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La lallazione: cos’è, quando compare e cosa fare se non si presenta
La lallazione è una fase dello sviluppo linguistico fisiologico del bambino che di solito si manifesta tra i 4 e i 10 mesi di età. È conosciuta anche con il termine inglese BABBLING. La lallazione si manifesta e poi evolve da canonica e variata.
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Professione Logopedista: libri utili per studiare lo sviluppo del linguaggio
Nella mia attività clinica di logopedista mi occupo prettamente di valutare e trattare bambini molto piccoli. Questa scelta non è casuale: il motore principale che mi ha portato fin qui è che credo fermamente negli interventi precoci e che prima si interviene e più abbiamo la possibilità di fare bene e presto. Precocemente si può intervenire in molti modi:
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Giocare non è uno scherzo: prerequisiti alla comunicazione e all’apprendimento.
Nel mio lavoro di logopedista incontro molti bambini e la varietà di caratteri e personalità è infinita; chi più o meno attento, chi più o meno vivace, sorridente, riservato … in ogni caso, ciascuno a modo proprio, affronta la valutazione del linguaggio e i test proposti con tutte le risorse che ha. Spesso i genitori che si rivolgono al logopedista focalizzano le loro preoccupazioni sul sintomo disturbo di linguaggio (che sia esso assente, ipoevoluto o distorto), ma approfondendo “saltano fuori” anche altre preoccupazioni: non sta mai fermo, non ascolta, è distratto, piange per niente … ecco qui è il punto.
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Il linguaggio del bambino 18-30 mesi. Cosa fare se il tuo bambino parla poco?
Tra i 18 mesi e i due anni e mezzo tutti i genitori iniziano ad aspettarsi che il proprio figlio parli non dico come un piccolo adulto, ma che comunque usi le parole in modo adeguato al contesto, che sia interessato al linguaggio e che più o meno si faccia capire un po’ da tutti. Non sempre questo succede o magari succede, ma con un po’ di fatica e “non come gli altri bambini”.
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Le prime relazioni del bambino di Lynne Murray: un libro per conoscere meglio i nostri bimbi
Il libro “Le prime relazioni del bambino – dalla nascita a due anni, i legami fondamentali per lo sviluppo” di Lynne Murray è un libro che parla ai genitori. E’ già da un po’ di tempo che scrivo testi dedicati ai genitori sullo sviluppo del linguaggio, sul benessere comunicativo e su come orientarsi quando un bambino è molto piccolo. L’esigenza nasce oltre che da una mia personale passione per i bambini piccoli e per il concetto di prevenzione, anche dal fatto che in questo ambito c’è poca letteratura indirizzata ai genitori che vogliano approfondire le proprie conoscenze.
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Diario del Linguaggio: finalmente sul blog
Il suggerimento di tenere un Diario del Linguaggio dove registrare i traguardi raggiunti dai propri piccoli, è piaciuto moltissimo alle tante mamme che mi scrivono per qualche consiglio. E’ bello farlo anche quando non c’è una preoccupazione, ma solo per il piacere di avere un domani un bel ricordo dei primi mesi di vita del proprio bimbo. Ricordarsi il primo sorriso, magari corredato da una bella foto, la prima produzione sonora (che non fosse un ruttino, tanto per capirci), le prime lallazioni e via fino alle prime parole e i primi gesti.
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Lo sviluppo della comunicazione e del linguaggio nel primo anno di vita
Dal momento in cui nasce, il neonato acquisisce in tempi rapidi abilità comunicative e linguistiche complesse. Attraverso quali tappe accade questo processo? Quali sono le capacità motorie, cognitive e sensoriali necessarie perché tutto avvenga secondo i tempi corretti? E quanta differenza è possibile tra i bambini con sviluppo fisiologico? Quando preoccuparsi se qualcosa non va?
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Come tenere un Diario del Linguaggio
Moltissime mamme mi scrivono in epoca molto precoce perché preoccupate per lo sviluppo del linguaggio del proprio bimbo. Prima di una certa età non è semplice individuare i segnali di un possibile disturbo del linguaggio. L’unico consiglio che posso dare in modo trasversale che penso possa contenere alcune comuni ansie dei genitori rispetto allo sviluppo linguistico è quello di tenere traccia su un quaderno dei progressi del proprio bimbo. Nei primi mesi potrete aggiornarlo anche tutti i giorni, infatti tra gli 0 e i 3 mesi succedono tante belle cose nuove ogni giorno: i sorrisi, le smorfiette, gli sguardi intensi. Poi potrete fare un aggiornamento settimanale in cui registrare la…
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L’importanza della lallazione nello sviluppo del linguaggio
Abbiamo già affrontato molte volte l’argomento della lallazione o, in inglese, babbling. Ne parlo perfino in uno dei filmati più visti che ho realizzato insieme a alfemminile.com e che potete vedere qui. Ulteriori approfondimenti nell’ultimo mio articolo su Mamme Nella Rete!! Buona visione e buona lettura!!
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SVILUPPO DEL LINGUAGGIO 0-3 ANNI. Ultimo articolo su NostroFiglio.it
L’ultimo articolo scritto per NostroFiglio.it sta riscuotendo un buon successo. Troverete una tabella riassuntiva con i principali punti di sviluppo linguistico e i casi in cui sia necessario rivolgersi al pediatra o allo specialista. Leggilo qui Lo sviluppo del linguaggio del bambino da 1 mese a 3 anni





















