Logopedia
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Trattamento Logopedico precoce e collaborazione della famiglia
Per chi si occupa di ri/abilitare bambini, spesso la collaborazione delle famiglie è un tasto dolente. In particolare, occupandomi di bambini veramente piccoli, la fatica principale sta nel fatto che le famiglie spesso vedono come normale il fatto che il bambino non parli o parli poco. Sono abbastanza preoccupati per chiedere un percorso sul linguaggio, ma non così tanto da mettersi in gioco in prima persona. Sappiamo che ogni famiglia è a sé, con propri preconcetti e idee, sappiamo anche quanto sia diffusa la delega totale al terapista… quindi gran parte delle nostre energie è spesa nel tentativo di coinvolgere la famiglia in un ruolo più attivo. Strategie utili Negli…
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Trattamento logopedico: tempi e modi
E’ difficile immaginare in cosa consista un trattamento logopedico sul linguaggio e, forse, è anche difficile spiegarlo, ma… proviamoci!
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“A casa però non vuole fare gli esercizi!” – L’importanza di motivare (e motivarsi) al trattamento logopedico
di Alessandra Pennati, logopedista “Dottore/ssa, con Lei mio figlio è bravo, ma a casa proprio non riusciamo a convincerlo…” … quante volte a noi Professionisti capita di ascoltare frasi come questa! Ancor più scoraggiante può essere sentirsi dire “Sì, gli esercizi li abbiamo fatti tutti”, per poi rendersi conto che – in effetti – nessuna delle indicazioni che abbiamo dato è stata seguita e che forse il fantomatico “quaderno” ha soggiornato in auto per tutto il tempo trascorso dall’ultimo incontro. È evidente che, in entrambi i casi, abbiamo un problema; di chi è dunque la responsabilità? Per il momento, possiamo dire con certezza a di chi non è: sicuramente, la…
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Professione Logopedista: opportunità e difficoltà di questo mestiere
Inaugura oggi il Mese della Logopedia! Come ogni anno, ospiterò articoli e riflessioni di molti colleghi al fine di far conoscere la nostra professione in modo positivo e costruttivo. Apro io l’evento in qualità di ospite, con un articolo che vuole rispondere ai molti studenti o neolaureati che mi scrivono una domanda (o sue variazioni sul tema), eccola: “La professione di Logopedista ha sbocchi? Consente davvero di lavorare da subito? E’ vero che i logopedisti trovano subito lavoro?” Indovinate un po’ qual è la mia risposta … DIPENDE! Da che dipende?
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Dai un occhio al mio bambino? Cosa chiedono le persone al logopedista
Nel periodo estivo mi sono presa una pausa dallo studio dove svolgo la mia attività di logopedista e ho lavorato prevalentemente a casa tra cartelle da finire e blog da sistemare, mail a cui rispondere. Ci voleva! In quei giorni, scorrendo le varie richieste delle famiglie, mi sono accorta come sia difficile per un genitore comprendere quanto sia specifico il nostro lavoro e quanto sia altamente specializzato. Nel mio caso (dato che mi occupo di bimbi piccolissimi) a questo è davvero necessario aggiungere un certo “saperci fare” mentre si parla con i genitori che possono non essere del tutto consapevoli della difficoltà del proprio bimbo. Una frase/domanda “tipica” è “posso…
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Stimolare il linguaggio con i giusti atteggiamenti: mamma e papà potete fare molto!
Come aiutare il vostro bambino ad esprimersi meglio? Perchè si rifiuta di ripetere?Perchè sembra così poco interessato al linguaggio? Come intervenire quando dice male una parola o se non lo capisco?
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Oggi imparo a soffiarmi il naso! Kit pratico: nuovo pdf sul blog
Alzi la mano chi combatte per tutto l’inverno con nasi colanti, otiti e antibiotici! Più o meno ci siamo passati tutti, ma è importante sapere che l’estate può essere un ottimo momento per porre rimedio e provare a risolvere la situazione se il tuo bambino si ammala molto spesso (già più di due episodi all’anno meritano la nostra attenzione). Del problema e dei meccanismi che portano alle otiti e alla respirazione orale ho già parlato approfonditamente più volte. Il precedente quaderno “Cura dell’igiene nasale e prevenzione delle otiti nella prima infanzia” spiega in modo accurato come affrontare queste situazioni. Oggi invece vi propongo un kit pratico che sarà utile soprattutto…
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DSA ed Era Digitale: la Riabilitazione si rinnova per stare al passo con i tempi
di Debora Ielpo, logopedista Come spiegare e spiegarsi “ la Riabilitazione a distanza”. Cosa significa essere dislessici nell’era digitale? Le nuove tecnologie possono aiutare bambini e ragazzi con disturbo specifico di apprendimento? Verrebbe da rispondere di sì, ma fino a che punto? E in che modo? Per rispondere a queste domande dobbiamo partire da un’importante affermazione: nella maggior parte dei casi, in psicopatologia un disturbo è tale all’interno della società in cui si manifesta (Luci e Grandi 2012).
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Perché hai scelto il lavoro di logopedista?
www.open-minds.it di Angela Ciardullo, Logopedista Ecco qua. Bella domanda… chissà quante volte nel corso della vostra carriera, cari/e colleghi/e ve lo siete sentiti chiedere e, d’altra parte, chissà quante volte voi, cari genitori e familiari avete sentito l’impulso di fare questa domanda ( e magari poi l’avete anche fatta…perchè no?) alla logopedista che sta insegnando la “S” al vostro bambino, piuttosto che a quel logopedista che sta rieducando vostro padre a mangiare e bere dopo un brutto ictus che vi ha messo tanta paura addosso, tanta paura da non riuscire più nemmeno a fare quello che prima facevate con tanta normalità: versargli un po’ d’acqua se aveva sete.
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Il mio bimbo balbetta: gli posso dirgli di calmarsi e ripetere?
di Amalia Ascione Vorrei rivolgermi ai genitori di quei bimbi o ragazzi che balbettano (ma anche agli insegnanti e a tutti coloro che hanno a che fare con essi), per sfatare un mito, ahimè, ancora molto diffuso. Molto spesso infatti, mi capita che mi dicano frasi di questo tipo: “io gli dico di calmarsi e respirare”, “ricomincia di nuovo”, “fermati e rallenta”, “pensa a quello che vuoi dire prima di iniziare a parlare” …





















