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Domanda del mese: è troppo presto per preoccuparmi se il mio bambino non parla?
Di solito a questa vostra domanda rispondo quando siamo già in una età in cui è necessario rivolgersi ad un logopedista per una valutazione. Ogni tanto però mi capita di essere contattata da mamme che sono all’estremo opposto, che cominciano molto presto a preoccuparsi se il loro bimbo piccolo ancora non parla.
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Domanda del mese: disturbi di linguaggio e difficoltà di apprendimento
Riprende oggi la rubrica “Domanda del mese” con un argomento che interessa moltissimi di voi: l’ingresso alla scuola primaria.
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La domanda del mese: perchè il mio bambino non riesce a soffiarsi il naso?
Ecco una delle domande che mi ponete più frequentemente; di seguito una vostra mail che riporto qui integralmente, in cui appunto mi si chiede: “come insegnare/imparare a soffiare il naso.”
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Incoraggiare l’uso del linguaggio nei bambini con difficoltà linguistica: strategie utili. Il contatto oculare.
Molto spesso i genitori che cominciano un percorso riabilitativo mi chiedono perché il loro bambino ha un disturbo di linguaggio; si sentono in colpa e pensano di avere sbagliato qualcosa durante la crescita del figlio.
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Quanto "non" aspettare per rivolgersi al logopedista
Buongiorno a tutti! Oggi un tema che mi trovo ad affrontare spesso, ovvero: “se un bambino non parla o parla poco, o parla male, quanto si può aspettare prima di rivolgersi ad un logopedista?” Riporto come esempio la richiesta di una mamma che assomiglia a molte altre che ricevo: Cara Mamma Logopedista, ho un bambino di 2 anni compiuti il 13 dicembre scorso che ancora non si decide a parlare … fa pochi versi e dice solo mamma e papà quando decide lui … Abbiamo un’importante informazione: il bambino ha compiuto 24 mesi il 13 dicembre, significa che ora ne ha 25, quasi 26. In clinica, quando…
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Come riconoscere un buon logopedista
Mi capita spesso che i genitori mi scrivano oppure giungano presso il mio studio dopo una brutta esperienza che hanno avuto portando il proprio bambino da un logopedista. Questo può succedere sia rivolgendosi al servizio pubblico che al privato e spesso può essere motivato anche da “questioni di pelle” che non hanno a che fare effettivamente con la competenza professionale. Premesso che esistano buonissimi professionisti, cercherò comunque di rispondere a un po’ di dubbi portando alcuni personali spunti di riflessione per orientarsi nella scelta di un buon logopedista. Ecco alcuni aspetti non trascurabili:
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Curiosità: cos’è la LME
L’acronimo LME sta per Lunghezza Media dell’Enunciato, ossia il numero medio di parole che il bambino dice quando parla in modo spontaneo (in inglese è MLU).
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Alfa’beto fo’netiko: ‘ɛk:o ‘kome si ‘skrive per ‘fare un e’zame del:in’gwaʤ:o
No, non è un errore, traduco: “Alfabeto fonetico, ecco come si scrive per fare un esame del linguaggio”. Oggi vorrei parlarvi di cosa è l’alfabeto fonetico e a cosa serve. Da un po’ di tempo, infatti, mi seguono colleghe logopediste, studentesse di logopedia e moltissime giovani ragazze che mi scrivono per sapere come fare per diventare logopedista (ne ho già parlato qui).
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Un esperimento: la lettura a puntate – La fabbrica di cioccolato.
L’anno scorso ho fatto un esperimento di lettura con la mia pulce più grande. Con lei il rituale della “messa a letto” è sempre stato accompagnato dalla lettura di un libro, pensate, fin dai 4 mesi di età, come vi ho già raccontato qui.
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Idee regalo per Natale: 100 storie per quando è troppo tardi
Ecco, a questo post sulle idee regalo per Natale tengo in modo particolare, perché è il meritato regalo per noi. Parlo della collana Save the Parents creata dalla Scuola Holden. Tutto è cominciato il 12 aprile 2012, quando Daria Bignardi fece l’intervista barbarica a Alessandro Baricco. I due personaggi appena citati non hanno certo bisogno di presentazioni, ma per me quello è stato un momento speciale per due motivi.





















