Linguaggio
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Chi è il logopedista?
Il logopedista è il professionista sanitario che si occupa dei disturbi di linguaggio e della comunicazione nell’età infantile e nell’età adulta. Le sue competenze sono molto vaste, ecco i principali ambiti di intervento: Disturbi della voce (disfonie) I disturbi della voce, tecnicamente disfonie, sono molto diffusi sia nella popolazione adulta che tra i bambini. Per quanto riguarda gli adulti, le disfonie sono tipiche di alcune professioni dove è necessario usare molto la voce, per esempio gli insegnanti. In generale, l’uso scorretto della voce è molto comune e, anche nei bambini, è spesso presente: i bambini che urlano molto, che usano la voce in modo esplosivo possono creare un danno alle…
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Logopedia: parliamo di prezzi e costi
Spesso mi si chiede quali siano i costi di un trattamento logopedico e per quanto tempo sia necessario sostenerli. In effetti, i costi di una terapia privata sono piuttosto alti, ma – direi – anche giustificati.
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Trattamento Logopedico precoce e collaborazione della famiglia
Per chi si occupa di ri/abilitare bambini, spesso la collaborazione delle famiglie è un tasto dolente. In particolare, occupandomi di bambini veramente piccoli, la fatica principale sta nel fatto che le famiglie spesso vedono come normale il fatto che il bambino non parli o parli poco. Sono abbastanza preoccupati per chiedere un percorso sul linguaggio, ma non così tanto da mettersi in gioco in prima persona. Sappiamo che ogni famiglia è a sé, con propri preconcetti e idee, sappiamo anche quanto sia diffusa la delega totale al terapista… quindi gran parte delle nostre energie è spesa nel tentativo di coinvolgere la famiglia in un ruolo più attivo. Strategie utili Negli…
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Il mio bimbo ancora non parla, ma urla spesso per attirare la mia attenzione: come mi devo comportare?
Questa è una domanda ricorrente dei genitori di bambini piccoli che non parlano o parlano poco: “Il mio bambino non parla, ma urla molto, come per attirare l’attenzione, io gli dico che non serve, di non urlare, ma lui continua e noi non ne possiamo più!” In effetti è vero, questa è una modalità comunicativa che sarebbe meglio disincentivare fin da subito, perché rischia di radicarsi e portare il bambino a comportarsi in questo modo anche fuori da casa. Il problema è che non basta dirgli “non fare così”, “ti ascolto”, “non sono sordo” … spesso quando un bambino urla per richiamare l’attenzione, in quel momento non è sintonizzato all’ascolto,…
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La lallazione: cos’è, quando compare e cosa fare se non si presenta
La lallazione è una fase dello sviluppo linguistico fisiologico del bambino che di solito si manifesta tra i 4 e i 10 mesi di età. È conosciuta anche con il termine inglese BABBLING. La lallazione si manifesta e poi evolve da canonica e variata.
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Logopedia con i piccolissimi: i giochi che utilizzo di più durante il trattamento
Chi mi segue da un po’ sa che mi occupo in modo particolare di bambini piccolissimi, che non hanno avuto l’esordio del linguaggio o che parlano molto poco o molto male. La maggior parte dei bambini che seguo ha un’età compresa tra i 27-28 mesi e i 3-4 anni. In particolare, per i bambini intorno ai 3 anni, una delle cose più difficili è rendere divertente la seduta, pur ripetendo più e più volte la stessa attività per acquisire nuove competenze. Tra i materiali che utilizzo, oltre a immagini, figure, tabelle … ci sono giochi classici come gli animali della fattoria e giochi ad effetto sorpresa o a scomparsa. Vi…
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Domanda del Mese: il mio bambino parla male, cosa devo fare? Sono difetti di pronuncia?
Ricevo moltissime mail in cui mi chiedete come intervenire sui difetti di pronuncia di alcuni suoni della lingua. Queste richieste riguardano spesso bambini di età molto diverse e con difficoltà che vanno dal lieve al grave, perciò cercherò di riassumere in questo articolo le condizioni più diffuse e di suggerire alcune possibilità di intervento. Poco tempo fa vi ho parlato dello sviluppo fonetico nel bambino, cioè l’abilità di produrre i suoni della lingua che avviene di solito con tempistiche canoniche. I bambini piccoli che iniziano con le prime parole, di solito, utilizzano i suoni nasali (m, n, gn) e occlusivi (p, b, t, d, ca, ga) in modo piuttosto competente…
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Mucca Mangia Mucca Dorme
di Jenny Rio *** Vi presento MUCCA MANGIA MUCCA DORME, uno strumento pensato per favorire l’evoluzione della prima sintassi nei bambini. E’ una raccolta di 100 figurine illustrate che rappresentano 100 combinazioni di parole. La raccolta è racchiusa in un cofanetto che comprende 100 figurine 9×16 con l’immagine sul fronte e la scritta in stampato maiuscolo sul retro. Sono incluse le istruzioni e varie proposte di giochi per stimolare le primissime combinazioni di parole applicando il metodo dei contrasti minimi. Le 100 figurine si dividono in gruppi; a ogni gruppo corrisponde una differente struttura sintattica. I gruppi si identificano a colpo d’occhio per colore: SOGGETTO + VERBO intransitivo (12 figurine) SOGGETTO + VERBO transitivo (12…
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Trattamento logopedico: tempi e modi
E’ difficile immaginare in cosa consista un trattamento logopedico sul linguaggio e, forse, è anche difficile spiegarlo, ma… proviamoci!
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Allunghiamo la frase!
di Jenny Rio, Logopedista GUARDA L’ORSO! – esclama il bambino mentre sfoglia il libro, fermandosi all’immagine che vedete qui sopra. Spontaneamente, usa una frase molto semplice per attirare la nostra attenzione: combina il verbo, guardare, con il suo argomento, l’orso. Da brave logopediste (!), notiamo subito che l’argomento è formato da un nome – orso – preceduto dal suo articolo – l’-. Ci balena, a questo punto, in mente la struttura della frase, con l’argomento racchiuso fra parentesi per indicare come nome ed articolo siano strettamente legati, così: GUARDA [L’ORSO] 1. Decidiamo di stare al gioco e rispondiamo all’invito del nostro bimbo. Lo facciamo però usando una frase leggermente più…




















