Linguaggio
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Balbuzie: tra falsi miti e verità. Cosa fare: aspettare o intervenire?
di Roberta Perosa, Logopedista *** Da anni mi occupo di balbuzie, ma mi rendo conto che ci sono ancora molti luoghi comuni da sfatare, falsi miti che fanno fatica a scomparire e molto spesso le domande che mi pongono i genitori durante i primi colloqui riportano frequentemente gli stessi dubbi. Partendo da qui, perché allora non spiegare meglio cos’è la balbuzie e cercare di rispondere a quelle domande che più volte ci vengono poste? Cercare di fare chiarezza mi sembra il primo passo per entrare in questo mondo, dove c’è ancora tanto da scoprire! Quest’articolo è quindi indirizzato a tutti i genitori di bambini che balbettano e a tutti coloro…
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Leggere rende liberi: pensieri sulla lettura per e con i bambini
di PAROLIAMO “Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.” (Gianni Rodari) Nel lavoro della nostra équipe, formata da tre logopediste e un consulente professionista sistemico-relazionale, sempre più fondamentale ci appare il coinvolgimento della famiglia fin dal primo colloquio di presa in carico. L’esperienza ci sta dimostrando l’importanza di considerare e valorizzare le relazioni che il bambino ha nella famiglia e a scuola, relazioni che vanno ad incidere sull’efficacia dei percorsi che proponiamo. Per questo, cerchiamo di guardare al bambino e alle sue relazioni tenendo conto degli elementi che possono influenzare i disturbi per cui siamo contattate e i loro vissuti che…
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Giochi allena-menti! Esperienze di una logopedista
di Giulia Delfino, logopedista Sono una logopedista e lavoro prevalentemente con l’età evolutiva; adoro conciliare il mio lavoro con una particolare passione, ovvero quella dei board games, cioè i giochi da tavolo. Non pensate subito alle eterne partite a Monopoli o Risiko, perché le tipologie dei giochi da tavolo sono davvero le più disparate. giochi filler In particolare in questo articolo vorrei parlarvi dei giochi filler, letteralmente riempitivi, che hanno la caratteristica di essere molto veloci, con poche regole chiare e precise e dal divertimento assicurato.
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Trattamento logopedico dei Disturbi del Linguaggio: il ruolo del gioco
di Chiara Baioli, Logopedista Quando il proprio figlio accede ad un percorso logopedico per un disturbo o difficoltà più specifiche del linguaggio, è naturale per un genitore chiedersi in che modo il logopedista organizzerà il lavoro, come riuscirà a coinvolgere il piccolo su questi aspetti e a quali tecniche farà ricorso per stimolarne il linguaggio. Premesso che ogni situazione è differente, e che il logopedista deve essere in grado di capire quale metodologia si adatta meglio al bambino che ha di fronte, è possibile individuare nella letteratura almeno tre modalità di approccio logopedico: quello diretto, quello naturalistico e quello ibrido.
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Puntini, parole volanti e prime combinazioni di parole
Guest post di Jenny Rio, Logopedista VERBA VOLANT Il linguaggio che utilizziamo quotidianamente con i nostri bambini per chiacchierare, spiegarci, fare domande e dare risposte, è costituito da sequenze di suoni che si susseguono rapidamente. Chi parla articola questi suoni in modo veloce e, possibilmente, accurato e chi ascolta li percepisce e li decodifica altrettanto velocemente, riconoscendo le parole e i loro significati. Quando una mamma o un papà propone sorridendo al proprio bambino di giocare con la palla dicendo: “Giochiamo con la palla”, usa una sequenza ordinata di suoni strettamente legati gli uni agli altri nella loro articolazione e caratterizzati da un’intonazione tutta particolare adeguata al contesto di gioco. /ʤoˈkjamokonlaˈpal:a/…
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Idee di Natale anche per logopedisti: un gioco per narrare
Quest’anno mi sono occupata pochissimo dei consigli di Natale, complice un piccolo imprevisto famigliare, le cose si sono complicate. Non è rimasto tempo per molto, se non un piccolo articolo oggi. Poi vi saluterò per la consueta pausa natalizia, che quest’anno sarà per me davvero una salvezza. Prima di lasciarvi vorrei parlarvi di “Le mille e una storia“, un bel gioco in scatola di Erickson Edizioni. La cosa che mi piace di più è che non è un gioco con vincitori e vinti, ma un gioco pensato per coinvolgere tutti nel racconto di un’avventura o piccole storie. Partendo dalle immagini sorteggiate o pescate dal mazzo, si possono inventare storie diverse…
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Perché spesso il linguaggio migliora improvvisamente dopo una valutazione logopedica?
Oggi vi parlo di un “piccolo miracolo” ciò che definisco “effetto valutazione”, cioè di tutti quei casi in cui il linguaggio di un bambino piccolo migliora improvvisamente dopo avere fatto un incontro di valutazione sul linguaggio con una seduta di gioco con la sua mamma o il suo papà. Dopo 20 anni di esperienza posso dire con certezza che non è raro che questo “effetto valutazione” si manifesti. Ma perché succede? Basta davvero così poco per cambiare le cose? E perché un bambino che non parla o parla molto poco e che è stato tanto stimolato dai genitori, dovrebbe improvvisamente cambiare dopo un unico incontro?
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Difficoltà di Linguaggio nel bambino piccolo: la differenza tra preoccuparsi e attivarsi
La maggior parte delle richieste che ricevo tramite telefono o mail contiene le parole: “Il mio bambino … devo preoccuparmi?” Questa domanda mi mette effettivamente molto in difficoltà, perché non capisco mai bene cosa intenda un genitore quando dice “devo preoccuparmi?” La domanda sottesa potrebbe essere di tutto e di più: avrà un ritardo mentale?? Sarà una cosa che non si risolve? E’ solo una difficoltà di linguaggio o qualcosa di diverso? … insomma, non so quali idee affollano la mente di un genitore … è comunque frequente certo che quando mi scrivete siete già preoccupati. Probabilmente ciò che vorreste veramente chiedere è “devo o non devo attivarmi?” Bene, risponderò a questo…
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Professione Logopedista: come cambia il lavoro in estate
Con la fine delle scuola spesso si registra un calo dell’attività, anche se devo dire che soprattutto negli ultimi anni la tendenza non è più così univoca e più che ad una vera e propria diminuzione del lavoro, si assiste ad una modificazione delle attività lavorative. Vi dico cosa succede a me. Cicli estivi di trattamento logopedico Negli ultimi anni sono arrivate ed arrivano richieste da parte di famiglie che vorrebbero proprio approfittare del periodo estivo per concentrarsi sul “problema linguaggio”: ci chiamano per sapere in cosa consiste una valutazione del linguaggio, se è possibile effettuare un trattamento logopedico o se chiudiamo per l’estate. no, non chiudiamo per l’estate!! (ci…
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Professione Logopedista: libri utili per studiare lo sviluppo del linguaggio
Nella mia attività clinica di logopedista mi occupo prettamente di valutare e trattare bambini molto piccoli. Questa scelta non è casuale: il motore principale che mi ha portato fin qui è che credo fermamente negli interventi precoci e che prima si interviene e più abbiamo la possibilità di fare bene e presto. Precocemente si può intervenire in molti modi:



















