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Voce Integra e Intelligenza Vocale: due progetti per la voce
di Federica Avolio, logopedista Mi sono laureata al secondo policlinico di Napoli nel 2004, il primo anno accademico in cui il percorso di studi universitario veniva riconosciuto come laurea di primo livello. C’erano molte aspettative riguardo tale cambiamento, ed anche rispetto al mio lavoro, maturai molte aspettative. Ben presto vennero in buona parte deluse; appena iniziato il percorso di studi mi sono subito appassionata alla riabilitazione della voce e doveva riuscirmi abbastanza bene, per cui la responsabile del mio tirocinio mi affidò diversi casi. Cercavo di comprendere e seguire alla lettera le indicazioni fornitemi dai protocolli universitari e le considerazioni che maturavano in seguito all’osservazione di valutazioni e casi clinici…
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Disturbi dell’alimentazione in età evolutiva: “ha mangiato tutto?”
di Giulia Girodo, logopedista – FEEDING DISORDERS IN ETÀ EVOLUTIVA “Ha mangiato tutto?” Questa è la classica domanda che una mamma fa all’educatrice quando va a prendere il proprio bambino alla Scuola dell’Infanzia, domanda che talvolta rivolge anche a se stessa, presa dal dubbio che il proprio piccolo non si nutra abbastanza, che sia più piccolo e magro dei suoi coetanei, che non assuma sufficienti proteine o che ne assuma troppe, che mangi troppi dolci e poche vitamine, che assuma poco calcio e che “chissà perché a casa ha rifiutato la crema di cavolfiori con cubetti di zucchine e invece all’asilo le zucchine le ha mangiate tutte”. Bambini che mangiano controvoglia,…
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Leggende metropolitane sul lavaggio nasale
di Elisabetta Sartori, logopedista Da alcuni anni mi occupo della riabilitazione della respirazione nasale e per farlo utilizzo il lavaggio nasale, in particolare quello praticato con la tecnica del Neti Lota (nell’immagine sopra puoi vedere la piccola brocca che si utilizza allo scopo). La mia esperienza personale quotidiana con questo meraviglioso strumento mi ha permesso di conoscerlo a fondo e di capire quali sono gli accorgimenti per proporlo nel modo migliore e più efficace. Nel tempo mi sono resa conto che ci sono delle idee preconcette negative sul lavaggio nasale e ho cercato di raccoglierle in questo articolo per sfatarle. Provoca dolore mentre lo si fa: FALSO Postura corretta del capo,…
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Ciuccio-Biberon-Dito. Quando smettere?
di Manuela Farano, logopedista. La questione “ciuccio”, “biberon”, “dito” è il pensiero di molte mamme. Ognuna di voi si chiederà quale sia il tempo giusto per eliminare queste abitudini che, protratte nel tempo, possono portare ad alterazioni nello sviluppo dell’armonia facciale del bambino. Questo perché la lingua, esercita, con la sua spinta, una grande forza, se questa forza non viene direzionate nelle posizioni giuste, potrebbero generarsi degli squilibri. Quando il bambino ha in bocca il ciuccio, la tettarella del biberon, o il dito, la lingua assume, obbligatoriamente, una posizione scorretta, in basso, piuttosto che in alto contro lo spot palatino (la parte rugosa del palato immediatamente dietro gli incisivi superiori).
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Il bambino disfonico: problemi di voce nell’infanzia
di Chiara Brunini, Logopedista – Centro Dedalo Siena Rauca, graffiata, con improvvisi e frequenti sbalzi di intensità; sono queste alcune delle caratteristiche della voce del bambino disfonico, spesso sottovalutate per la presenza di patologie ricorrenti a carico delle alte vie respiratorie in grado di mascherare il disturbo vocale. La disfonia nel bambino spesso è sintomo di una sindrome più complessa; di seguito vedremo quali sono le cause ed i fattori di rischio predisponenti ad un disturbo di voce nel bambino e perché è importante la rieducazione logopedica.
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Cura dell’igiene nasale: nuovo pdf sul blog!
Clicca qui se vuoi avere l’ANTEPRIMA Oggi vi presento la mia ultima produzione “Cura dell’igiene nasale e prevenzione delle otiti nella prima infanzia”. Non è di certo la prima volta che vi parlo di queste tematiche, ma visto che mi scrivete in moltissimi per chiedermi come fare con questi nasi colanti, ho pensato di affrontare una volte per tutte la cosa e creare un documento completo ed esaustivo (spero) su tutto ciò che influisce sulla salute di orecchio – naso – gola dei vostri bambini (ma vale anche per gli adulti eh?!). Cosa troverete nel pdf:
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“Il giusto respiro” di Andrea Di Chiara
In più occasioni abbiamo affrontato il problema del bambino respiratore orale, delle otiti, della cura dell‘igiene nasale; tutte tematiche legate tra loro e che sono intrecciate anche allo sviluppo del linguaggio. Quando conosco una nuova famiglia e un nuovo bambino, indago sempre la salute respiratoria e nasale del piccolo, direi che è un prerequisito all’inizio del trattamento, quello di avere un bambino che respira bene, sente bene e riposa bene. Se così non è inizio subito da lì, parallelamente al trattamento sul linguaggio.
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Una bocca competente
Meditavo da un po’ di scrivervi questo post ed ho dato qualche anticipazione nei due precedenti sulla respirazione orale e sulla igiene nasale. Cosa significa avere labbra competenti?
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Igiene nasale: come eseguirla correttamente e perché
Molto spesso ho visto mamme e papà sottovalutare un “nasino chiuso”. E’ anche vero che altrettanto spesso, noi esperti, non spieghiamo a sufficienza quanto sia importante per la salute del bambino e per il suo sviluppo avere il naso libero, tra poco capirete il perché. Mi capita, al lavoro, di vedere bambini anche di cinque – sei anni (e oltre) che non si sanno soffiare il naso in modo efficace. L’igiene nasale è fondamentale per prevenire otiti e respirazione orale cronica, ve lo ho già raccontato qui.
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La domanda del mese: adenoidi e respirazione orale
Eh sì, è già passato un mese ed è ora di una nuova consulenza di Mamma Logopedista. Il mese scorso abbiamo parlato di autostima nei bambini che iniziano un iter logopedico. Oggi parliamo di “adenoidi e respirazione orale” grazie al quesito posto da M. che riporto integralmente.





















