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Il logopedista è come una guida alpina
di Fulvio Cavalet-Giorsa, Logopedista Non è certo immediato trovare un’associazione tra la logopedia e la montagna, ma del resto, per chi, come me, vive in Valle d’Aosta, qualsiasi attività lavorativa si svolga, ci sono le montagne a fare da contorno. Forse è proprio per questo motivo che, quando qualche tempo fa ho avuto modo di seguire una conferenza tenuta dalla guida alpina Lucio Trucco che spiegava le modalità più corrette per esercitare la sua professione, mi sono reso conto che le sue considerazioni si adattavano molto bene anche al mio lavoro. Ecco dunque le mie riflessioni sulle affinità tra logopedista e guida alpina, due professioni che sembrano tanto differenti,…
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Idee di Natale anche per logopedisti: un gioco per narrare
Quest’anno mi sono occupata pochissimo dei consigli di Natale, complice un piccolo imprevisto famigliare, le cose si sono complicate. Non è rimasto tempo per molto, se non un piccolo articolo oggi. Poi vi saluterò per la consueta pausa natalizia, che quest’anno sarà per me davvero una salvezza. Prima di lasciarvi vorrei parlarvi di “Le mille e una storia“, un bel gioco in scatola di Erickson Edizioni. La cosa che mi piace di più è che non è un gioco con vincitori e vinti, ma un gioco pensato per coinvolgere tutti nel racconto di un’avventura o piccole storie. Partendo dalle immagini sorteggiate o pescate dal mazzo, si possono inventare storie diverse…
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Perché spesso il linguaggio migliora improvvisamente dopo una valutazione logopedica?
Oggi vi parlo di un “piccolo miracolo” ciò che definisco “effetto valutazione”, cioè di tutti quei casi in cui il linguaggio di un bambino piccolo migliora improvvisamente dopo avere fatto un incontro di valutazione sul linguaggio con una seduta di gioco con la sua mamma o il suo papà. Dopo 20 anni di esperienza posso dire con certezza che non è raro che questo “effetto valutazione” si manifesti. Ma perché succede? Basta davvero così poco per cambiare le cose? E perché un bambino che non parla o parla molto poco e che è stato tanto stimolato dai genitori, dovrebbe improvvisamente cambiare dopo un unico incontro?
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Difficoltà di Linguaggio nel bambino piccolo: la differenza tra preoccuparsi e attivarsi
La maggior parte delle richieste che ricevo tramite telefono o mail contiene le parole: “Il mio bambino … devo preoccuparmi?” Questa domanda mi mette effettivamente molto in difficoltà, perché non capisco mai bene cosa intenda un genitore quando dice “devo preoccuparmi?” La domanda sottesa potrebbe essere di tutto e di più: avrà un ritardo mentale?? Sarà una cosa che non si risolve? E’ solo una difficoltà di linguaggio o qualcosa di diverso? … insomma, non so quali idee affollano la mente di un genitore … è comunque frequente certo che quando mi scrivete siete già preoccupati. Probabilmente ciò che vorreste veramente chiedere è “devo o non devo attivarmi?” Bene, risponderò a questo…
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Professione Logopedista: come cambia il lavoro in estate
Con la fine delle scuola spesso si registra un calo dell’attività, anche se devo dire che soprattutto negli ultimi anni la tendenza non è più così univoca e più che ad una vera e propria diminuzione del lavoro, si assiste ad una modificazione delle attività lavorative. Vi dico cosa succede a me. Cicli estivi di trattamento logopedico Negli ultimi anni sono arrivate ed arrivano richieste da parte di famiglie che vorrebbero proprio approfittare del periodo estivo per concentrarsi sul “problema linguaggio”: ci chiamano per sapere in cosa consiste una valutazione del linguaggio, se è possibile effettuare un trattamento logopedico o se chiudiamo per l’estate. no, non chiudiamo per l’estate!! (ci…
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Professione Logopedista: scarica gratis l’e-book sulla gestione della tua attività in proprio
Finalmente è pronto l’e-book gratuito su cui lavoro da un bel po’ di tempo Professione Logopedista: organizzare il lavoro e farsi aiutare dalla tecnologia. Dentro ci ho messo tutto quello che ho studiato, approfondito, imparato ed utilizzato negli ultimi anni per avviare e consolidare la mia attività di logopedista libera professionista. Come avrai notato da un po’ di tempo sto scrivendo sul blog non solo articoli riguardanti il mondo del linguaggio, ma molti più contenuti rivolti alla nostra professione; se vuoi andarli a rileggere li trovi seguendo il tag “Professione Logopedista“. Come nasce “professione logopedista” La prima spinta, naturalmente, arriva sempre dalle vostre richieste. Da un lato tanti colleghi logopedisti…
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Professione Logopedista: libri utili per studiare lo sviluppo del linguaggio
Nella mia attività clinica di logopedista mi occupo prettamente di valutare e trattare bambini molto piccoli. Questa scelta non è casuale: il motore principale che mi ha portato fin qui è che credo fermamente negli interventi precoci e che prima si interviene e più abbiamo la possibilità di fare bene e presto. Precocemente si può intervenire in molti modi:
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Animali colorati, prime combinazioni di parole e sintassi
di Jenny Rio, Logopedista Penso che ogni logopedista, con il passare degli anni, si trovi più attratta da alcuni aspetti del proprio lavoro che da altri. Ed è così che tendiamo a specializzarci in un settore piuttosto che un altro e ad informarci, leggere e approfondire un argomento preferito. La mia attrazione è la sintassi, termine un po’ bruttino per indicare la capacità di combinare le parole in frasi. La parola SINTASSI, che è di etimologia greca, inizia con il prefisso συν, come SIMPATIA, che vuol dire insieme: in questo caso indica la capacità di mettere insieme le parole per creare frasi corrette e complete.
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Counseling logopedico e bambini molto piccoli che non parlano
Mi sta succedendo una cosa un po’ particolare, che poi è quella per cui ho tanto seminato e lavorato negli ultimi anni. Tante e tante richieste di sostegno, consigli e aiuto da parte di genitori di bambini piccolissimi, diciamo tra i 10-12 mesi e i 18. Ma cosa ci sarà tanto da preoccuparsi a quest’età? La cosa che ho capito da quando mi sono dedicata, attraverso questo blog, alla divulgazione di informazioni sullo sviluppo linguistico dei bambini, è che la conoscenza è un’arma a doppio taglio: da un lato conoscere ci consente di verificare che tutte le cose procedano come si deve o se non lo fanno, quali strumenti utilizzare…
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“Anche il mio piccolo vorrebbe i biscotti al cioccolato ma …”: la disfagia pediatrica
di Tiziana Balascio, Logopedista Qualche anno fa dopo aver sentito questa frase pronunciata da una mamma scoraggiata, ho rivolto l’attenzione alle difficoltà di deglutizione e disfagia in età pediatrica. Ma cosa sono le difficoltà di deglutizione? Cosa accade a questi bambini nella prima infanzia? Cosa si può fare?




















