-
Trattamento logopedico: tempi e modi
E’ difficile immaginare in cosa consista un trattamento logopedico sul linguaggio e, forse, è anche difficile spiegarlo, ma… proviamoci!
-
Ipercorrettismi, neologismi e segnaposto. Le cose “strane” del linguaggio dei bambini
Come già sai, questo blog nasce per parlare di linguaggio. Non è un blog prettamente clinico, ma piuttosto uno spazio per raccontare come avviene lo sviluppo del linguaggio e cosa sapere per accorgersi quando qualcosa non va.
-
Perché spesso il linguaggio migliora improvvisamente dopo una valutazione logopedica?
Oggi vi parlo di un “piccolo miracolo” ciò che definisco “effetto valutazione”, cioè di tutti quei casi in cui il linguaggio di un bambino piccolo migliora improvvisamente dopo avere fatto un incontro di valutazione sul linguaggio con una seduta di gioco con la sua mamma o il suo papà. Dopo 20 anni di esperienza posso dire con certezza che non è raro che questo “effetto valutazione” si manifesti. Ma perché succede? Basta davvero così poco per cambiare le cose? E perché un bambino che non parla o parla molto poco e che è stato tanto stimolato dai genitori, dovrebbe improvvisamente cambiare dopo un unico incontro?
-
Difficoltà di Linguaggio nel bambino piccolo: la differenza tra preoccuparsi e attivarsi
La maggior parte delle richieste che ricevo tramite telefono o mail contiene le parole: “Il mio bambino … devo preoccuparmi?” Questa domanda mi mette effettivamente molto in difficoltà, perché non capisco mai bene cosa intenda un genitore quando dice “devo preoccuparmi?” La domanda sottesa potrebbe essere di tutto e di più: avrà un ritardo mentale?? Sarà una cosa che non si risolve? E’ solo una difficoltà di linguaggio o qualcosa di diverso? … insomma, non so quali idee affollano la mente di un genitore … è comunque frequente certo che quando mi scrivete siete già preoccupati. Probabilmente ciò che vorreste veramente chiedere è “devo o non devo attivarmi?” Bene, risponderò a questo…
-
Il linguaggio del bambino 18-30 mesi. Cosa fare se il tuo bambino parla poco?
Tra i 18 mesi e i due anni e mezzo tutti i genitori iniziano ad aspettarsi che il proprio figlio parli non dico come un piccolo adulto, ma che comunque usi le parole in modo adeguato al contesto, che sia interessato al linguaggio e che più o meno si faccia capire un po’ da tutti. Non sempre questo succede o magari succede, ma con un po’ di fatica e “non come gli altri bambini”.
-
Stimolare il linguaggio con i giusti atteggiamenti: mamma e papà potete fare molto!
Come aiutare il vostro bambino ad esprimersi meglio? Perchè si rifiuta di ripetere?Perchè sembra così poco interessato al linguaggio? Come intervenire quando dice male una parola o se non lo capisco?
-
Consulenza logopedica online: facile da prenotare e ricevi subito la risposta ai tuoi dubbi
La consulenza logopedica online è uno spazio per tutte le mamme e i papà che hanno dubbi o preoccupazioni sullo sviluppo linguistico del proprio bimbo. Pensare di rivolgersi ad un logopedista può inizialmente spaventare, sia per le questioni legate alla salute del tuo bimbo (se non parla avrà qualcosa di grave? Guarirà?), ma anche per gli aspetti economici (sarà necessaria una terapia? per quanto tempo? e quanto mi costerà?). Dopo tanto lavoro di preparazione, il servizio è finalmente attivo e può essere particolarmente utile per decidere se rivolgersi o meno a uno specialista, soprattutto se il bambino è molto piccolo.
-
Come tenere un Diario del Linguaggio
Moltissime mamme mi scrivono in epoca molto precoce perché preoccupate per lo sviluppo del linguaggio del proprio bimbo. Prima di una certa età non è semplice individuare i segnali di un possibile disturbo del linguaggio. L’unico consiglio che posso dare in modo trasversale che penso possa contenere alcune comuni ansie dei genitori rispetto allo sviluppo linguistico è quello di tenere traccia su un quaderno dei progressi del proprio bimbo. Nei primi mesi potrete aggiornarlo anche tutti i giorni, infatti tra gli 0 e i 3 mesi succedono tante belle cose nuove ogni giorno: i sorrisi, le smorfiette, gli sguardi intensi. Poi potrete fare un aggiornamento settimanale in cui registrare la…
-
I bimbi pigri non esistono: “mio figlio non parla perché è pigro”
Ormai è un mantra che mi sento ripetere tutte le settimane, molto spesso dai genitori che mi contattano via mail o per le consulenze logopediche online: “Non parla perché è pigro!” Mi rifiuto di assecondare questa idea che non è per nulla veritiera, anzi fuorviante.
-
Domanda del mese: mi consiglia qualche esercizio di logopedia da fare a casa?
Da un po’ latitante, torna oggi la rubrica Domanda del mese: come sempre riporto le parole di una delle tante mail che ricevo:





















