmente). Vediamo in cosa consiste questo “lavoro dietro le quinte”. In molte cose, in realtà, ma oggi mi vorrei concentrare su quello che facciamo quando dobbiamo valutare il linguaggio di un bambino. Questo importante atto professionale si chiama appunto esame del linguaggio; saperlo fare in modo completo e bene è una nostra responsabilità professionale. La modalità e gli strumenti che andremo ad utilizzare saranno diversi…
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Buon Natale! Ci risentiamo nel 2016
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Natale da leggere … anche per i grandi!
Vi ho da poco raccontato il Natale da Leggere per i bambini. Ma noi grandi? Ho preparato una selezione di libri che ho trovato davvero interessanti e che ho letto nel corso degli ultimi mesi dividendoli in categorie, così potrete passare dal divertimento alle letture più impegnate a seconda dell’umore del momento, che ne pensate?! Cominciamo!
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Giocare non è uno scherzo: prerequisiti alla comunicazione e all’apprendimento.
Nel mio lavoro di logopedista incontro molti bambini e la varietà di caratteri e personalità è infinita; chi più o meno attento, chi più o meno vivace, sorridente, riservato … in ogni caso, ciascuno a modo proprio, affronta la valutazione del linguaggio e i test proposti con tutte le risorse che ha. Spesso i genitori che si rivolgono al logopedista focalizzano le loro preoccupazioni sul sintomo disturbo di linguaggio (che sia esso assente, ipoevoluto o distorto), ma approfondendo “saltano fuori” anche altre preoccupazioni: non sta mai fermo, non ascolta, è distratto, piange per niente … ecco qui è il punto.
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Natale da leggere!
Come da tradizione sul blog i lavori si fermeranno con il giorno di Santa Lucia, da piccola ricevevo i regali proprio quel giorno e non nel giorno di Natale. Che ricordi! Con le mie figlie mi piace mantenere questa tradizione e, naturalmente, tra i regali non manca mai un libro. Quest’anno sono partita nelle mie ricerche da un libro che volevo prendere per Camilla, che ha 5 anni, “La prima volta che sono nata” di Vincent Cuvellier e Charles Dutertre . E così, pronta a una lunga ricerca (perchè diciamolo, parto con un’idea che poi non è mai ciò che succede) sono andata in libreria con papà.
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Guida pratica di trascrizione fonetica per logopedisti
Vi ricordate? Quest’anno ho lanciato il corso on line di trascrizione fonetica. Il corso ha avuto un buon successo e nello stesso tempo è stato un utilissimo esercizio di revisione che mi ha aiutata a capire cosa modificare e quanto di buono c’era da conservare ed arricchire. Da tutto questo nasce oggi la Guida di trascrizione fonetica per logopedisti.
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Il linguaggio del bambino 18-30 mesi. Cosa fare se il tuo bambino parla poco?
Tra i 18 mesi e i due anni e mezzo tutti i genitori iniziano ad aspettarsi che il proprio figlio parli non dico come un piccolo adulto, ma che comunque usi le parole in modo adeguato al contesto, che sia interessato al linguaggio e che più o meno si faccia capire un po’ da tutti. Non sempre questo succede o magari succede, ma con un po’ di fatica e “non come gli altri bambini”.
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Stimolare il linguaggio con i giusti atteggiamenti: mamma e papà potete fare molto!
Come aiutare il vostro bambino ad esprimersi meglio? Perchè si rifiuta di ripetere?Perchè sembra così poco interessato al linguaggio? Come intervenire quando dice male una parola o se non lo capisco?
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Oggi imparo a soffiarmi il naso! Kit pratico: nuovo pdf sul blog
Alzi la mano chi combatte per tutto l’inverno con nasi colanti, otiti e antibiotici! Più o meno ci siamo passati tutti, ma è importante sapere che l’estate può essere un ottimo momento per porre rimedio e provare a risolvere la situazione se il tuo bambino si ammala molto spesso (già più di due episodi all’anno meritano la nostra attenzione). Del problema e dei meccanismi che portano alle otiti e alla respirazione orale ho già parlato approfonditamente più volte. Il precedente quaderno “Cura dell’igiene nasale e prevenzione delle otiti nella prima infanzia” spiega in modo accurato come affrontare queste situazioni. Oggi invece vi propongo un kit pratico che sarà utile soprattutto…
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Le prime relazioni del bambino di Lynne Murray: un libro per conoscere meglio i nostri bimbi
Il libro “Le prime relazioni del bambino – dalla nascita a due anni, i legami fondamentali per lo sviluppo” di Lynne Murray è un libro che parla ai genitori. E’ già da un po’ di tempo che scrivo testi dedicati ai genitori sullo sviluppo del linguaggio, sul benessere comunicativo e su come orientarsi quando un bambino è molto piccolo. L’esigenza nasce oltre che da una mia personale passione per i bambini piccoli e per il concetto di prevenzione, anche dal fatto che in questo ambito c’è poca letteratura indirizzata ai genitori che vogliano approfondire le proprie conoscenze.



















